La Volkswagen più venduta di tutti i tempi compie oggi 50 anni. Esattamente il 29 marzo 1974, presso lo stabilimento di Wolfsburg, iniziò la produzione in serie della Golf Mk1. Da allora, ne sono state vendute oltre 37 milioni di unità, ossia più di 2.000 al giorno.

Ripercorriamo, quindi, la nascita della Volkswagen più famosa di tutte, diventata col tempo una vera icona dell'industria tedesca.

Il primo esperimento

Nata per essere la sostituta dal Maggiolino, i primi lavori sulla Golf iniziarono alla fine degli anni '60, quando Porsche sviluppò il prototipo EA 266. Furono costruite più di 50 vetture, ma il progetto fu cancellato nell'ottobre del 1971.

Queste vetture avevano un motore raffreddato ad acqua nascosto sotto il sedile posteriore, ma questo particolare posizionamento ne rendeva difficili le operazioni di riparazione e manutenzione.

Volkswagen EA 266

Volkswagen EA 266

Inoltre, durante i test si notò che il propulsore tendeva a riscaldare troppo l'abitacolo, oltre a emettere del fumo all'interno dell'auto.  

I nuovi tentativi

Messo da parte questo progetto, si iniziò a lavorare sulla EA 276 con trazione anteriore e motore anch'esso anteriore. Ne fu realizzato un solo esemplare, ma anche quel prototipo non era completamente funzionante. Sotto il cofano aveva il motore boxer raffreddato ad aria del Maggiolino, mentre il serbatoio del carburante si trovava sotto i sedili posteriori. 

<p>Volkswagen EA 276</p>

Volkswagen EA 276

<p>Volkswagen EA 276</p>

Volkswagen EA 276

Anche il progetto EA 276 fu abbandonato da Volkswagen perché quel motore venne ritenuto ormai superato per un modello che sarebbe stato molto importante a livello globale. Tuttavia, il prototipo non fu scartato del tutto, dato che influenzò pesantemente lo sviluppo della Gol, lanciata in Brasile nel 1980. 

La vera "madre" della Golf

La vera Golf prima della Golf fu la EA 337, firmata nientemeno che da Giorgetto Giugiaro di Italdesign. Il modello di serie passò dai fari quadrati a quelli rotondi (ritenuti da Volkswagen più economici da produrre), mentre gli indicatori di direzione furono spostati dai parafanghi al paraurti anteriore. Senza contare numerose altre modifiche di dettaglio come quelle al parabrezza e alle maniglie delle portiere.

<p>Volkswagen EA 337</p>

Volkswagen EA 337

Per quanto riguarda il nome dell'auto, "Golf" deriva dalla parola tedesca che indica la corrente oceanica "Gulf Stream" ("Golfstrom"), anche se col tempo è diventato iconico anche l'abbinamento allo sport: nella GTI del 1976, infatti, debuttò il pomello del cambio a forma di pallina da golf.

Fotogallery: I 50 anni della Volkswagen Golf