La feroce guerra dei prezzi sulle auto elettriche in Cina sta avendo conseguenze importanti. Non solo i margini delle case automobilistiche si sono ridotti, ma ci sono piccole startup cinesi di veicoli elettrici in grave difficoltà. Aiways, WM Motors e Human Horizons sono alcune di queste.

Grazie a nuovi finanziamenti Aiways cercherà di risollevarsi spostando la sede in Europa. Da qui saranno gestite le vendite, il marketing e la parte finanziaria; la produzione, l'approvvigionamento e la ricerca e sviluppo, invece, resteranno in Cina.

Un’ancora di salvezza

Trovandosi in difficoltà finanziarie, la scorsa estate Aiways ha interrotto la produzione nel suo stabilimento di Shangra, dove venivano assemblati 300.000 veicoli elettrici all'anno.

Ora, dopo essere stata quotata in borsa attraverso una fusione con la società di acquisizione statunitense Hudson Acquistion, cerca di ripartire. La fusione SPAC vale circa 400 milioni di dollari e dovrebbe concludersi entro la fine dell’anno.

"La nuova entità sarà posizionata strategicamente per capitalizzare la nostra visione e le nostre risorse nel mercato europeo dei veicoli elettrici", ha detto Alexander Klose, amministratore delegato di Aiways Europe.

C'è anche CATL dentro

Fondata nel 2017, Aiways ha tra i suoi investitori il colosso tecnologico Tencent, il gruppo di ride-hailing DiDi e il produttore di batterie CATL, che rimarranno azionisti.

<p>Aiways U5</p>

Aiways U5

<p>Aiways U6</p>

Aiways U6

I modelli completamente elettrici U5 e U6 sono stati venduti in 16 mercati europei, adesso bisognerà vedere se arriveranno novità.