Il nuovo Apple CarPlay sta per arrivare
In occasione della presentazione del nuovo iOS 18 Apple ha pubblicato nuove immagini e specifiche sulla prossima generazione di CarPlay
Del nuovo Apple CarPlay se ne parla ormai da mesi. Un appuntamento, quello del debutto, che finalmente sembrerebbe essere arrivato.
Durante il WWDC 2024 (Apple Worldwide Developer Conference, ovvero la conferenza dedicata agli sviluppatori dell'azienda di Cupertino) Apple ha infatti pubblicato nuove immagini e informazioni riguardanti il restyling del proprio sistema di mirroring per smartphone.
In base a quanto specificato da Apple stessa, il debutto ufficiale del nuovo Apple CarPlay dovrebbe avvenire nel corso dell'anno su alcuni modelli firmati Porsche e Aston Martin, con l'integrazione nelle auto più "anziane" che invece avverrà a discrezione delle Case automobilistiche. Scopriamo i dettagli.
Tutto integrato
Il nuovo e tanto atteso Apple CarPlay, come sappiamo già da diversi mesi, rappresenterà una radicale evoluzione dell'attuale sistema. Il suo funzionamento, mostrato nel video che trovate qui sotto, richiederà come sempre la presenza di un l'iPhone, a bordo per collegarlo all'infotainment, ma sarà molto più personalizzabile e funzionerà unicamente in modalità wireless. Niente più cavo quindi, così da essere più comodo.
La personalizzazione sarà una delle più grandi novità del nuovo sistema, con Apple CarPlay che prenderà di fatto possesso di ogni monitor presente a bordo, dalla strumentazione digitale agli eventuali schermi sistemati davanti al passeggero anteriore.
Ma non solo. In base a quanto specificato dall'azienda in fase di presentazione, ampio spazio di personalizzazione sarà lasciato anche alle Case auto stesse, che potranno modificare l'interfaccia e i colori per uniformarla al proprio stile, permettendo al sistema di accedere anche ad alcune impostazioni "fondamentali" dell'auto quando si sta guidando, come le modalità di guida, gli ADAS o la retrocamera.
Il nuovo Apple CarPlay
Non (ancora) per tutti
Come abbiamo detto, il nuovo sistema Apple farà la sua prima apparizione nel corso dell'anno su alcune auto Porsche e Aston Martin non ancora specificate.
Per poter essere usato su auto più vecchie, tuttavia, bisognerà agire a livello hardware (cambiando del tutto i sistemi di bordo), qualcosa che al momento nessuna Casa auto propone ufficialmente, limitandosi piuttosto ad aggiornamenti software anche via OTA, non sufficienti in questo specifico caso.
Consigliati per te
Caro carburante, come le flotte riducono i costi con i dati
Il taglio delle accise è stato prolungato, di nuovo
Sei schermi, frigorifero, scaldavivande e porte automatiche
La Mazda2 Hybrid si aggiorna
Tutte le novità e le tecnologie di GWM al Salone di Pechino 2026
Volkswagen: "E-fuel? Forse una nicchia, mentre cinesi e elettrico..."
Volvo con Google per software e AI: l'auto vede, parla e risponde