Il SUV di McLaren si farà. E potrebbe nascere unendo le forze con BMW. Questo è quanto riporta Carscoops, che ha avuto l'occasione di parlare direttamente con Piers Scott - responsabile delle comunicazioni globali di McLaren - durante un evento stampa europeo del brand inglese.

Per il momento, il progetto di questo "hyper-SUV" è ancora nella fase embrionale, con la Casa che non ha ancora deciso nulla in fatto di design e piattaforma. Tuttavia, per quanto riguarda l'architettura, pare che BMW possa essere uno dei partner ideali.

Lavori in corso

Sviluppare il modello su una piattaforma condivisa con un altro marchio è essenziale per rendere il SUV stesso sostenibile da un punto di vista economico. Un'architettura ad hoc, infatti, richiederebbe investimenti di almeno un miliardo di dollari, decisamente troppo per un'auto che sarà prodotta in volumi ridotti.

McLaren Artura, la prova in anteprima di Motor1.com

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Ecco perché McLaren ha avviato i colloqui con diversi brand, con l'obiettivo di creare un SUV ibrido capace di ospitare uno dei motori V6 o V8 già adottati dal marchio sui suoi modelli.

Riguardo ai potenziali partner, Scott ha dichiarato che BMW potrebbe essere un'opzione. Del resto, i due brand collaborano già da tempo, con la Casa bavarese che di recente ha fornito le batterie per il sistema ibrido della Artura. Anche se non sono stati resi noti i dettagli, è ipotizzabile che una partnership McLaren-BMW possa produrre un SUV ibrido plug-in orientato alle prestazioni come la BMW XM.

Niente SUV elettrico (per ora)

Al momento, McLaren pare meno interessata all'ipotesi di un SUV 100% elettrico. Scott non vede una domanda di mercato sufficiente per un modello che verrebbe proposto intorno ai 500.000 euro di listino, anche se questa variante non è stata completamente esclusa per una fase successiva. 

D'altra parte, McLaren ritiene che dal 2028 in poi si possa iniziare a ragionare effettivamente sull'idea di un SUV elettrico, confidando nei progressi in termini di efficienza e prestazioni delle batterie. 

Tornando al SUV ibrido plug-in, invece, la Casa spera di concludere un accordo entro il 2024 e di iniziare a lavorare presto al modello, che avrebbe nel mirino la Ferrari Purosangue in quanto a prezzi e prestazioni, con vendite intorno agli 8.000 esemplari all'anno.

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