Mercato camion a Giugno 2024 impennata di immatricolazioni
L'aumento delle vendite secondo UNRAE è stato dato dallo smaltimento degli stock in vista delle nuove norme di sicurezza
Decisa impannata delle vendite di veicoli pesanti nel mese di giugno 2024. Secondo i dati del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti elaborati dal Centro Studi UNRAE le nuove immatricolazioni superano di quasi il 30% quelle dello stesso periodo dell'anno. Sempre secondo l'Associazione questo risultato sarebbe stato dovuto in larga parte alla necessità di smaltire gli stock di veicoli prima della data del 1 luglio 2024, quella dell'entrata in vigore del regolamento GSR 2.
Il tema ora è vedere se nel mese di luglio il mercato si contrarrà e di quanto dato che la maggior parte degli acquisti sono stati effettuati con veicoli adempienti al vecchio regolamento. Positivo anche il 1° semestre 2024 con un +11,2%
I dati nel dettaglio
Il mercato dei cresce, dunque, significativamente in giugno, con 3.557 unità immatricolate rispetto alle 2.796 dello stesso periodo dell'anno precedente (+27,2%). La buona performance mensile è confermata dall’andamento di tutti i segmenti di mercato: la fascia dei veicoli pesanti (massa uguale o superiore a 16 t) segna il +30,4%, mentre i mezzi leggeri fino a 6 t registrano un netto rialzo del 49,5%.
|
MTT |
GIUGNO 2023 |
GIUGNO 2024 |
VARIAZIONE % |
|
> 3,5 t |
2.796 |
3.557 |
+27,2 |
|
da 3,51 a 6 t |
105 |
157 |
+49,5 |
|
da 6,01 a 15,99 t |
392 |
403 |
+2,8 |
|
=> 16 t |
2.299 |
2.997 |
+30,4 |
Anche i veicoli medio-leggeri (da 6,01 a 15,99 t) invertono la tendenza, mostrando un aumento del 2,8% rispetto a giugno 2023. Nel primo semestre del 2024, le immatricolazioni raggiungono un totale di 16.798 unità, portando il mercato a una crescita dell'11,2% rispetto allo scorso anno.
Infografica UNRAE Giugno 2024
Bene, ma si può fare anche di meglio
Un risultato positivo, ma ampiamente prevedibile alla luce dell'entrata in vigore (il 7 luglio scorso) del Regolamento Generale sulla Sicurezza dei veicoli GSR 2’ che introduce l’obbligo di equipaggiare i mezzi con nuovi ADAS e sistemi avanzati di sicurezza e della conseguente necessità delle reti distributive di smaltire i propri stock di veicoli. C'è però poco ittimismo in UNRAE nonostante i risultati positivi abbiano superato le previsioni e restano comunque in flessione nel computo totale dei 12 mesi del 2024.
Anche in merito alla linea programmatica dell’Unione Europea, Paolo A. Starace, Presidente della Sezione Veicoli Industriali dell’UNRAE, non si fa molte illusioni che vi siano imminenti imminenti stravolgimenti all’impianto normativo in materia di transizione ecologica e all’indirizzo verso le alimentazioni a zero emissioni, anche in un contesto di cambio di rinnovo della Commissione.
Un tema che però, sempre secondo Starace, potrebbe essere sostenuto a livello nazionale attraverso interventi concreti verso autotrasporto con misure strutturali per un a rapida diffusione delle motorizzazioni più virtuose. anche coinvolgendo nelle trattative i Costruttori.
Fotogallery: Mercato Camion 2024
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