Chi ha venduto più auto in Europa nel primo semestre 2024
Il settore auto accusa un forte ritardo rispetto al contesto economico. Deludono le elettriche
L'Europa dell'auto delude, ma non sorprende. L'andamento delle immatricolazioni è lento da mesi e il primo semestre del 2024 si è chiuso per l'Europa Occidentale (UE+EFTA+UK) con una crescita modesta: +4,4% rispetto allo stesso periodo del 2023.
Tuttavia, se si confrontano i dati con quelli del periodo pre-pandemia, cioè rispetto al primo semestre del 2019, il calo è del 18,4%. Considerando che il prodotto interno lordo dell’area ha già recuperato i livelli ante-crisi, il settore dimostra di essere in ritardo rispetto al contesto dell’economia.
Solo nel mese di giugno, invece, sono state immatricolate nell’area 1.310.989 auto, con una crescita del 3,6% su base annua. Fa riflettere inoltre il risultato delle auto elettriche, che senza incentivi non decollano.
Le quote di mercato per alimentazione
Nel primo semestre di quest’anno la quota delle vetture a batteria nell'Europa Occidentale (UE+EFTA+UK) è scesa al 13,9% contro il 14,2% dello stesso periodo dell’anno scorso. Persino in Germania c'è stato un calo significativo (dal 15,8% del primo semestre 2023 al 12,5%).
Guardando invece solo ai dati dell'Europa, nell'ultimo mese la quota di mercato delle auto a batteria è scesa dal 15,1% del 2023 al 14,4%; quella delle auto a benzina e diesel è passata dal 49,6% al 47,1%, mentre quella delle ibride è salita dal 24,4% al 29,5%.
Nel semestre le immatricolazioni di auto elettriche sono salite dell'1,3% in Europa e dell'1,6% nell'Europa Occidentale (UE+EFTA+UK); quelle delle auto idride plug-in sono scese del 2,5% (+1,4% in UE+EFTA+UK); le ibride hanno registrato un +22,3% (+21,2% in UE+EFTA+UK); le auto a benzina sono rimaste piuttosto stabili con un -0,5% (-1,5% in UE+EFTA+UK) e le diesel hanno perso il 7,4% (-7,9% in UE+EFTA+UK).
Chi è salito e chi è sceso
Nel primo semestre dell'anno, nell'area UE+EFTA+UK gli equilibri tra i principali gruppi automobilistici sono rimasti piuttosto invariati rispetto all'anno precedente. I principali incrementi in termini di unità immatricolate sono di Mitsubishi, Honda e Volvo. In crescita anche i cinesi di SAIC Motors e i giapponesi di Suzuki e Toyota.
| * in UE+EFTA+UK | Quota % primo semestre 2024 | Quota % primo semestre 2023 | Var % delle unità immatricolate nel primo semestre 2024/2023 |
| Gruppo Volkswagen | 25,6% | 25,9% | +3,4% |
| Stellantis | 16,6% | 17,4% | +0,1% |
| Gruppo Renault | 9,8% | 9,8% | +3,8% |
| Gruppo Hyundai | 8,2% | 8,7% | -2% |
| Gruppo Toyota | 7,6% | 6,8% | +16,1% |
| Gruppo BMW | 6,8% | 6,8% | +4,8% |
| Mercedes-Benz | 5,0% | 5,3% | -0,6% |
| Ford | 3,3% | 4,1% | -16,9% |
| Volvo Cars | 2,8% | 2,2% | +34,8% |
| Tesla | 2,4% | 2,8% | -12% |
| Nissan | 2,6% | 2,3% | +18,2% |
| SAIC Motor | 1,9% | 1,6% | +22,3% |
| Suzuki | 1,7% | 1,4% | +27,6% |
| Mazda | 1,4% | 1,4% | -0,4% |
| Gruppo Jaguar Land Rover | 1,2% | 1,1% | +13% |
| Honda | 0,6% | 0,4% | +44,2% |
| Mitsubishi | 0,5% | 0,3% | +88,1% |
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