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Queste sono le case auto cinesi che vogliono conquistare il mondo

Elenchiamo i gruppi e le start up che primeggiano oggi in un mercato sempre più saturo, qualcuno non ce la farà

Queste sono le case auto cinesi che vogliono conquistare il mondo
Foto di: Motor1.com

Negli ultimi anni in Cina sono nate (e continuano a nascere) nuove case auto con una rapidità mai vista prima. Lo abbiamo scritto molte volte e un nuovo rapporto di Jato ci dà una fotografia aggiornata del panorama. In questo momento, in Cina ci sono 140 marchi diversi, in Europa circa 50, negli Stati Uniti e in Giappone 14.

Il rapido emergere di numerosi nuovi operatori in Cina significa che il mercato è sempre più saturo e la concorrenza agguerrita. La prima sfida che devono vincere questi brand è la sopravvivenza nazionale, poi, a seguire, l'espansione nel mondo.

USA ed Europa VS Cina

Tra il 2020 e il 2023, Jato ci ricorda che le vendite di auto di marchi cinesi al di fuori del mercato nazionale sono quintuplicate. Tuttavia, sebbene la concorrenza sia utile a trainare lo sviluppo del mercato, gli impatti associati alla saturazione del mercato, l'eccesso di offerta e la guerra dei prezzi significano per alcuni l'estinzione.

Case auto una volta promettenti produttori di EV (come Zotye, Qoros e Borgward) non esistono più. Altre aziende (come Aiways, Hiphi e Weltmeister) stanno lottando per sopravvivere. Per attrarre nuovi clienti ciascuna sta sfornando novità e puntando su innovazioni tecnologiche come la connettività, i software di assistenza alla guida e l'intrattenimento in auto.

Intanto l'incapacità di competere con i nuovi costruttori cinesi in termini di capacità produttiva e convenienza economica ha spinto i responsabili politici in Europa e negli Stati Uniti ad introdurre misure più severe per proteggere i produttori nazionali (pensiamo ai dazi sulle auto cinesi in Europa).

Gli effetti li scopriremo nei prossimi mesi, intanto possiamo ricordare che proprio per questo molti costruttori cinesi si sono concentrati anche sulle economie emergenti e in via di sviluppo. Tra il 2022 e il 2023, la quota di mercato dei marchi cinesi in Medio Oriente è cresciuta dal 12,9% al 16,8%, e in Eurasia - dove ora sono le auto più popolari - la loro quota di mercato è cresciuta dal 12,4% al 33,3%. Anche il Sud-Est asiatico e l'Africa hanno registrato una crescita rispettivamente di 1,9 e 2,3 punti percentuali.

Adesso vediamo quali sono i principali gruppi cinesi e le start up operanti nel mercato auto oggi e quali sono le collaborazioni in corso.

La mappa delle collaborazioni con le case auto cinesi

I principali attori cinesi sul mercato oggi

 

SAIC

SAIC (Shanghai Automotive Industry Corporation) è la più grande casa automobilistica cinese in termini di volume totale di vendite. E' di proprietà statale e il marchio di maggior successo al suo interno è MG. Lo scorso anno, SAIC ha venduto 3,59 milioni di unità in tutto il mondo, di cui 1,38 milioni di veicoli sono stati venduti da marchi di proprietà, con MG che ha rappresentato i due terzi delle vendite. Oltre ai marchi "di proprietà", SAIC ha joint venture con il Gruppo Volkswagen e General Motors che gli sono valse anche conoscenze specifiche necessarie i piani di espansione globale.

BYD

Fondata nel 2003, BYD è cresciuta come nessun'altra casa cinese. Questa multinazionale quotata in borsa produce anche batterie e possiede diversi altri marchi, tra cui Denza, Dangwang e Fang Cheng Bao. Nel 2019, BYD ha anche costituito una joint venture con Toyota che si occupa di ricerca e sviluppo dei veicoli a batteria. L'anno scorso è diventato il secondo marchio BEV più venduto al mondo, con un distacco da Tesla di 234.000 unità.

Chery

Sebbene disponga già di una vasta gamma di marchi, tra cui Kaiyi, Exceed e Jetour, Chery sta tentando l'espansione globale con i marchi Omoda e Jaecoo (al lancio anche in Italia). Chery è attualmente il più grande esportatore cinese: l'anno scorso le vendite al di fuori della Cina hanno contribuito al 50% del suo volume. L'unica joint-venture significativa con case estere è quella siglata con Jaguar Land Rover nel 2012.

<p>Jaecoo 7</p>

Jaecoo 7

<p>Omoda 5</p>

Omoda 5

BAIC

La Beijing Automotive Industry Corporation (BAIC) esiste dal 1958 e negli anni ha avuto un percorso turbolento. Oggi produce la maggior parte dei taxi di Pechino con il marchio "Beijing", uno dei tanti marchi disponibili, tra cui Arcfox, BAIC e Foton. Nel 2023 BAIC ha venduto 1,13 milioni di unità, di cui 190.000 sono state esportate all'estero. L'azienda ha joint venture con Mercedes e Hyundai.

Geely

L'unico produttore cinese che possiede diversi marchi auto occidentali è Geely, che ha legami con più di 14 marchi in tutto il mondo tra cui ZEEKR, Volvo, Polestar e Lotus (in pratica è sullo stesso piano di Stellantis, anch'esso con 14 marchi marchi a suo nome). Questa struttura pone il Gruppo in una posizione di vantaggio, per esempio attraverso Volvo e Polestar Geely è attualmente l'unico produttore cinese negli Stati Uniti.

Great Wall Motor

Great Wall Motor si può definire lo specialista cinese di SUV e pick-up, che insieme nel 2023 hanno rappresentato il 99% delle vendite totali del gruppo. In particolare il suo marchio Haval si concentra esclusivamente sui SUV e ha rappresentato il 60% del totale venduto nel 2023, mentre Great Wall si concentra sui pick-up di medie e grandi dimensioni (16%) e poi c'è TANK (13%). Inoltre il Gruppo BMW ha scelto GWM per lo sviluppo della nuova MINI elettrica attraverso l'impresa Spotlight Automotive.

<p>MINI Cooper SE</p>

MINI Cooper SE

Changan

Changan Automobile è un altro importante gruppo cinese. L'anno scorso ha venduto 2,55 milioni di unità (+9%) e sebbene sia concentrato sulla vendita di veicoli in Cina produce anche per Mazda e Ford. Di recente ha lanciato i marchi Deepal, Qiyuan e AVATR, un marchio high-tech realizzato in collaborazione con Huawei.

GAC Group

Il Guangzhou Automobile Group (GAC Group) è nato nel 2008 ed è riuscito in poco tempo a diventare uno dei primi cinque produttori mondiali di BEV. Nel 2023 l'azienda ha venduto 2,51 milioni di unità, di cui 892.000 provenienti dai suoi marchi di proprietà: AION, Hyper e GAC (Trumpchi). Di queste, 486.000 unità erano auto puramente elettriche, il che significa che il Gruppo GAC detiene una delle più alte quote di mercato per i BEV. Le restanti 1,61 milioni di unità vendute nel 2023 provengono da una joint venture tra GAC Group, Toyota e Honda.

Dongfeng

Dongfeng ha un grande volume di vendite e sei diversi marchi di proprietà, tra cui M-Hero, Voyah e Forthing, oltre a joint venture con Honda, Nissan-Infiniti e Peugeot-Citroen. Inoltre, Dongfeng ha una joint venture con Nissan per la produzione di auto Venucia. L'anno scorso il Gruppo ha venduto 2,09 milioni di unità, con un calo del 15% rispetto al 2022.

SGMW

Fondata nel 2002, SGMW è una joint venture tra SAIC, General Motors e Wuling. Nello sviluppo della sua offerta, la casa automobilistica si è ampiamente affidata al design e alla tecnologia dei modelli GM esistenti e si è imposta in mercati come l'India e il Sud-Est asiatico. GM ha sfruttato questa collaborazione per esportare i suoi prodotti a prezzi competitivi in America Latina.

FAW

La First Automotive Works (FAW) è stata fondata nel 1956 ed è la società madre di Hongqi, il marchio di auto di lusso considerato il veicolo ufficiale del Partito Comunista; poi tra i vari marchi ci sono anche Bestune e Jiefang. Il gruppo produce auto anche per Volkswagen e Toyota: solo nel 2023 2,12 milioni di unità prodotte su un totale di 2,64 milioni hanno avuto il logo Volkswagen o Toyota.

JAC

Nel 2023 JAC ha venduto 592.500 unità, con un aumento del 18% rispetto al 2022. Nel 2020, il marchio ha costituito una joint venture con Volkswagen per creare Sol, un marchio ora di proprietà esclusiva di Volkswagen. In seguito, JAC ha continuato a produrre le proprie auto con il marchio Sehol ed è riuscita a rimanere in diversi mercati emergenti in Eurasia, Africa e Asia meridionale.

Entrate e profitti (miliardi RMB) nel 2023

Gruppo Entrate Profitti Margine lordo
SAIC 734.2 25.9 3,5%
BYD 602.3 121.8 20,2%
Chery 315.1 2.93 0,9%
Geely (marchi stranieri esclusi) 179.2 24.4 15,3%
GWM 173.2 32.4 18,7%
Changan 151.3 34.6 22,8%
GAC 129.7 5.53 4,3%
Li Auto 123.9 27.5 22,2%
Dongfeng 99.3 9.47 9,5%
NIO 55.6 3.05 5,5%
Xpeng 30.7 0.45 1,5%
Leapmotor 16.7 0.08 0,5%
SGMW 10.5 1.04 9,9%

Fonte: Jato

Le start up

Un capitolo a parte lo riserviamo alle start up, che in totale includono ben 75 brand (che non citiamo tutti). Le più importanti sono:

  • NIO, fondata nel 2014 è cresciuta fino a diventare una delle case auto più innovative della Cina. Oggi è presente in Norvegia, Germania, Paesi Bassi, Danimarca e Svezia, con un volume di vendite complessivo di 160.000 unità nel 2023;
  • Xpeng, concorrente diretta di NIO offre una gamma di berline e SUV completamente elettrici, ma la sua linea è più limitata. Disponibile in Cina e in diversi mercati europei, nel 2023 ha venduto un totale di 141.600 unità;
  • Li Auto, specializzata in veicoli di grandi dimensioni e di lusso, ha una gamma composta da veicoli elettrici ad autonomia estesa (ad eccezione del Mega, un monovolume completamente elettrico). E' disponibile in Russia, ma deve ancora entrare ufficialmente nei mercati europei. Nel 2023 ha venduto un totale di 376.000 unità;
  • Xiaomi ha lanciato il suo SU7 alla fine del 2023 e ha grandi ambizioni in Cina e all'estero;
  • Leapmotor attualmente offre quattro modelli che spaziano tra SUV (C10 e C11), berline (C01) e city-car (T03). Lo scorso anno, ha venduto un totale di 144.200 unità (+30%) e ha ceduto il 20% delle sue attività a Stellantis nel tentativo di accelerare la sua espansione in Europa;
  • AITO, fondata nel 2021 come joint venture tra Huawei e Seres offre una gamma di SUV che utilizzano la tecnologia Huawei. Nel 2023, il marchio ha venduto un totale di 94.400 unità;
  • Hozon offre attualmente quattro modelli con il suo marchio EV chiamato Neta: la sportiva GT, la berlina la S e due SUV (U e V). Nel 2023 ha venduto 127.500 unità;
  • Hiphi ha una gamma composta da una grande hatchback e due SUV. Sebbene i suoi veicoli offrano una serie di caratteristiche avanzate, l'elevato prezzo di vendita non consente all'azienda di ottenere risultati significativi. Nel 2023 ha venduto un totale di appena 4.800 unità.
<p>Xiaomi SU7</p>

Xiaomi SU7

<p>Leapmotor C01</p>

Leapmotor C01

<p>Leapmotor T03</p>

Leapmotor T03