Per comprare una Ferrari nuova si potranno usare anche criptovalute
Dopo il progetto pilota partito negli USA nel 2023 ora anche le filiali europee Ferrari accetteranno pagamenti in criptovalute
Le criptovalute servono davvero? Da anni in molti si pongono questa domanda e le risposte sono diverse a seconda degli interpellati. Ora però sappiamo che Bitcoin & co. possono essere utilizzati per acquistare una Ferrari nuova.
La Casa di Maranello infatti, dopo il progetto pilota partito a ottobre del 2023 negli Stati Uniti, ha aperto la possibilità di pagare una Rossa nuova fiammante utilizzando criptovalute.
Come si compra una Ferrari con le criptovalute?
Per ora Ferrari non ha comunicato da quando accetterà le criptovalute nei propri dealer, né quali valute saranno accettate. Negli USA si possono utilizzare Bitcoin ed Ethereum che, al cambio attuale (le fluttuazioni delle criptovalute sono estremamente volatili e possono cambiare in maniera repentina e significativa) valgono rispettivamente 61.162,06 e 3.185,21 euro.
Ferrari 296 GTB
Per fare un esempio quindi una Ferrari 296 GTB (289.830 euro) costa 4,73 Bitcoin o 90,99 Ethereum. Sempre guardando a quanto avviene negli Stati Uniti la Casa di Maranello non impone alcuna sovrattassa per i pagamenti in criptovalute e sfrutta una partnership con BitPay, società che gestisce un'applicazione per portafogli virtuali.
Come evidenziato nella nota stampa Ferrari si affiderà a diverse società specializzate per garantire la sicurezza delle transazioni, convertire immediatamente le criptovalute in moneta corrente verificare la fonte dei fondi.
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