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Così la Turchia si prepara a diventare una potenza dell'auto

Il presidente Ergodan ha annunciato 5 miliardi di dollari di incentivi per il settore automobilistico.

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Nella mappa delle potenze dell'automotive la Turchia rappresenta ancora un puntino microscopico, figlio di una tradizione mai nata. Le cose però sono pronte a cambiare radicalmente nei prossimi anni. Il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan ha infatti rilasciato importanti dichiarazioni in occasione della riunione per la promozione del programma di incentivi per l'alta tecnologia nel Paese.

"Abbiamo creato 10 fabbriche modello che guidano la trasformazione orientata all'efficienza della nostra industria. Porteremo questo numero a 14 aggiungendo 4 nuove fabbriche. Abbiamo aperto la strada alle aziende automobilistiche globali e ad altri produttori di veicoli su larga scala per dirigere i loro investimenti in veicoli elettrici in Turchia"

ha annunciato Erdogan. Vediamo nel dettaglio cosa accadrà nei prossimi anni

Quota un milione

"Stiamo lanciando un pacchetto di incentivi da 5 miliardi di dollari (4,6 miliardi di euro) per aumentare la nostra capacità di produzione automobilistica, arrivando ad almeno 1 milione di auto elettricheall'anno"

Una cifra familiare al mercato italiano. Da tempo infatti è indicata come punto di arrivo per Stellantis nelle lunghe trattative con il Governo. Trattative che dovrebbero giungere a un punto il prossimo 7 agosto, quando verrà presentato il nuovo piano triennale per gli incentivi auto. Nel caso della Turchia però si parla di elettriche, mentre la produzione generale di auto nel 2023 è stata di 1,15 milioni di unità. 

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Elettrico al centro dello sviluppo turco. Erdogan ha infatti continuato dicendo di come la Turchia punti a diventare un riferimento grazie a una capacità di 80 gigawattora entro il 2030.

"Abbiamo in programma un pacchetto di incentivi di 4,5 miliardi di dollari (4,17 miliardi di euro)" ha annunciato il presidente turco.

"Puntiamo a portare nel nostro Paese almeno 20 miliardi di dollari di investimenti del settore privato, che daranno un grande contributo al nostro percorso di sviluppo nel settore tecnologico. Con il Programma HIT-30 inietteremo un totale di 30 miliardi di dollari di risorse, costituite da incentivi fiscali e sovvenzioni. Forniremo incentivi fino a 8 mila dollari per megawatt per gli investimenti nei pannelli solari per la creazione di una capacità di 15 gigawatt proveniente dall'energia solare".

Fotogallery: TOGG T10X