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Dacia Bigster, gli interni del grande SUV rumeno

La sorella maggiore della Duster punta sulla tecnologia (è la prima Dacia col display centrale di serie) e su tante soluzioni "furbe"

Dacia Bigster, gli interni
Foto di: Dacia

Con Bigster, Dacia diventa grande. E ciò non è da intendere solo come posizionamento nella gamma, ma anche come abitabilità e soluzioni per la vita di tutti i giorni. Infatti, la Bigster amplifica la filosofia outdoor sempre più presente sui modelli più recenti del marchio come la Duster e la Jogger, puntando ancora di più sulla praticità e sulla spaziosità degli interni.

E anche sulla tecnologia, dato che la Bigster diventa il primo modello di sempre del marchio a essere equipaggiato di serie con uno schermo centrale. Ecco, quindi, com’è fatta dentro la nuova Dacia.

Dacia Bigster, il video degli interni

Dacia Bigster, la plancia

Gli interni della Bigster badano alla concretezza, ma appagano anche visivamente, con diverse soluzioni di design che non rendono affatto l’abitacolo spartano. Dal punto di vista della tecnologia, tutti gli allestimenti presentano di serie un display centrale da 10,1” con Apple CarPlay e Android Auto, oltre alla navigazione (e all’impianto audio Arkamys 3D da 6 altoparlanti) per le varianti più accessoriate.

 

Il quadro strumenti di serie è da 7” nelle Essential ed Expression e da 10” nelle Extreme e Journey, con la possibilità di configurare le schermate in modo da visualizzare le informazioni più utili.

Dacia Bigster, finiture e rivestimenti

Le plastiche dure sono l’elemento centrale di buona parte dell’abitacolo, anche se le particolari lavorazioni e l’originale design di varie componenti contribuiscono a rendere piacevole sia la plancia che i pannelli delle portiere.

Dacia Bigster (2024)

La leva del cambio automatico

Christopher Otto
Dacia Bigster (2024)

Il sistema di fissaggio YouClip per lo smartphone

Sia sulla plancia che sui pannelli porta della Dacia, infatti, ricorre il tema della Y, esattamente come su tanti dettagli della carrozzeria. I sedili sono in tessuto bicolore resistente, con cuciture a contrasto bianche.

Dacia Bigster, la praticità

È proprio in tema di praticità che la Bigster brilla. Partendo dal bagagliaio, la capacità minima è di 667 litri, con la possibilità di abbattere in modalità 40:20:40 i sedili posteriori (attraverso due comandi a sinistra e destra del vano posteriore) e ampliare così la volumetria, oltre a poter sfruttare una lunghezza massima di carico di 2,7 metri.

Da notare come il bagagliaio presenti un tappetino di gomma, facile da pulire e da riporre quando non lo si utilizza. È di serie nell’allestimento Extreme ed è disponibile come accessorio in tutte le altre versioni.

Dacia Bigster (2024)

Dacia Bigster, il bagagliaio

Christopher Otto

Inoltre, anche sulla Bigster troviamo il sistema di fissaggio YouClip, che consente di fissare diversi accessori in vari punti dell’abitacolo. Ce ne sono cinque sulla plancia e due sui poggiatesta, con la possibilità di inserire uno smartphone o un appendiabiti.

In aggiunta, si possono richiedere gli accessori Dacia InNature. Tra questi, c’è il Pack Sleep, che si compone di un box in legno che, in pochi gesti, si trasforma in un letto matrimoniale lungo 1,90 metri e largo fino a 1,30 metri.

Fotogallery: Dacia Bigster