Le dimissioni inaspettate di Carlos Tavares
Il nuovo CEO sarà nominato nel primo semestre del 2025, intanto alla guida al posto di Carlos Tavares c'è nuovo Comitato Esecutivo
Carlos Tavares non è più il CEO di Stellantis. Il top manager portoghese ha rassegnato le dimissioni con effetto immediato e il Consiglio di Amministrazione, che si è riunito sotto la presidenza di John Elkann, ha accettato.
La multinazionale italo-francese aveva già avviato un processo di ricerca del nuovo CEO lo scorso settembre con un Comitato Speciale del Consiglio che avrebbe dovuto identificare il candidato entro la scadenza naturale del mandato di Tavares, fissata ad inizio 2026. Adesso l'obiettivo è nominare un nuovo CEO entro la prima metà del 2025. Nel frattempo, sarà istituito un nuovo Comitato Esecutivo presieduto da John Elkann che, tra le altre cose, ha informato personalmente i Presidenti Mattarella e Giorgia Meloni.
Confermati i risultati 2024
Le dimissioni di Tavares arrivano in un momento complesso per Stellantis, che ha registrato un calo del 27% dei ricavi nel terzo trimestre del 2024, scendendo a 33 miliardi di euro. Le consegne consolidate sono diminuite del 20% rispetto all'anno precedente, con un calo del 17% in Europa e del 36% in Nord America.
Questi risultati hanno portato a una revisione delle strategie aziendali e alla necessità di una nuova leadership per affrontare le sfide future.
Nella nota ufficiale in cui Stellantis ha annunciato di aver accettato le dimissioni di Carlos Tavares, è stata anche la guidance presentata alla comunità finanziaria lo scorso 31 ottobre 2024 in relazione ai risultati dell’intero anno 2024.
Tutti i marchi nell'orbita Stellantis
Le strade si dividono
Non ci sono ancora dichiarazioni ufficiali da parte di Tavares, almeno per il momento. Il Senior Independent Director di Stellantis, Henri de Castries, ha invece diffuso un commento che lascia intendere la natura delle dimissioni anticipate:
“Il successo di Stellantis sin dalla sua creazione si è basato su un perfetto allineamento tra gli azionisti di riferimento, il Consiglio e il CEO. Tuttavia, nelle ultime settimane sono emerse vedute differenti che hanno portato il Consiglio e il CEO alla decisione di oggi.”
Questa è invece la dichiarazione ufficiale del Presidente John Elkann:
“Siamo grati a Carlos per il suo impegno costante in questi anni e per il ruolo che ha svolto nella creazione di Stellantis, in aggiunta ai precedenti rilanci di PSA e di Opel, dando avvio al nostro percorso per diventare un leader globale nel settore. Intendo mettermi subito al lavoro con il nostro nuovo Comitato Esecutivo ad interim, con il supporto di tutti i nostri colleghi di Stellantis, mentre completiamo il processo di nomina del nuovo CEO. Insieme garantiremo la puntuale attuazione della strategia della Società nell’interesse di lungo termine di Stellantis e di tutti i suoi stakeholders".
Tavares ed Elkann nel giorno dalla nascita di Stellantis
Le reazioni
Forse mai come prima con le sue dimissioni Carlos Tavares è riuscito a unire la politica italiana, con numerosi esponenti di maggioranza e opposizione a "festeggiare" l'uscita del manager portoghese dal Gruppo, criticandone l'operato nei 3 anni alla guida di Stellantis.
Anche la borsa sta reagendo con le azioni in calo, attualmente a quota 11,49 euro, a -8,38% rispetto a venerdì. Reazione fisiologica che non sorprende di certo, bisognerà attendere qualche giorno per capire se i mercati continueranno a penalizzare l'addio di Tavares o se "premieranno" il cambio al vertice.
Il ritratto di un manager car guy
La passione di Tavares per le automobili è emersa all'età di 14 anni durante una visita al circuito di Estoril, vicino a Lisbona, la sua città natale (è nato il 14 agosto 1958). Dopo aver studiato al Lycée français Charles-Lepierre di Lisbona, si è trasferito in Francia a 17 anni per frequentare il Lycée Pierre-de-Fermat a Tolosa. Nel 1981, ha conseguito la laurea in ingegneria meccanica presso l'École Centrale Paris.
La carriera di Tavares è iniziata in Renault nel 1981, dove ha ricoperto vari ruoli, tra cui vicepresidente per la strategia e lo sviluppo. Successivamente, ha lavorato per Nissan, occupandosi dei mercati del Nord e Sud America. Dal 2011 al 2014, è stato Chief Operating Officer di Renault. Nel 2014, è passato al gruppo PSA come amministratore delegato, guidando la fusione con Fiat Chrysler Automobiles che ha portato alla creazione di Stellantis nel 2021. Sotto la sua guida, Stellantis è diventato il quarto produttore automobilistico mondiale.
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Oltre alla sua carriera professionale, Tavares è noto per la sua passione per le corse automobilistiche e le auto d'epoca. Partecipa regolarmente a rally storici e gare di endurance, spesso come pilota. È anche un appassionato di agricoltura e possiede una fattoria dove coltiva prodotti biologici. Inoltre, è poliglotta, parlando fluentemente portoghese, francese, inglese e spagnolo.
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