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Mercedes-AMG GT (2025), perché comprarla e perché no

Cambia tutta rispetto al passato, nel design e nella meccanica. Sotto il cofano batte sempre il V8 4.0 da 585 CV

Mercedes-AMG GT (2025), perché comprarla e perché no
Foto di: Motor1.com

Attenta Porsche 911...lei ti darà del filo da torcere! La Mercedes-AMG GT e raccoglie tutte le caratteristiche e i punti di forza che ci si aspetta di trovare su una granturismo. È una 2+2, comoda, tecnologica e si guida benissimo grazie a una meccanica che rispetto al passato è stata quasi completamente aggiornata. Sotto il cofano però c'è sempre lo strepitoso V8 da 585 CV.

Rispetto al passato ha un design più maturo, si è evoluta mantenendo però inalterati i tratti distintivi del modello come, primo tra tutti, il cofano lungo. Scoprirla insieme in questo Perché Comprarla: ecco com'è, come va e quanto consuma.

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Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi

Pregi e difetti

Verdetto

8.7 / 10
Ci piace Non ci piace
Design: è impossibile non girarsi a guardarla Dotazione: gli ADAS dovevano essere di serie
Dinamica di guida: assetto e sterzo perfetti  Freni: per uso sportivo meglio i carboceramici
Comfort di marcia Il rotolamento delle gomme si sente tanto in autostrada
Spazio: ce n’è tanto davanti e nel bagagliaio  

Con questa nuova generazione la Mercedes-AMG GT ha raggiunto la piena maturità evolvendosi sotto ogni aspetto. Adesso è più veloce e cattiva, divora la strada grazie a una dotazione meccanica al top e si conferma una delle migliori gran turismo "da passeggio" più complete sul mercato. Volendo si possono avere i due posti dietro oppure si può sfruttare il grande bagagliaio quando si viaggia. Insomma, a modo suo sa essere perfetta nel quotidiano come nel weekend, spettacolare esteticamente, fatta benissimo e anche relativamente efficiente. Costa tanto, sì, ma ci si porta a casa un sogno.

Mercedes-AMG GT Coupé (2023)

Mercedes-AMG GT Coupé (2025)

Dimensioni, bagagliaio e spazio

Partiamo dalle dimensioni: la Mercedes-AMG GT è lunga oltre 4 metri e 70, larga quasi 2 e bassa 1 e 35. Anche il bagagliaio è bello grande, pensate che è di poco più piccolo rispetto a quello di un crossover come una Fiat 600. Si parte da 321 litri, che salgono a 675 una volta abbattuti gli schienali posteriori. Il vano è regolare nelle forme e ben rifinito e per l’organizzazione del carico ci sono una serie di fascette, una tasca con retina, anelli, ganci e una presa da 12V. Volendo si possono avere i posti dietro che costano circa 2.000 euro e possono far comodo al massimo per due bambini in situazioni di emergenza.

Mercedes-AMG GT Coupé (2023)

Mercedes-AMG GT Coupé (2025)

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

4,73 metri

Larghezza

1,98 metri

Altezza

1,35 metri

Passo

2,70 metri

Dentro

 

Bagagliaio

321 / 675 litri

Plancia e comandi

Abitacolo avvolgente, tutti i comandi a portata di mano e una cura nella scelta dei materiali di rivestimento e dei dettagli maniacale. Pelle, tessuto dinamico e fibra di carbonio giocano alternandosi sulla plancia, con le forme morbide delle superfici spezzate alla grande dall’illuminazione ambientale a LED che di notte è spettacolare. Al centro del tunnel è comodissimo l’appoggio per il polso mentre sulle portiere guardate che spettacolo le finiture della cassa dell’impianto audio Burmester in alluminio intagliato al laser. 

Mercedes-AMG GT Coupé (2023)

Mercedes-AMG GT Coupé (2025)

Il posizionamento della leva del cambio sul piantone dello sterzo poi permette di avere tanti vani portaoggetti di diverse dimensioni. Al centro ce c’è uno a scomparsa con due portabicchieri, la piastra per ricaricare ad induzione il telefono e due prese USB C. Altre due sono nel bracciolo che è ad apertura sdoppiata e abbastanza capiente. Sono piuttosto piccoli invece il cassetto davanti al sedile del passeggero che è anche dotato di serratura e le tasche delle portiere. Comoda poi la retina sul tunnel, sempre lato destro.

Come va e quanto consuma

Oggi mi sbilancio: secondo me questa Mercedes-Benz è una macchina fenomenale da guidare e le differenze rispetto alla precedente generazione sono evidenti, si è fatto veramente un bel salto di qualità. Voglio iniziare però dalle cose che mi sono piaciute di meno: il peso è elevato, sui 1.900 km circa, e questo si sente non tanto nella guida perché l’assetto fa miracoli quanto in frenata: di serie l’impianto frenante è in acciaio, ha un bel mordente e il feedback al pedale è ottimo, ma nell’uso intenso si avverte la fatica con gli spazi che si allungano.

I carboceramici sono optional, costano circa 9.000 euro, ma li consiglio assolutamente per massimizzare la performance nel tempo considerando che le potenzialità da sfruttare sono elevatissime. A conquistarmi però è stato l’assetto che è semplicemente perfetto, non c’è stata una situazione in cui non l’ho trovato all’altezza. E il segreto è nella sua configurazione: è a controllo elettronico e non ci sono barre antirollio, sostituite da un sistema idraulico in grado di agire direttamente sui quattro ammortizzatori che, quindi, sono indipendenti e non collegati tra loro.

Questo permette di compensare e azzerare i trasferimenti di carico: in frenata non esiste beccheggio e in curva non c’è rollio, la macchina è piatta e incollata alla strada in qualsiasi situazione. L’anteriore è fantastico perché è granitico e velocissimo, basta un piccolo angolo di sterzo e si butta dentro e il posteriore segue a meraviglia anche grazie alla trazione integrale.

Mercedes-AMG GT Coupé (2023)

Mercedes-AMG GT Coupé (2025)

Proprio lo sterzo è uno degli elementi che più mi hanno convinto perché ha il carico giusto, è preciso, progressivo e trasmette sempre bene cosa passa sotto le ruote. Tutto questo quindi rende tanto incisiva la GT quando si cerca la prestazione, ma il bello di questo genere di auto è che grazie all’elettronica riescono a essere sfruttabili anche in città. L’assetto assorbe bene le asperità - certo, le buche più profonde si sentono - e si viaggia sempre comodi e senza particolari preoccupazioni.

Anche la visibilità è buona una volta presa la mano con il lungo cofano e ci sono tutti gli aiuti del caso come sensori e telecamere per i parcheggi o quando ci si infila in spazi stretti. C’è anche l’asse posteriore sterzante che permette di fare inversione in un fazzoletto oltre a rendere la macchina più stabile alle alte velocità, e poi il cambio automatico a 9 marce è eccezionale nel gestire tutta la potenza rendendo la risposta del motore sempre progressiva e mai brusca o irruenta.

Sotto il lungo cofano batte il cuore della GT, un V8 4.0 biturbo da 585 CV da 315 km/h di velocità massima e 3,2 secondi per volare da 0 a 100 km. La parola magica è “coppia” perché basta sfiorare l’acceleratore senza nemmeno scalare marcia per andare praticamente ovunque. Se schiacciate invece la sensazione è quella di trovarsi su un jet in decollo.

Mercedes-AMG GT Coupé (2023)

Mercedes-AMG GT Coupé (2025)

Da una GT ci si aspettano non solo le prestazioni ma anche tanto comfort e ovviamente lei non delude e anche in viaggio è comoda. L’insonorizzazione a dir la verità potrebbe essere migliore, non tanto dal rumore del motore che anche a 130 all’ora gira basso o dai fruscii aerodinamici, quando dal rotolamento delle grandi gomme che invece si sente parecchio.

Per quanto riguarda i consumi, in città abbiamo percorso circa 6 km e mezzo con un litro di benzina. In autostrada a velocità di codice si sta sui 9 mentre in extraurbano se ne fanno 9 e mezzo. Il tutto per una media di circa 8,4 km/litro che corrispondono a quasi 12 litri/100 km.

Versione provata

 

Motore

V8 4.0 biturbo benzina

Potenza

585 CV

Coppia

800 Nm

Cambio

Automatico a otto marce

Trazione

Integrale

Prezzi e concorrenti

La Mercedes-AMG GT ha un prezzo di listino che parte da poco meno di 200.000 euro per la 63 da 585 CV, mentre ce ne vogliono almeno 230.000 per la più potente E-Performance ibrida plug-in da 816 CV. Due gli allestimenti disponibili, con una differenza tra loro di 7.600 euro.

Mercedes-AMG GT Coupé (2023)

Mercedes-AMG GT Coupé (2025)

La Mercedes-AMG GT è un modello particolare perché se da una parte possiamo inquadrarla tra le sportive comode, le granturismo, dal punto di vista estetico attira così tanto sguardi e interesse da potersela giocare con le supercar più estreme. La rivale numero uno è la Porsche 911 Turbo, che è potente uguale ma è più corta, leggera e veloce. E costa di più. Impossibile poi non citare la Maserati GranTurismo o anche la Aston Martin Vantage per chi cerca un’alternativa più di nicchia ma di sicuro appeal. Salendo con i prezzi ci sono anche la Ferrari Roma o la Bentley Continental GT.

Fotogallery: Mercedes-AMG GT Coupé (2023)