Affascinante come poche altre al mondo, regala sensazioni forti sia da ferma che in movimento. L’usabilità dei comandi è da affinare

Non era mai successo, ma prima o poi doveva accadere. Una Ferrari è finalmente diventata protagonista dei nostri #PerchéComprarla. Non una Ferrari qualsiasi - anche se nessuna Rossa di Maranello può essere definita "qualsiasi", ammettiamolo – ma la Ferrari Roma, il quinto modello della gamma nato per diventare la vera daily driver che non c’era e che è destinata ad allargare la base della clientela del Cavallino Rampante. 

E se, per quanto esclusiva, la Roma vuole essere la Ferrari per tutti i giorni, è giusto analizzarla per quegli aspetti coi quali, quotidianamente, bisogna fare i conti, e non solo le pure prestazioni. Ecco che quindi la prova del #PerchéComprarla ha un senso. E poi, va detto, anche se in pochi potranno acquistare quest’auto, scoprirne ogni dettaglio è un piacere per tutti i veri appassionati. 

Pregi e difetti

Ci piace Non ci piace
+ Linee senza tempo - Tasti a sfioramento del volante
+ Qualità interna - Cornice plastica display centrale
+ Sensazioni e precisione di guida - Clima 100% digitale
+ Assorbimento sospensioni - Integrazione radar anteriore
+ Usabilità quotidiana  

Verdetto

8.4 / 10

Magnifica. È probabilmente questo l’aggettivo più adatto a descrivere la Roma, un’auto capace di conquistarti al primo sguardo e ti continuare a farti innamorare di più ogni minuto che passi con lei. Non c’è mai un luogo in cui sia fuori posto, e anche i passanti che, magari per altri modelli più aggressivi e vistosi potrebbero nutrire delle antipatie, quando vedono sfilare la Roma non possono non riconoscerne la maestosità, mostrando sorrisi e approvazione.

Ferrari Roma

Fuori e dentro, ferma o in movimento, la Roma emoziona e rapisce. Non è perfetta, specie nell’impostazione dei comandi a sfioramento e nei tasti touch presenti nel display centrale, e ancora, chi ricorda il rombo dei V8 aspirati, potrebbe rimanere deluso. Ma, detto questo, ci troviamo davanti ad un capolavoro made in Italy.

Ferrari Roma
Ferrari Roma, perché comprarla e perché no

Dimensioni, bagagliaio e spazio

Con un totale di 4,65 metri, la Roma ha la stessa lunghezza di un’Alfa Romeo Giulia, per capirci, e di conseguenza in città è gestibile senza patemi. La larghezza, invece, è vicina ai due metri e perciò si fa spesso "sentire", così come lo sbalzo anteriore pronunciato.

Ferrari Roma

Se la lunghezza è simile a quella di una berlina tre volumi media, la capacità di carico è invece di poco superiore ad un valore medio di una citycar. 272 litri, questo il dichiarato minimo, sono comunque più che sufficienti per la vita di tutti i giorni e per organizzare una gita fuori porta. Eccellente la fattura del vano bagagli, e volendo si può abbattere anche la parte superiore del divanetto. Peccato per lo scalino interno e l’assenza di un portellone da fastback come quello presente sulla 812 Superfast

I due strapuntini posteriori, che rendono la Roma una 2+2, sono realmente utilizzabili solamente da due bambini oppure per brevissimi spostamenti. In base all’altezza di chi guida, infatti, dietro i centimetri per le gambe possono anche essere nulli, mentre per la testa sono sempre insufficienti. Ci sono gli attacchi isofix comunque, ma assicurare il seggiolino non sarà facile. 

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

4,65 metri

Larghezza

1,97 metri

Altezza

1,30 metri

Passo

2,67 metri

Dentro

 

Bagagliaio

272 / 345 litri

Plancia e comandi

Con la Roma debutta una nuova generazione di interni, tanto da un punto di vista di design che di impostazione ergonomica. I due passeggeri anteriori sono avvolti dalla plancia e da un tunnel rialzato che divide in due l’abitacolo. Impossibile non notare gli schermi, che possono anche essere tre se si opta per quello opzionale incastonato verso la parte destra.

Ferrari Roma

I materiali sono di altissima fattura, e lo si percepisce anche solo accomodandosi dentro la Roma: i pellami hanno un profumo inconfondibile. Le plastiche sono poche e curate anch’esse, eccezion fatta per la cornice del display al centro.

Ferrari Roma
Ferrari Roma

A proposito di schermi, l’impianto infotainment si controlla attraverso il touch centrale, appunto, e i comandi sul volante che invece servono a interagire col cruscotto da 16". Nel primo caso, spesso i riflessi di luce rendono illeggibili le informazioni, mentre sempre e comunque i tasti risultano piccoli e perciò difficili da azionare in movimento. I tasti a sfioramento sul volante, invece, non sono precisi e, mentre si guida, è facile distrarsi.

Ferrari Roma, perché comprarla e perché no

Come va e quanto consuma

Che una Ferrari con un V8 biturbo da 620 CV e 760 Nm, trazione posteriore e ripartizione dei pesi vicina al 50:50 vada forte, c’è da aspettarselo. I numeri parlano chiaro: 0-100 km/h in 3,4" e una velocità massima di 320 km/h.

Ferrari Roma

Quello che invece non ci si aspetta è quanto questa Rossa sia confortevole, fuori città ma soprattutto dentro i confini urbani. Con il celebre Manettino, infatti, non solo si possono scegliere 5 mappature di guida (Wet, Confort, Sport, Race, ESC Off) ma si può anche, premendolo, selezionare la taratura delle sospensioni per fondo sconnesso.

Ferrari Roma
Ferrari Roma

Ed ecco che così, una Ferrari, una vera gran turismo, con cerchi da 20", riesce a digerire le asperità stradali molto meglio di auto "generaliste" che, proprio del confort, fanno la loro bandiera. 

Persino la visibilità non è male, anche se ovviamente i sensori di parcheggio giocano un ruolo fondamentale nel gestire le manovre. La risoluzione delle telecamere è altissima, però il fatto che le immagini siano riprodotte nello schermo al centro a volte fa sì che, con il volante o con le braccia, le si nasconda.

Ferrari Roma

 Tornando al motore, la sua elasticità e la progressione sono eccellenti, e questo grazie all’ottimo abbinamento con un cambio a 8 marce capace, quando si vuole, di dare persino dei bei calci alla schiena, mentre quando si cerca il relax è in grado di far veleggiare tenendo al minimo i giri.

Ferrari Roma
Ferrari Roma

Molto buono il comparto ADAS, che bisogna integrare a pagamento, così come i fari a matrice di LED che funzionano bene. Considerando che l’insonorizzazione aerodinamica è pressoché perfetta, anche i viaggi più lunghi non spaventano affatto.

Ferrari Roma

Nei nostri test in città, in extraurbano e in autostrada abbiamo registrato una media di consumo di poco inferiore ai 7 km con un litro, cioè circa 14 litri per 100 km. Niente male per la categoria di auto.

Versione provata

 

Motore

V8 3.9 biturbo

Potenza

620 CV

Coppia

760 Nm

Cambio

Automatico 8 marce

Trazione

Posteriore

Consumi rilevati

14 litri/100 km (media)

Prezzi e concorrenti

Servono circa 201.000 euro per mettersi in garage questa Ferrari dal sapore retrò ma allo stesso tempo proiettata – a tutta velocità - verso il futuro. Un prezzo che, si sa, in realtà è solo d’ingresso, perché chi può scegliere una Rossa di Maranello è giusto che la renda unica attingendo da una lista di optional e personalizzazioni che non ha praticamente fine. 

Tra le sue avversarie più dirette ci sono sicuramente la Bentley Continental GT, ben due Aston Martin, cioè la Vantage Coupé e la DB11, la McLaren GT e, dalla Germania, la Mercedes-AMG GT e la Porsche 911, in particolar modo la Turbo S. O, ancora, se proprio è il Cavallino Rampante che bramate ma volete qualcosa di ancora più esotico, c’è la Portofino M

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