Mazda 6e, la berlina premium secondo i giapponesi. Da 45.000 euro
La Mazda6 torna come elettrica. È (quasi) full optional, ha fino a 552 km di autonomia e ha un prezzo competitivo
Al momento, la gamma di Mazda conta solo un modello elettrico, ossia il crossover MX-30. Nell’estate del 2025, però, le cose cambieranno perché è in arrivo l’erede a zero emissioni della Mazda6. Si chiama 6e e le sue caratteristiche la mettono in diretta competizione con la Tesla Model 3.
Ok, non è certo la prima avversaria (e non sarà certo l’ultima) della berlina americana, ma i giapponesi con lei vogliono fare sul serio. Con un’autonomia fino a 552 km e spazio in abbondanza, avrà un prezzo base inferiore ai 45.000 euro, poche migliaia di euro in più della Model 3 base.
Mazda 6e, gli esterni
Lunga 4,92 m, larga 1,89 m e alta 1,49 m, la 6e riprende le proporzioni della “vecchia” Mazda6, donandole un look davvero futuristico. A vederla dal vivo, infatti, sembra un concept, ma guardando bene alcuni dettagli si scoprono tanti legami stilistici coi modelli presenti nella gamma attuale.
La parte più scenografica è sicuramente quella anteriore, dominata dalla grande calandra retroilluminata che si integra coi sottili e affilati fari LED. Di lato, la Mazda mette in mostra linee muscolose, ma mai troppo elaborate, oltre ai cerchi da 19” con design aerodinamico. Il lunotto posteriore è inclinato in stile fastback per favorire la presenza di un ampio portellone.
Mazda 6e (2025)
Mazda 6e, il tre quarti posteriore
I gruppi ottici con luci circolari ricordano quelle della Mazda3, mentre il nome del brand scandito sulla coda è un’aggiunta inedita nella gamma. Molto scenografico lo spoiler retrattile – studiato per migliorare stabilità e aerodinamica -, che entra in azione superati i 90 km/h o manualmente attraverso un comando posto nell’abitacolo.
Il bagagliaio ha una capacità minima dichiarata di 330 litri, anche se dal vivo l’impressione è che questo valore sia molto sottostimato. In realtà, lo spazio pare più che sufficiente per caricare due grandi bagagli da stiva, con la possibilità di abbattere i sedili posteriori in configurazione 60:40 e aumentare ulteriormente la volumetria.
Inoltre, c’è un "frunk" da ben 70 litri, che permette di stivare non solo il cavo di ricarica, ma anche un borsone da palestra.
Mazda 6e, gli interni
L’abitacolo della Mazda è curatissimo sia nel design che nelle finiture. I sedili con disegno a guscio sono rivestiti in morbida pelle Nappa (disponibile in tre colorazioni diverse) e la plancia ha un’impostazione differente dalle ultime Mazda. Infatti, troviamo un quadro strumenti digitale da 10,2” e un grande display centrale da 14,6”, che consente di comandare le principali funzioni della vettura.
Mazda 6e, gli interni
Non c’è spazio per i comandi fisici, con la zona centrale della plancia che è super minimalista e arricchita unicamente dalle eleganti bocchette dell’aria condizionata. C’è poi l’head-up display in realtà aumentata, che proietta a 7,5 m davanti al guidatore su una superficie di 50” le principali informazioni sulla guida.
A completare la dotazione, c’è l’impianto audio Sony da 14 altoparlanti, le luci d’ambiente a 64 colori e uno schermo dedicato ai passeggeri posteriori per gestire la climatizzazione e per spostare il sedile anteriore quando non è presente una persona.
Mazda 6e, motori e batterie
Al lancio, la Mazda 6e viene proposta in due versioni. La e-Skyactiv EV ha una batteria da 68,8 kWh e un motore elettrico posteriore da 258 CV e 320 Nm. Lo scatto 0-100 km/h è di 7,6 secondi e la velocità massima è di 170 km/h, mentre l’autonomia stimata nel ciclo WLTP è di 479 km. La ricarica in DC è fino a 200 kW, con la possibilità di passare dal 10 all’80% in 22 minuti.
La versione Long Range, invece, ha una batteria da 80 kWh ed è abbinata a un motore singolo posteriore da 244 CV e 320 Nm. Lo scatto 0-100 km/h è di 7,8 secondi, mentre la velocità massima è sempre di 170 km/h. L’autonomia sale a 552 km, ma la velocità di ricarica in DC scende a 95 kW in virtù – dice Mazda – della differente composizione chimica della batteria. Così si passa dal 10 all’80% in 45 minuti.
Entrambi i modelli, comunque, si ricaricano in AC fino a 11 kW.
In buona sostanza, chi ricarica frequentemente l’auto a casa con la propria wallbox troverà poca differenza tra i due modelli. Discorso diverso se si viaggia spesso e ci si collega alle colonnine ad alta potenza. In quel caso, occorrerà valutare se prediligere un’autonomia leggermente superiore o se accettare soste più frequenti, ma al tempo stesso più brevi.
Mazda 6e, i prezzi
Prevista nell’estate 2025, la 6e avrà un prezzo di partenza indicativo inferiore a 45.000 euro. Si tratta di un listino piuttosto aggressivo per la berlina giapponese, che vuole insidiare sia col posizionamento che con le sue caratteristiche tecniche non solo Tesla, ma anche diversi modelli tedeschi come Mercedes EQE, BMW i5 e Audi A6 e-tron.
Fotogallery: Mazda 6e (2025)
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