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Parte da piazza San Pietro il più grande test europeo di auto elettriche

La quinta edizione di "From 100% to 5%" con 12 vetture protagoniste. JATO presenta lo studio “Il prezzo giusto dell’auto elettrica”

Foto di: Motor1.com

Lo start ufficiale è scattato alle ore 11:30. Dodici auto elettriche impegnate nel test From 100% to 5% si sono avviate questa mattina da Piazza San Pietro a Roma, in direzione del circuito aperto al traffico più grande d’Europa, il Grande Raccordo Anulare.

L'obiettivo di questa prova speciale organizzata per il quinto anno consecutivo da Motor1.com e InsideEVs, è quello di misurare in condizioni di guida reali le performance di efficienza intesa come consumo medio di energia elettrica. Lo scenario è l'autostrada urbana che gira attorno a Roma per 68,2 chilometri, caratterizzata da condizioni di traffico molto variabili e velocità di percorrenza comprese fra i 30 e i 130 km/h.

I risultati saranno pubblicati il prossimo 10 febbraio, ma la giornata inaugurale del test è stata anche un'occasione di confronto tra i rappresentanti delle principali associazioni del settore sui temi strategici della transizione verso la mobilità elettrica. Il dibattito è stato introdotto dall’intervento di Felipe Munoz, Senior analyst JATO Dynamics, che ha presentato in anteprima europea lo studio di JATO Dynamics “Il prezzo giusto dell’auto elettrica”.

La conferenza è stata preceduta dalla partecipazione di una delegazione di rappresentanti di case automobilistiche e filiera all'udienza papale del mercoledì, in cui il Pontefice ha ricevuto in dono la scultura "Orbis" disegnata da Pininfarina per simboleggiare l'impegno dell'industry per la transizione ecologica.

Pininfarina consegna a Papa Francesco

La delegazione di rappresentanti dell'industria dell'auto e della filiera che ha preso parte all'Udienza Papale

Foto Di: Vatican Media
Pininfarina consegna a Papa Francesco

Il dono a Papa Francesco di "Orbis" la scultura disegnata da Pininfarina

Le auto protagoniste di “From 100% to 5%” 2025

Le auto alla prova quest'anno sono 12 e sono state selezionate tra i modelli più interessanti e accessibili sul mercato, con prezzi di listino tra 25.000 e 40.000 euro, in ordine alfabetico:

L'indipendenza di questo test, caratterizzata da una grande complessità organizzativa, è stata sostenuta ancora una volta dai nostri sponsor che cogliamo l'occasione per ringraziare: Plenitude, in qualità di charging partner ufficiale delle vetture, Pirelli e Ayvens.

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La nuova MINI Aceman in partenza per la prova

<p>Le auto protagoniste della prova

Il momento della partenza da piazza San Pietro

Pininfarina Orbis

Le 12 auto schierate in piazza San Pietro prima della partenza

Foto Di: Motor1.com

"Il prezzo giusto dell'auto elettrica"

Lo studio di Jato Dynamics “Il prezzo giusto dell’auto elettrica” evidenzia come la crescita di auto elettriche nel mondo stia rallentando: se dal 2019 al 2023 si è registrato un balzo da 1,4 a 7,4, milioni di unità, nei dodici mesi successivi le BEV sono aumentate “solo” di 1 milione e 200mila unità. In questo mercato il 51% dei veicoli viene costruito in Cina, il 22% in America, il 18% in Europa.

Il report evidenzia come negli ultimi 5 anni il prezzo medio delle auto elettriche in tutto il mondo abbia registrato un deciso calo a fronte, invece, di un aumento medio dei prezzi di listino delle vetture con motore endotermico: nell’Eurozona, in particolare, il prezzo medio al dettaglio delle auto “alla spina” è diminuito dell’11% tra il 2018 e il 2024, mentre quello delle vetture diesel o a benzina è cresciuto del 7%. Un trend simile si è evidenziato negli USA con una riduzione ancora più significativa dei prezzi delle BEV (-26%), a fronte di un aumento del 7% per le vetture “tradizionali”.

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La presentazione dello studio di JATO Dynamics “Il prezzo giusto dell’auto elettrica”

Foto di: Motor1.com

In Italia dove la quota di immatricolazioni resta bloccata al 4%, ben al di sotto della media europea, complice ancora l’assenza di prodotto nei segmenti A e B, il prezzo medio al dettaglio delle auto elettriche è aumentato del 15% in sei anni. Un incremento spiegabile anche con la maggiore disponibilità, oggi rispetto al 2018, di veicoli più costosi. Focalizzandosi sui dati dei segmenti A e B, appare evidente come a fronte di una contrazione dell’offerta di modelli con motore tradizionale (passati da 42 a 22 unità in soli sei anni), sia invece in atto una crescente diffusione di vetture elettriche, passate dagli 8 modelli disponibili nel 2018, ai 13 dello scorso anno. E il 2025 si preannuncia come l’anno della svolta, con l’arrivo sul mercato italiano di diversi modelli nei segmenti A e B, con un costo di listino inferiore ai 30mila euro, destinati a segnare un’inversione di rotta.

Stando allo studio di JATO, le vetture elettriche sul mercato italiano risultano più costose del 25% (nel 2023 la percentuale era del 34%) rispetto a quelle “endotermiche”. I progressi compiuti finora in Occidente sul fronte dell’offerta e della riduzione dei prezzi appaiono insignificanti se paragonati a quanto accaduto negli ultimi anni in Cina: oggi il prezzo medio al dettaglio di un’auto elettrica comprata in Italia è superiore del 118% rispetto a quello di una vettura acquistata nel Paese del Dragone. Stesso discorso vale per il Regno Unito dove una vettura elettrica costa mediamente il +122% in più rispetto al mercato cinese e negli Stati Uniti dove la percentuale di maggior costo raggiunge il +109%.

Il prezzo medio di una vettura elettrica in Italia è oggi di 64.844 euro, poco sopra la media europea (61.676 euro) e degli USA (62.044 euro), molto distante dalla Cina (29.682 euro).

Fotogallery: "From 100% to 5%" 2025