Skoda Kodiaq RS, la prova del SUV a 7 posti da 265 CV
Non solo spaziosa e pratica: ora la Kodiaq è anche "aggressiva", con lo stesso 2.0 TSI della Golf GTI. La nostra prova in Croazia
Un SUV a 7 posti con un 2.0 turbo da 265 CV? Esiste davvero ed è la Skoda Kodiaq RS. Qui abitabilità e prestazioni non scendono a compromessi, in una ricetta unica nella gamma della Casa boema e, in generale, sul mercato.
Generoso nella spaziosità e nelle emozioni che capace di regalare, la Kodiaq RS ha ciò che serve per fare breccia nei cuori dei "papà" sportivi. Per scoprirla dal vicino e per provarla su strada abbiamo percorso l'itinerario del Rally di Croazia, una competizione molto cara al brand boemo.
Esterni | Interni | Guida | Prezzi
Skoda Kodiaq RS, gli esterni
La cura RS ha dotato alla Kodiaq di un’estetica decisamente aggressiva. Oltre ai nuovi gruppi ottici Matrix LED, troviamo i cerchi in lega Elias da 20”, le pinze freno rosse abbinate ai dischi da 340 mm all'anteriore e nuovi paraurti di stampo sportivo.
Skoda Kodiaq RS, il tre quarti anteriore
Skoda Kodiaq RS, il tre quarti posteriore
Ci sono poi vari dettagli in nero lucido, dalla calandra alle calotte degli specchietti, passando per i profili dei finestrini e le barre del tetto. In più, nella gamma della RS debutta anche una colorazione inedita, ossia la Bronx Gold Metallic.
Le dimensioni rimangono le stesse: 4,76 m di lunghezza, 1,86 m di larghezza e 1,66 m d’altezza.
Skoda Kodiaq RS, gli interni
Gli interni della Kodiaq RS combinano eleganza e sportività con dettagli distintivi. I sedili RS spiccano per il loro design sportivo, rivestiti in pelle e Alcantara (o tessuto nei pacchetti base) e dotati di profili laterali pronunciati per garantire massimo supporto durante la guida dinamica.
Skoda Kodiaq RS, la plancia
Il volante a tre razze con logo RS e la pedaliera in alluminio aggiungono un tocco di esclusività. Resta confermata la strumentazione di bordo composta dal quadro strumenti digitale da 10” e dall’infotainment da 13”.
L’abitabilità rimane una delle qualità distintive della Kodiaq, col SUV boemo che accoglie bene anche tre passeggeri nella fila posteriore. Senza contare che il divanetto può anche scorrere avanti e indietro di una decina di centimetri per modulare così lo spazio per le gambe e per i bagagli.
Skoda Kodiaq RS, il bagagliaio con tutte le file di sedili in posizione
Il bagagliaio resta molto sfruttabile, con una capacità minima di ben 340 litri dietro la terza fila (circa 840 litri con gli ultimi due posti abbattuti) e la possibilità di raggiungere gli oltre 2.000 litri abbattendo i sedili posteriori.
Il sesto e settimo posto vanno bene per i bambini o per i passeggeri non troppo alti, anche per i lunghi trasferimenti.
Skoda Kodiaq RS, la guida
Ovviamente, il cuore della Kodiaq RS è ciò che la rende speciale e diversa da tutti gli altri SUV della gamma Skoda. Grazie al 2.0 TSI a quattro cilindri, questa variante eroga 265 CV e 400 Nm. Si tratta di una configurazione condivisa con altri modelli del Gruppo Volkswagen, come la Golf GTI e la Cupra Formentor.
Il cambio automatico DSG a doppia frizione con 7 rapporti contribuisce a un’esperienza di guida decisamente sportiva. Durante il test sulle strade del Rally di Croazia, lo sterzo si è rivelato preciso e diretto, mentre l’assetto ribassato di 15 mm e gli ammortizzatori specifici contribuiscono a contenere il rollio, che è comunque inevitabile vista la mole dell’auto. La posizione di guida può essere anche abbastanza bassa, grazie alle ampie regolazioni elettriche del sedile.
Skoda Kodiaq RS, la prova di Motor1.com
Il 2 litri ha un'erogazione progressiva e uno scatto 0-100 km/h in soli 6,3 secondi. Il sound dello scarico è amplificato all'interno dell'abitacolo dagli altoparlanti, ma anche da fuori la Kodiaq RS si fa sentire, col borbottio del quattro cilindri ben avvertibile anche a bassa velocità.
Le modalità di guida configurabili (tra cui la Off-Road, disponibile unicamente sulla Kodiaq RS) e le regolazioni del Dynamic Chassis Control Pro - un'evoluzione del DCC tradizionale, vista la presenza di una doppia valvola negli ammortizzatori che controllano in modo separato estensione e compressione), accessibili dall’infotainment, permettono di personalizzare ulteriormente l’esperienza al volante, trasformando la Kodiaq RS in una compagna di guida bilanciata per ogni situazione.
Questo l'abbiamo percepito soprattutto sulle strade del Rally di Croazia, strette, tortuose, un po' sconnesse e con l'asfalto reso viscido dalla neve sciolta. Anche guidando con un'andatura decisa, la Kodiaq RS ha un comportamento prevedibile e sincero, con l'elettronica che interviene in modo poco invasivo (ma comunque efficace) nelle situazioni un po' più difficili.
In autostrada o comunque ad andatura costante, la taratura Comfort trasforma la Skoda in un comodo SUV, silenzioso (relativamente assetato, con un consumo medio di 8,5 l/100 km nel nostro test di 160 km ragionevole per un'auto di questa categoria e con un 2.0 turbo così potente) e con un assorbimento molto buono di buche e passaggi sui tombini.
Se impostate le configurazioni Sport, invece, l'auto s'irrigidisce cambiando in modo deciso il suo comportamento e dando anche soddisfazioni nel misto, con uno sterzo che diventa più reattivo e comunicativo e un'erogazione più diretta. Il cambio è piuttosto rapido, soprattutto in Sport, e potete prendere il controllo voi coi paddle al volante.
Skoda Kodiaq RS, i prezzi
Il listino della Kodiaq RS parte da 57.800 euro nel caso del modello a 5 posti e da 58.900 euro per la versione a 7 posti. Già ordinabile, le prime consegne sono previste nel mese di aprile.
Fotogallery: Skoda Kodiaq RS, la prova di Motor1.com
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