Mazda CX-60 vs Skoda Kodiaq, SUV per famiglie a confronto
Entrambe spaziose e ben rifinite, Mazda e Skoda hanno filosofie diverse e una gamma di motori piuttosto ampia
Mazda CX-60 e Skoda Kodiaq rappresentano due visioni diverse del concetto di SUV per famiglie. La CX-60 punta su un'impostazione raffinata ed elegante e (anche) su un grande motore diesel sei cilindri in linea per chi cerca prestazioni e consumi equilibrati.
Dall’altra parte, la nuova Kodiaq si distingue per versatilità e sportività, con la possibilità di richiederla in versione RS, equipaggiata con il 2.0 TSI da 265 CV, lo stesso della Volkswagen Golf GTI. Scopriamole nel dettaglio nel nostro confronto.
Esterni
La Mazda CX-60 si distingue per un design elegante e scolpito, con linee tese e superfici pulite che enfatizzano il linguaggio stilistico Kodo del marchio giapponese. I fari LED sottili, la calandra imponente con dettagli cromati e le fiancate muscolose conferiscono alla vettura un look sofisticato. Le dimensioni restano invariate anche nel modello 2025, con una lunghezza di 4,74 metri, una larghezza di 1,89 metri e un'altezza di 1,69 metri. Le opzioni di cerchi in lega variano tra 18" e 20".
Mazda CX-60 2025
Skoda Kodiaq
La Skoda Kodiaq, invece, ha un aspetto più massiccio e razionale, con linee nette e un posteriore rialzato per garantire maggiore spazio interno. Il passo è generoso, con 2,79 metri, e la lunghezza totale arriva a 4,76 metri. Il design si ispira agli ultimi modelli Skoda, con una firma luminosa moderna e dettagli che enfatizzano la praticità, come le protezioni sottoscocca. Anche qui sono disponibili cerchi di dimensioni fino a 20".
| Lunghezza | Larghezza | Altezza | Passo | |
| Mazda CX-60 | 4,74 m | 1,89 m | 1,68 m | 2,87 m |
| Skoda Kodiaq | 4,76 m | 1,86 m | 1,66 m | 2,79 m |
Interni
Salendo a bordo, la CX-60 ha un abitacolo raffinato con finiture curate e materiali di pregio. La plancia ospita un quadro strumenti digitale da 12,3" e un display centrale di pari dimensione, ma l’infotainment non è touchscreen in movimento: la gestione avviene tramite un rotore nel tunnel centrale, una scelta pensata per la sicurezza ma meno intuitiva rispetto alle soluzioni touch.
Tra le chicche hi-tech troviamo la telecamera di riconoscimento del guidatore, che regola automaticamente sedile e specchietti. La qualità dei materiali è elevata, con inserti in vero legno d’acero e pelli di alta qualità negli allestimenti superiori. Il bagagliaio ha una capacità minima di 570 litri, che arriva a 1.726 litri abbattendo i sedili posteriori.
Mazda CX-60 2025, gli interni
Skoda Kodiaq, l'abitacolo
La Kodiaq ha un'impostazione più orientata alla praticità e alla tecnologia. La plancia è dominata da un grande schermo touch da 13", affiancato dal Digital Cockpit da 10" e da un head-up display (presente anche sulla Mazda). Una novità interessante portata dalla nuova generazione sono i comandi digitali a rotazione per il climatizzatore e altre funzioni.
Mazda CX-60 2025, il bagagliaio
Skoda Kodiaq, il bagagliaio
In generale, gli interni sono spaziosi e sono disponibili in configurazioni a 5 o 7 posti (la CX-60 a 7 posti è la CX-80), con materiali ben assemblati e un buon livello di comfort. Il bagagliaio varia da 340 a 2.035 litri nella versione a 7 posti e da 910 a 2.105 litri in quella a 5 posti, con in più un'apertura elettronica con proiezione a LED sul suolo per individuare il punto esatto in cui passare il piede.
| Modello | Strumentazione digitale | Monitor centrale | Bagagliaio |
| Mazda CX-60 | 12,3" | 12,3" | 570/1.726 litri |
| Skoda Kodiaq | 10,25" | 13" | 340/2.035 litri (7 posti) 910/2.105 litri (5 posti) |
Motori
La Mazda viene proposta in tre motorizzazioni. La prima è la plug-in hybrid a benzina con motore 2.5 e unità elettrica per una potenza complessiva di 327 CV e oltre 60 km di autonomia in modalità elettrica, grazie a una batteria da 17,8 kWh ricaricabile fino a 7,2 kW in AC. Accanto a questa troviamo il 3.3 litri sei cilindri in linea mild hybrid diesel, disponibile in due varianti: 200 CV con trazione posteriore e 249 CV con trazione integrale. In tutti i casi, il cambio è automatico a 8 rapporti.
Mazda CX-60 2025, la prova su strada di Motor1.com
Skoda Kodiaq RS, la prova di Motor1.com
La Skoda offre una gamma di motorizzazioni un po’ più ampia, con varianti mild hybrid, diesel e plug-in hybrid. La versione d’ingresso è il 1.5 TSI mild hybrid da 150 CV, seguito dal 2.0 TSI da 204 CV. Per chi cerca il diesel, sono disponibili due versioni del 2.0 TDI: da 150 CV con trazione anteriore e da 193 CV con trazione integrale. La variante plug-in hybrid, invece, combina un motore 1.5 TSI a un’unità elettrica per un totale di 204 CV, con una batteria da 25,7 kWh che consente circa 100 km di autonomia in elettrico e ricarica fino a 11 kW in AC.
Infine, la sportiva RS monta un 2.0 TSI da 265 CV con trazione integrale, capace di scattare da 0 a 100 km/h in meno di 6,5 secondi.
| Modello | Benzina | Mild hybrid benzina | Diesel | Plug-in |
| Mazda CX-60 | n.d. | n.d. |
3.3 200 CV (mild hybrid) 3.3 249 CV (mild hybrid) |
2.5 327 CV |
| Skoda Kodiaq |
2.0 204 CV 2.0 265 CV |
1.5 150 CV | 2.0 150 CV 2.0 193 CV |
1.5 204 CV |
Prezzi
La CX-60 ha un prezzo base di 53.850 euro per la versione diesel da 200 CV in allestimento Prime Line, mentre la Kodiaq parte da 41.900 euro nell’allestimento Selection abbinato alla motorizzazione 1.5 mild hybrid a benzina da 150 CV.
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