Volkswagen porta a Shanghai la sua guida autonoma
Al Salone di Shanghai Volkswagen presenta i suoi nuovi ADAS evoluti, arriveranno sulle auto nel 2026
La guida autonoma è il sogno nel cassetto di molti costruttori auto, da anni impegnati nello sviluppare sistemi in grado di prendere il controllo dei veicoli, trasformando il guidatore in un passeggero qualsiasi. A oggi di concept ce ne sono a bizzeffe, circolanti su varie strade e accompagnate sempre da collaudatori a rivestire il ruolo di backup (per agire in situazioni di emergenza) ma di modelli di serie nemmeno l'ombra. O meglio, ci sono auto che arrivano al Livello 3, quello in cui l'auto può guidarsi da sola solo in certe situazioni, come traffico intenso e velocità contenuta.
Una tecnologia che nel 2026 debutterà a bordo delle Volkswagen, con un nuovo sistema di assistenza alla guida (ADAS) sviluppato in Cina e pronto a debuttare al Salone di Shanghai 2025. Un pacchetto di tecnologie che spinge la guida assistita fino al Livello 2++, pronto per affrontare tanto le autostrade quanto il traffico urbano. La mossa è frutto della strategia “In China, for China”, con cui il gruppo punta a localizzare sempre di più lo sviluppo tecnologico per rispondere in modo rapido e su misura alle tante esigenze del pubblico cinese. Ecco i dettagli.
Disponibile già nel 2025, accessibile a tutti dal 2026
Il debutto su strada del nuovo sistema è previsto entro la fine del 2025 su un primo modello del marchio Volkswagen destinato esclusivamente al mercato cinese. Il salto, poi, arriverà nel 2026, quando il nuovo sistema di assistenti alla guida sarà integrato nei veicoli compatti basati sulla nuova Compact Main Platform (CMP), sviluppata appositamente per la Cina.
Un dettaglio importante, perché significa che la guida quasi totalmente automatizzata avanzata non sarà più un’esclusiva di modelli premium, ma diventerà accessibile anche nella fascia d’ingresso del mercato.
Secondo le stime del Gruppo, già oggi circa un quarto delle auto nuove vendute in Cina monta sistemi di guida di Livello 2. Entro il 2030, il Livello 2+ sarà presente su oltre l’80% dei veicoli, mentre il Livello 2++ (che include anche la gestione del traffico urbano) raggiungerà il 75% delle nuove immatricolazioni.
Verso il livello 3
Ma il vero obiettivo, nemmeno troppo velato, sarà il Livello 3, ovvero la guida autonoma in grado di gestire situazioni complesse senza l’intervento del conducente. A tal proposito, Carizon, joint venture tra Cariad (la software house del Gruppo Volkswagen) e l’azienda tech cinese Horizon Robotics, ha già avviato i test per il rilascio del sistema Urban Navigate on Autopilot (NoA), che dovrebbe arrivare nel 2026.
Un team di oltre 500 esperti software tra Pechino e Shanghai sta attualmente lavorando a ritmi serrati per dare vita a un sistema pensato per uno dei mercati più avanzati e competitivi al mondo, il tutto alimentato da Gaia, una piattaforma dati basata sull’intelligenza artificiale capace di raccogliere e analizzare due terabyte di dati al giorno per ogni veicolo in fase di test.
Con oltre 100.000 km percorsi quotidianamente, la piattaforma accelera i cicli di verifica delle soluzioni AI fino a 20 volte rispetto ai metodi tradizionali e rispetto ai test umani.
Volkswagen ID.Every1
Ralf Brandstätter, CEO di Volkswagen Group China, ha commentato:
“Con questo nuovo ADAS dimostriamo cosa succede quando le competenze Volkswagen incontrano l’innovazione locale. È stato sviluppato a velocità cinese, con standard altissimi in termini di performance, sicurezza e qualità.
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