Questa Ford Escort d'epoca sa andare davvero veloce in pista
Si tratta di una replica filologica della Mk1 da gara del 1968, firmata Boreham Motorworks. Solo 24 esemplari per collezionisti
Alan Mann è stato uno dei nomi più importanti del motorsport britannico degli anni ’60, a capo del team ufficiale Ford che portò al successo numerose vetture nelle competizioni turismo e GT.
Una storia celebre, continuata oggi, a distanza di oltre mezzo secolo, dalla Ford Escort Alan Mann 68 Edition, una sportiva totalmente restaurata che ne riprende fedelmente lo spirito grazie all'azienda inglese Boreham Motorworks, che ha realizzato una “continuation” estremamente curata della Mk1 che trionfò nel British Saloon Car Championship nel 1968.
Quello che è stato svelato non è un semplice omaggio estetico, ma una vera e propria replica da officina, ricostruita secondo le specifiche originali e pensata per far rivivere la vettura che fece la storia delle corse turismo con Frank Gardner al volante.
Progetto maniacale con radici storiche
Per garantire il massimo della fedeltà, il team di Boreham Motorworks ha smontato e digitalizzato ogni componente della vettura originale - la celebre Ford Escort XOO 349F - per riprodurla in CAD e poi realizzarla fisicamente con materiali moderni ma geometrie d’epoca.
Ford Escort Alan Mann 68 Edition Boreham Motorworks
La produzione è stata suddivisa tra Coventry e Newton Aycliffe, mentre l’assemblaggio finale avviene nella sede attuale di Alan Mann Racing a Chobham, non lontano dai locali storici di Byfleet.
A livello meccanico, il telaio, la carrozzeria con i caratteristici passaruota “bubble”, il motore e il cambio ricalcano fedelmente l’impostazione del 1968. Il motore è un 1.8 Twin Cam da 205 CV, abbinato a un cambio manuale a 4 marce. Il peso a secco è contenuto in 795 kg, il che regala un rapporto peso/potenza decisamente interessante.
Ford Escort Alan Mann 68 Edition Boreham Motorworks
Sospensioni come un tempo
Uno degli aspetti più interessanti è sicuramente la sospensione anteriore, sviluppata all’epoca da Len Bailey, già coinvolto nel progetto GT40. Era una delle chiavi del successo in pista della Escort di Alan Mann, e oggi è stata riprodotta con le stesse geometrie e tecniche costruttive.
Anche al posteriore si ritrovano soluzioni storiche come il ponte rigido con Watts linkage, che garantisce trazione e controllo in curva. Le ruote da 13 pollici, le gomme racing e l’impianto frenante con dischi solidi completano il pacchetto, prettamente da pista.
Ford Escort Alan Mann 68 di Boreham Motorworks
Due anime: da esposizione o da gara
In base a quanto dichiarato dall'azienda, la Ford Escort Alan Mann 68 Edition sarà prodotta in due varianti:
- Period Correct, senza compromessi e conforme alle regole FIA Group 5 dell’epoca, ideale per collezionisti o per gare storiche.
- Modern Race, con aggiornamenti di sicurezza (gabbia, sedili e cinture omologati) e passaporto FIA, pensata per correre davvero.
Ogni vettura sarà accompagnata da eventi su misura, giornate in pista e supporto tecnico del team Alan Mann Racing, anche per chi vuole ottenere la licenza da corsa. Il prezzo non è stato comunicato.
Ford Escort Alan Mann 68 di Boreham Motorworks
Fotogallery: Boreham Motorworks Ford Escort Alan Mann 68 Edition
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