L'americana col V8 biturbo da 1.000 CV: anteprima a Villa d'Este
È la Glickenhaus 007S LMH, versione stradale dell'hypercar che ha corso a Le Mans. Debutta sul Lago di Como col suo V8 benzina biturbo
Il prestigioso club delle hypercar derivate da super sportive da pista sta per arricchirsi con una nuova protagonista. Si tratta della Glickenhaus 007S LMH, un vero e proprio aereo da strada prodotto dall'omonima azienda fondata nel 2004 da James Glickenhaus, che dal 2021 è entrata nel Campionato del mondo endurance con il modello 007 LMH.
Il debutto è fissato per il Concorso d'Eleganza di Villa d'Este 2025, in programma dal 24 al 26 maggio, durante il quale l'auto si mostrerà dal vivo al pubblico per la prima volta. Ecco cosa sappiamo.
Una vera sportiva con interni unici
La Glickenhaus 007S LMH è stata progettata condividendo il proprio DNA con la vettura da competizione che ha corso nella categoria Hypercar del FIA WEC e, dunque, alla 24 ore di Le Mans.
Fotogallery: Glickenhaus 007S LMH, le prime immagini
Per scendere più nei dettagli, Glickenhaus ha spiegato che per lo sviluppo di questa nuova versione stradale ha scelto di mantenere invariato il telaio monoscocca in fibra di carbonio, così come il cuore pulsante: un V8 biturbo da 3.5 litri, sviluppato da Pipo Moteurs, capace di erogare fino a 1.000 CV.
L'ampio utilizzo di fibra di carbonio, in particolare, ha permesso di contenere il peso a soli 1.270 kg, garantendo prestazioni da vera arma da pista (tanto che lo stesso imprenditore sostiene possa girare al Nurburgring in meno di 6 minuti).
L'abitacolo a tre posti affiancati della Glickenhaus 007S LMH
Ma non solo. Anche all'interno la Glickenhaus 007S è stata configurata in un modo davvero unico. I posti sono tre con il guidatore al centro, una scelta che richiama una delle leggende del passato, la McLaren F1. È un dettaglio che non solo sottolinea l’attenzione al bilanciamento dinamico, ma rafforza il carattere esclusivo della vettura.
Vedi tutte le notizie su Concorso d'Eleganza Villa D'Este Per pochissimi in tutto il mondo
La produzione sarà limitata a 24 esemplari, ognuno con un prezzo stimato intorno ai 2,5 milioni di euro. L’omologazione stradale è già avviata negli Stati Uniti, mentre per l’Europa si punta a ottenere il via libera entro la fine del 2025. Un numero ristretto, quindi, ma che promette di rendere ogni esemplare un pezzo da collezione.
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