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La Jeep Cherokee è tornata

Ma non per l'Europa: il SUV medio, mostrato nelle prime immagini ufficiali, sarà venduto solo negli USA

Jeep Cherokee (2026)
Foto di: Jeep

Dopo una pausa iniziata nel 2023, la Jeep Cherokee torna in gamma con una nuova generazione. L’arrivo del model year 2026 rappresenta un passaggio importante per il marchio americano, che punta a rafforzarsi in uno dei segmenti più competitivi del mercato statunitense.

Per ora, infatti, la Cherokee resterà un’esclusiva USA e non è prevista la commercializzazione in Europa, dove la Jeep preferisce puntare su Compass e sui modelli elettrificati più compatti.

Fedele al DNA Jeep

La nuova Cherokee cresce nelle dimensioni rispetto al modello uscente: misura 4,77 metri in lunghezza (22 cm in più della nuova Compass), 2,12 metri in larghezza (specchietti inclusi) e 1,71 metri in altezza. Il passo è di 2,87 metri (113 pollici), circa 15 cm in più rispetto alla precedente generazione. Questo si traduce in un bagagliaio più spazioso, con il 30% di capacità in più.

Jeep Cherokee (2026)

Jeep Cherokee (2026), il posteriore

Foto di: Jeep

Il design riprende alcuni tratti classici del marchio e della Compass stessa, con superfici semplici e un’impostazione squadrata che cita la Cherokee XJ. Il frontale mantiene la calandra a sette feritoie, ora affiancata da gruppi ottici full LED con firma luminosa a U. 

Dentro, l’abitacolo si avvicina per impostazione a quello della Wagoneer S. La plancia è dominata da due schermi: un quadro strumenti digitale da 10,25" e un infotainment da 12,3" con sistema Uconnect 5, compatibile di serie con Apple CarPlay e Android Auto wireless. 

Motori e capacità nel fuoristrada

Al lancio, la Cherokee sarà disponibile esclusivamente con un nuovo sistema ibrido a 350 volt, sviluppato da Stellantis appositamente per il modello. È basato su un motore 1.6 turbo a quattro cilindri abbinato a due unità elettriche integrate in un cambio e-CVT. La batteria è piccola (1,08 kWh), non ricaricabile alla spina: viene alimentata dal motore termico e dalla frenata rigenerativa.

Jeep Cherokee (2026)

Jeep Cherokee (2026), gli interni

Foto Di: Jeep
Jeep Cherokee (2026)

I sedili della nuova Jeep Cherokee 

La potenza complessiva è di 210 CV e 312 Nm di coppia, con prestazioni che vedono lo 0-100 km/h coperto in 8,3 secondi. L’autonomia dichiarata supera gli 800 km, mentre i consumi si attestano 6,3 l/100 km circa nel ciclo combinato EPA (più realistico del WLTP).

Tutte le versioni dispongono della trazione integrale Active Drive I, con disconnessione automatica dell’asse posteriore e quattro modalità di guida (Auto, Sport, Snow, Mud/Sand). Le capacità fuoristradistiche restano di buon livello: angolo d’attacco di 19,6 gradi, angolo di uscita di 29,4 gradi, 8 pollici di altezza da terra e angolo di dosso di 18,8 gradi.

È in sviluppo anche una variante Trailhawk, pensata per l’off-road più impegnativo, che dovrebbe riprendere dotazioni specialistiche come sospensioni dedicate, protezioni inferiori e un sistema 4x4 più avanzato.

Piattaforma e motorizzazioni: STLA Large in pole

Uno degli aspetti più interessanti del nuovo modello è la base tecnica. La nuova Cherokee è costruita sulla piattaforma STLA Large del gruppo Stellantis, un’architettura flessibile che consente di ospitare motorizzazioni endotermiche, ibride ed elettriche e che sarà alla base anche delle nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio.

Jeep Cherokee (2026)

Jeep Cherokee (2026)

Foto di: Jeep

E' possibile, quindi, che alcune delle soluzioni presenti sulla Cherokee (a partire dalla motorizzazione ibrida) possano finire anche sotto al cofano dei modelli europei.

Intanto, nuova Jeep arriverà negli showroom statunitensi entro la fine del 2025, con le prime consegne attese per l’inizio del 2026. La gamma partirà da 38.990 dollari (circa 36.000 euro al cambio attuale).

Fotogallery: Jeep Cherokee (2026)