Esclusiva: ho visto da vicino la supercar turca a caccia di record
I giornalisti di Motor1 Turchia hanno intervistato il fondatore di Elektron, Armağan Arabul
Da giornalisti (e appassionati) su Motor1 seguiamo con attenzione anche i progetti emergenti. Uno di questi si chiama Elektron ed è una startup turca che adesso è arrivata ad un momento di svolta.
Il primo prototipo, battezzato Quasar, è pronto e i nostri colleghi di Motor1 Turchia, Mert Gökhan ed Eren Efe Kandemir, sono andati ad Ankara per incontrare il fondatore dell'azienda, Armağan Arabul, e vedere da vicino questa supercar che ambisce ad un record al Nurburgring.
Com'è nato il progetto Elektron
Parlando con Arabul, è emersa chiaramente la sua passione per le auto: un amore coltivato fin dall’infanzia e ispirato da film americani come Ritorno al Futuro, Transformers e persino il recente F1; è un fan di Ayrton Senna, che considera un autentico riferimento di vita, e ammira molto personaggi geniali del calibro di Leonardo Da Vinci.
Arabul ha avuto la fortuna di possedere sportive come la Chevrolet Camaro, la Bentley Continental GT Supersports e persino un’Audi TT modificata con cui si è presentato all’intervista. Proviene da una famiglia impegnata nella produzione di componenti elettromeccanici e in fibra di carbonio per progetti nientemeno che della NATO. Ha studiato ingegneria elettronica e, ironia del destino, oggi dice: "Per fortuna, anche le auto sono diventate elettriche".
Il progetto Elektron è nato ufficialmente nel 2015: Arabul ha convinto l’azienda di famiglia a costruire un’auto. Da lì è sorta la Quasar, sviluppata in parte Turchia e in parte in Germania. Il prototipo nelle foto è quello costruito sul settimo telaio disegnato da Arabul, mantenendo un peso minimo e la massima efficienza, con l’ambizione di essere il meglio nel segmento.
Il suo motto è “We are the heritage of the future” e, oltre alla Quasar, Elektron ha in programma SUV sportivi e GT.
Elektron Quasar
Com'è la Quasar e perché ha 2.400 CV
La Quasar è dotata di quattro motori per un totale di 2.400 CV e 3.000 Nm di coppia, distribuiti in modo da garantire un feeling da trazione posteriore. Ha un cambio a due rapporti, ma simula sei marce reali grazie a una logica software: un compromesso intelligente tra prestazione, leggerezza e coinvolgimento.
Il peso è di circa 1.400 kg e la batteria da 64,7 kWh, realizzata su misura con AI, offre 367 km di autonomia.
Riguardo al fatto che sia elettrica, Arabul non ha dubbi, la scelta era inevitabile: "Non esiste un motore a combustione interna capace di reggere 2.400 CV in modo affidabile".
Elektron Quasar, gli interni
Ordini aperti e un sogno nel cassetto
La Quasar punta a un record al Nürburgring e i primi 9 esemplari Launch Edition avranno dettagli unici. Elektron ha già firmato un accordo di distribuzione con la HBK DOP (Emirati Arabi Uniti) per le vendite in Medio Oriente, Stati Uniti, Canada, India e Russia.
Il lancio globale si terrà a Dubai e Arabul conferma che i primi ordini sono già arrivati (il prezzo però è rimasto segreto). "Grazie a questa intervista e al nostro incontro - scrive Mert Gökhan -, possiamo dirlo: Elektron e Quasar rappresentano un nuovo capitolo nell’evoluzione delle auto sportive elettriche. Auguriamo loro un lungo viaggio di successi". Cotinuate a seguirci per restare informati.
Fotogallery: La Elektron Quasar vista dal vivo
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