Iveco, Exor tratta con Tata: possibile spin-off della difesa
Il Gruppo Iveco conferma trattative avanzate per la cessione. Focus sulla divisione militare IDV, strategica per l'Italia e l'Europa
Da qualche giorno il nome di Iveco è presente in maniera importante su giornali e agenzie stampa. Il motivo? Nessun nuovo modello all'orizzonte ma indiscrezioni second cui Exor, la holding della famiglia Agnelli, starebbe concretamente valutando la cessione della propria quota nel Gruppo Iveco a Tata Motors, colosso indiano dell’automotive.
A confermare che qualcosa bolle in pentola è stata la stessa Iveco Group che ha diramato una nota ufficiale in cui si legge:
“In relazione alle recenti notizie giornalistiche, Iveco Group (EXM: IVG; la ‘Società’) conferma che sono in corso discussioni in stato avanzato per potenziali operazioni riguardanti il settore della difesa, da un lato, e la restante Società dall’altro. In conformità con i suoi doveri, il Consiglio di Amministrazione della Società (il ‘Consiglio’) sta analizzando e valutando attentamente tutti gli aspetti di queste potenziali operazioni. Nel farlo, il Consiglio tiene nella dovuta considerazione gli interessi di Iveco Group e di tutti i suoi stakeholder, compresi azionisti, dipendenti e clienti, e terrà informato il mercato in conformità alla normativa applicabile.”
L’interesse per Iveco non è casuale. Il gruppo, quotato a Milano con il ticket IVG, opera in un settore in profondo cambiamento, tra sfide della transizione elettrica e nuove tensioni geopolitiche. E proprio questi scenari globali hanno messo in luce l'importanza crescente di una delle sue divisioni storiche, quella legata alla difesa.
IDV: un asset strategico
Iveco Defence Vehicles (IDV), il ramo "militare" del Gruppo, è specializzato nella produzione di veicoli blindati leggeri, medi e pesanti, impiegati da numerosi eserciti europei, tra cui quelli di Italia, Spagna, Germania, Regno Unito e Belgio. Nel 2024 ha contribuito per il 5,7% al fatturato complessivo del gruppo, con un margine operativo del 10%: numeri che fanno gola, soprattutto in un momento in cui i bilanci della difesa in Europa sono destinati a crescere.
IDV - MUV Veicoli Multiruolo leggero
La Commissione Europea, la NATO e diversi governi nazionali hanno infatti ribadito l’intenzione di rafforzare la capacità militare continentale, tema al centro di numerosi summit. In questo contesto, IDV si trova in una posizione di vantaggio, anche grazie alle sinergie già attive con il gruppo Leonardo che secondo le agenzie avrebbe espresso interesse per l’acquisizione offrendo fino a 1,6 miliardo di euro debito compreso in joint-venture con tedesca Rheinmetall, partner nella produzione di mezzi da combattimento.
IDV LMV2 Lince
Probabile spin-off della divisione difesa
È proprio il ruolo strategico di IDV a frenare l’ipotesi di una cessione in blocco a un gruppo Straniero oppurela scelta di un altro partner diverso da Leonardo per IDV. Secondo quanto dichiarato finora, lo scenario che si presenta uno spin-off della divisione difesa che resterebbe sotto controllo italiano (o almeno europeo). Anche su questo punto, però, al momento non ci sono conferme ufficiali, se non l’impegno del Gruppo Iveco a comunicare gli sviluppi “in conformità alla normativa applicabile”, come sottolineato nella nota del Consiglio.
2015-2024 - IVECO SWay Truck Metallica special edition
In attesa di ulteriori chiarimenti, resta il fatto che una delle aziende-simbolo del nostro settore industriale è al centro di un potenziale cambio di proprietà che potrebbe ridefinirne l’identità. E, come spesso accade in questi casi, a fare la differenza saranno non solo i numeri, ma anche le scelte politiche e soprattutto industriali che ne seguiranno.
Fotogallery: Iveco 50 anni di storia
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