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C’è un marchio che rinuncia ai SUV per fare solo supercar

Czinger cambia i piani per il suo futuro: costruirà solo supercar mostruose con un V8 ibrido

Czinger abbandona i piani per i SUV e punta tutto sulle supercar
Foto di: Czinger

In un mercato dove anche i marchi più blasonati si lasciano sedurre dalla redditività dei SUV, c’è chi decide di andare in controtendenza. Si chiama Czinger, è un piccolo costruttore americano ed è deciso a creare supercar radicali, costruite attorno a tecnologie all’avanguardia come la stampa 3D.

La decisione è stata confermata dal nuovo direttore commerciale George Biggs, che in un’intervista ad Autocar ha annunciato l’abbandono dei piani per una GT e un SUV, inizialmente previsti per ampliare la gamma e sfidare modelli come la Lamborghini Urus. Quei progetti avrebbero condiviso con la hypercar 21C lo stesso V8 biturbo ibrido da 2,88 litri, ma per Biggs non sarebbero stati coerenti con l’identità del marchio.

Fiducia alle supercar fino al 2035 e oltre

“Il marchio Czinger deve essere qualcosa di molto esclusivo e sostenibile nel tempo. Inseguire le tendenze di mercato può funzionare nell’immediato, ma è difficile farlo a lungo termine”, ha spiegato il manager.

Czinger 21V V Max

Czinger 21V V Max

Il futuro, quindi, sarà centrato esclusivamente sulla 21C, con varianti evolute “fino e oltre il 2035”. Tra le possibili declinazioni ci sono una versione con sedili affiancati anziché in tandem e un’interpretazione ancora più estrema della già performante 21C V Max, presentata nel 2022.

Senza limiti

Czinger è ufficialmente nata nel 2019, ma le sue origini risalgono al 2014, quando Kevin Czinger fondò Divergent Technologies, pioniera nell’uso della stampa 3D per componenti automobilistici. Il primo prototipo, la Divergent Blade, anticipò proprio la 21C, entrata in produzione solo lo scorso anno.

Czinger 21C al Goodwood Festival of Speed 2022

Czinger 21C al Goodwood Festival of Speed 2022

Per Biggs, il segreto del successo sarà continuare a innovare senza compromessi: “A volte chiedo agli ingegneri dove andrebbero se non avessero vincoli. Le loro risposte diventano parte della nostra roadmap tecnologica”.

Vedremo nei prossimi anni se la scelta coraggiosa di Czinger porterà a risultati importanti per il brand, che con le sue supercar punta a insidiare i marchi europei più conosciuti.

Fotogallery: Czinger Hyper GT e 21C V Max a Pebble Beach