Con la nuova GLC, Mercedes torna a "fare sul serio"
La griglia Mercedes è stata reinterpretata e da ora le ibride e le elettriche saranno ottimizzate più che in passato. Da 72.588 euro
La nuova Mercedes GLC 2026 è un'auto che credo verrà tirata in ballo spesso in futuro, quando si parlerà di questo marchio automobilistico tedesco così conosciuto, così famoso, in tutto il mondo.
Si tratta infatti del primo modello che torna a mostrare con orgoglio la calandra storica delle Mercedes - la faccia inconfondibile delle auto con la stella a tre punte - in una reinterpretazione moderna molto interessante. Ma non è solo una questione di estetica: la nuova GLC è anche una "dichiarazione" di come le Mercedes del futuro non avranno più identità separate.
In che senso? Beh, il design rinnovato (della carrozzeria, ma anche nell'abitacolo) è infatti il nuovo biglietto da visita che unifica i modelli equipaggiati da motori termici con quelli elettrici, anche per comunicare come la tecnologia che sta sotto la pelle sarà sviluppata in parallelo, con un approccio "multi-energia" evoluto rispetto a quello che si è visto in questi anni di transizione verso l'elettrificazione. Per il marchio Mercedes e, più in generale, nell'industria dell'auto.
- Mercedes GLC (2026): riecco la storica griglia Mercedes
- Mercedes GLC (2026): a tutto schermo, ma non senza plancia
- Mercedes GLC (2026): piattaforma "parallela" pronta a tutto
- Mercedes GLC (2026): prezzi e concorrenti
Mercedes GLC (2026): gli esterni
Durante la presentazione della nuova Mercedes GLC 2026 ho avuto modo di parlare con tecnici, designer e anche top manager del marchio di Stoccarda. Ed è emerso chiaramente come i prossimi modelli, a partire dalla nuova GLC, saranno sviluppati su piattaforme per motorizzazioni ibride (cioè termiche ma elettrificate) e 100% elettriche, che possano condividere tra loro elementi fondamentali senza sacrificare i rispettivi punti di forza. Condendo il tutto con un design unificato, inequivocabilmente Mercedes.
Mercedes GLC (2026) - Foto
Vi starete chiedendo cosa cambi rispetto alle piattaforme che in questi anni i costruttori hanno definito con il termine multi-energia, cercando di avere nei loro listini modelli sia con motorizzazioni termiche che elettriche.
O forse avrete pensato a quale sia la differenza rispetto a quelle famiglie di auto che venivano definite come 100% elettriche "native" che però, poi, spesso erano basate su piattaforme termiche, modificate ma non troppo per il nuovo utilizzo.
In entrambi i casi, spesso si è trattato di scendere a compromessi per quel che riguarda l’architettura telaistica delle scocche, con conseguente penalizzazione degli spazi interni e della disposizione dei componenti tecnici, andando a privilegiare le necessità dei motori e delle trasmissioni per le varianti termiche, a scapito di quelle elettriche.
Nel caso specifico della nuova Mercedes GLC, che debutta in occasione del Salone di Monaco 2025, il costruttore tedesco mette quindi da parte la precedente gamma EQ, che distingueva le elettriche di Stoccarda dalle sorelle “tradizionali”, facendo nascere una nuova generazione di Mercedes in cui le piattaforme saranno concepite per condividere centraline, software, cablaggi, sensori e attuatori, in modo da avere anche abitacoli omogenei per quel che riguarda la tecnologia della plancia, dei comandi, delle dotazioni.
Mercedes GLC (2026) - Foto
E per non sacrificare il comfort e lo spazio per passeggeri e bagagli, differenziando a quel punto solo alcuni elementi del telaio di una Mercedes termica rispetto a una elettrica, ottimizzando così la disposizione longitudinale di motori e trasmissioni termiche, oppure il posizionamento dei pacchi batteria, dei motori elettrici, degli inverter e delle elettroniche di potenza.
Concependo infine - come parte integrante di questo approccio - anche il design della carrozzeria e dell’abitacolo, per renderlo omogeneo e coerente tra i due mondi (elettrico e termico) e al tempo stesso per essere percepito come “tipicamente Mercedes” da parte dei clienti. A prescindere dalla motorizzazione che sceglieranno.
Questo cambiamento strategico per il marchio tedesco è affidato a un modello molto venduto, la Mercedes GLC, che si è scelto di presentare al Salone di Monaco 2025, con l’arrivo sul mercato previsto per la primavera del 2026. Arriverà un secondo modello - sempre nel 2026 - che proseguirà la creazione della nuova famiglia di Mercedes.
Per la Mercedes GLC 2026 parliamo di una macchina più grande del modello attuale, in particolare con un incremento del passo di oltre 8 cm, arrivando a un totale 2,97 metri nella distanza tra ruote anteriori e posteriori.
Ma non c’è dubbio che quello che colpisce di più di questa nuova macchina è la griglia, che fa riemergere in maniera fiera le radici storiche del marchio usando al tempo stesso tecnologie moderne per aggiornarsi.
In particolare, ho provato a toccare la nuova calandra, che è fredda al tatto: infatti sotto agli strati "plastici” (polimerici), ci sono diverse sovrapposizioni di materiali - anche metallici - che contengono cromature e rame, lasciando poi spazio a elementi luminosi a LED per disegnare le forme con la luce, anche per quel che riguarda la stella a tre punte (in maniera parziale o completa, a seconda delle normative di ogni mercato).
In ogni caso, l’illuminazione della calandra non è presente su tutte le versioni, si tratta di un optional.
Fotogallery: Mercedes GLC al Salone di Monaco 2025
I fari full LED sono di serie, mentre il sistema Digital Light di nuova generazione è disponibile come optional. Quest’ultimo utilizza una tecnologia micro-LED con chip dedicato, aumentando del 40% la risoluzione dell’illuminazione e migliorando la luminosità per gli abbaglianti, riducendo al contempo i consumi energetici di circa il 50% rispetto alla precedente versione. I gruppi ottici sono più leggeri di oltre un quarto grazie a un design compatto e a una sola centralina, integrata nel sistema operativo Mercedes-Benz (MB.OS).
Il design anteriore si caratterizza per la firma luminosa che integra la stella, per il look “a visiera” delle luci diurne e per le finiture cromate, incluse le cornici dei finestrini e le prese d’aria laterali. Le maniglie sono a filo carrozzeria, mentre il tetto panoramico di serie contribuisce a un aspetto più prestigioso. Sono previsti cerchi fino a 21 pollici e un coefficiente aerodinamico Cx di 0,26.
La coda presenta gruppi ottici sdoppiati con motivo "a stella" opzionale, che si animano in combinazione con la griglia illuminata durante la ricarica o lo sblocco del veicolo. Lo spoiler è diviso in due parti, con bordo nero, e il bagagliaio offre 570 litri di capacità (con un piccolo gradino all’ingresso), mentre sotto il cofano anteriore è previsto un vano supplementare di 128 litri.
Vedi tutte le notizie su Salone di Monaco Mercedes GLC (2026): le dimensioni
| Lunghezza | Altezza | Larghezza | Passo |
| 4,85 metri | 1,64 metri | 1,91 metri | 2,97 metri |
Mercedes GLC (2026): gli interni
L’abitacolo della nuova Mercedes GLC (2026) mescola lusso e tecnologia con una ricetta che introduce delle variazioni all'impostazione che il marchio tedesco ha dato agli abitacoli delle sue auto in questi anni. L’ambiente interno è sempre dominato da un grande display, disponibile in diverse configurazioni in base alle versioni.
Mercedes GLC (2026) - Foto
Si parte dal sistema MBUX Superscreen, composto da 3 display integrati sotto un’unica superficie in vetro, con quadro strumenti da 10,3”, display centrale da 14” e, a partire dall’allestimento Advanced Plus, uno schermo per il passeggero anteriore completamente "funzionale".
Si può poi arrivare fino a 39,1” con il display MBUX Hyperscreen, il più grande mai prodotto da Mercedes-Benz, con retroilluminazione a matrice e tecnologia Zone Dimming per regolare contemporaneamente diverse aree visive.
Il nuovo sistema operativo MB.OS è il cervello che integra infotainment, funzioni legate all'assistenza alla guida, al comfort e alla gestione della ricarica. Grazie all’intelligenza artificiale integrata (con supporto Microsoft e Google), il sistema è in grado di apprendere le preferenze del conducente, interagire con linguaggio naturale e aggiornarsi costantemente tramite un cloud Mercedes-Benz.
Mercedes GLC (2026) - Foto
C'è poi l’assistente virtuale MBUX, che rimane sempre a disposizione nel cosiddetto Zero Layer, con un approccio multi-agente per contestualizzare le risposte su navigazione, punti di interesse e altre informazioni generali, dando feedback tramite avatar animati.
Mercedes GLC (2026) - Foto
Per quel che riguarda le finiture sono stati scelti anche materiali sostenibili: i sedili, certificati AGR per il supporto ergonomico, hanno schiume con il 30% di materiale riciclato, rivestimenti in pelle sintetica con tessuti derivati da bottiglie in PET e microfibra Microcut ottenuta da materia riciclata. Anche il pavimento adotta filati Econyl, al 100% secondari.
Tra le innovazioni in termini di comfort ci sono nuovi sedili con funzioni di massaggio energizzante, suoni rilassanti e illuminazione attivante. E c'è anche un volante ridisegnato, con ritorno ai comandi fisici per le funzioni più richieste (bilanciere per il Distronic e il limitatore e rotella del volume), e un tetto panoramico con vetro commutabile elettricamente per regolare la luminosità e l'isolamento termico.
Mercedes GLC (2026) - Foto
Mercedes GLC (2026): motori e tecnologia
La Mercedes GLC 2026 inaugura una piattaforma elettrica a 800 Volt, che apre la strada a una gamma di nuovi modelli. Al lancio, il modello di punta è la GLC 400e 4 MATIC, con 2 motori elettrici di tipo sincrono a magneti permanenti (quello anteriore è disinseribile) sviluppati internamente da Mercedes, per una potenza combinata di 490 CV (360 kW), un tempo di accelerazione di 4,3 s nello 0-100 km/h e una velocità massima di 210 km/h.
L’efficienza è uno degli aspetti dove si è lavorato di più: il motore posteriore raggiunge un rendimento fino al 93% nelle lunghe percorrenze, limitando l’uso dell’asse anteriore solo quando serve maggiore trazione o più prestazioni.
Mercedes GLC (2026) - Foto
La trasmissione non è a singolo rapporto, ma ci sono 2 marce, con rapporti di 11:1 e di 5:1 (più questo numero è vicino a 1 e più il rapporto è lungo), per ottimizzare sia le accelerazioni da fermo e le riprese in movimento che i consumi ad alta velocità, con logiche di passaggio marcia adattive in base allo stile di guida.
La batteria ha una capacità di 94,5 kWh, ha l'anodo in ossido di silicio e un'alta densità energetica, per oltre 700 km di autonomia dichiarata nel ciclo WLTP (713 km) e fino a 300 km recuperabili in 10 minuti con una ricarica rapida in corrente continua DC fino a 330 kW di potenza (che in corrente alternata AC diventano 11 kW oppure - a richiesta - 22 kW) . C'è una pompa di calore multi-sorgente di serie, mentre la predisposizione alla ricarica bidirezionale (V2H e V2G) consente di restituire energia alla rete, alla propria abitazione o a dispositivi esterni.
Il sistema MB.CHARGE Public integra funzioni di autenticazione tramite Plug & Charge, prenotazione delle colonnine, navigazione intelligente con precondizionamento della batteria e “Green Charging”, per garantire energia rinnovabile certificata.
La GLC 2026 introduce anche un ecosistema digitale evoluto: i pagamenti in auto tramite Mercedes pay+ sfruttano il riconoscimento facciale e l’autenticazione biometrica a due fattori, permettendo di acquistare servizi e pacchetti digitali direttamente a bordo. La frenata rigenerativa offre 3 livelli (fino al one-pedal driving completo), con il sistema One-Box che cerca di mescolare al meglio il recupero energetico e la frenata tradizionale, per una decelerazione fluida e naturale.
Mercedes GLC (2026) - Foto
Sul fronte dinamico, la nuova GLC si affida a sospensioni a doppio braccio oscillante all’anteriore e multilink al posteriore, con ammortizzatori regolabili a due valvole di serie e possibilità di passare alle sospensioni ad aria, con anche l'asse posteriore sterzante (fino a 4,5°).
La trazione integrale 4 MATIC si gestisce automaticamente anche in off-road, con il supporto della modalità TERRAIN, luci dedicate e funzione “cofano trasparente” che combina le immagini delle telecamere per mostrare ostacoli nascosti.
Mercedes GLC (2026): prezzi e rivali
Il listino della nuova GLC parte da 72.588 euro per l’allestimento base “Advanced”, mentre le versioni superiori includono: Advanced Plus (76.248 euro), Premium (80.274 euro) e Premium Plus (88.875 euro).
Gli allestimenti più ricchi offrono cerchi maggiorati, fari DIGITAL LIGHT, sedili con memoria, tetto panoramico "SKY CONTROL", sistema audio Burmester e interni più tecnologici.
Rispetto alla concorrenza, la GLC si posiziona in una fascia più alta: l’Audi Q4 e-tron parte da circa 49.900 euro nella versione 40 e-tron, mentre la BMW iX3 ha un listino a partire da circa 69.900 euro. Mercedes, quindi, propone un prezzo più elevato, giustificato da prestazioni superiori, maggiore autonomia e una dotazione tecnologica più ricca.
Fotogallery: Mercedes GLC (2026)
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