Stellantis e Pony.ai portano i robotaxi elettrici in Europa
Al via la collaborazione per sviluppare veicoli autonomi di livello 4: si parte dal Lussemburgo con i test sul Peugeot e-Traveller
La corsa alla mobilità autonoma in Europa accelera con la nuova partnership tra Stellantis e Pony.ai, azienda leader nella tecnologia di guida autonoma. Le due realtà hanno firmato un memorandum d’intesa per sviluppare e testare veicoli autonomi elettrici di livello 4 SAE, capaci di muoversi senza intervento umano (hands-off, eyes-off).
La collaborazione integra la piattaforma AV-Ready BEV di Stellantis con il software di guida autonoma di Pony.ai, con una prima fase focalizzata sui veicoli commerciali leggeri. L’obiettivo: offrire soluzioni robotaxi sicure, scalabili e adatte alle città europee.
Si parte dal Lussemburgo
I primi test su strada inizieranno nei prossimi mesi in Lussemburgo, con veicoli di prova basati sul Peugeot e-Traveller. I prototipi serviranno a validare sicurezza, prestazioni e conformità normativa, prima dell’estensione del progetto ad altre città europee nel 2026.
Peugeot e-Traveller nella versione 2024 è il modello test scelto da Stellantis per la collaborazione con Pony.AI
Attraverso Pro One, la business unit dedicata ai veicoli commerciali, Stellantis sfrutta la propria posizione sul mercato nel segmento LCV per adattare le soluzioni autonome a diverse applicazioni: dai robotaxi ai van per il trasporto di passeggeri o merci.
Tecnologia di livello 4 e sicurezza integrata
La piattaforma AV-Ready di Stellantis è progettata per supportare la guida autonoma di livello 4 grazie a un’architettura con sistemi ridondanti e una serie di sensori avanzati. Questa base consente l’integrazione del software di Pony.ai in condizioni di massima sicurezza e affidabilità, abilitando operazioni realmente autonome.
L’approccio combinato punta a creare un ecosistema europeo di mobilità elettrica e autonoma, capace di rispondere alle esigenze di efficienza, sostenibilità e riduzione dei costi di esercizio.
“I veicoli a guida autonoma cambieranno il modo in cui ci muoviamo nelle città”,
ha sottolineato Ned Curic, Chief Engineering & Technology Officer di Stellantis, evidenziando il ruolo dell’azienda nello sviluppo di piattaforme AV pronte per l’integrazione con partner tecnologici di alto livello.
Si parte dalla movimentazione autonoma di persone per poi arrivare anche merci e servizi
Verso i robotaxi europei
Per Pony.ai, che ha già una forte presenza in Asia e Nord America, questa alleanza rappresenta la porta d’ingresso nel mercato europeo:
“Stellantis è il partner ideale per portare la nostra tecnologia in Europa”,
ha dichiarato il CEO James Peng.
Con la firma di questo accordo, Stellantis e Pony.ai puntano a portare in Europa una nuova generazione di robotaxi elettrici, pronti a rivoluzionare la mobilità urbana. Dai primi test in Lussemburgo nascerà un modello di riferimento per una mobilità più sicura, sostenibile e intelligente.
Consigliati per te
Stellantis Fleet porta 50 clienti B2B a Torino: ecco la strategia
La nuova Mazda MX-5 potrebbe essere l'ultima con motore benzina
Drivalia lancia Drive to Buy, il noleggio con acquisto finale
L'Audi A3 ha dei nuovi interni, ecco come sono
Stellantis Pro One Smart Compact Van: il furgone si fa ufficio
Tutte le nuove Jeep in arrivo
Le novità Peugeot ispirate alla 24 Ore di Le Mans