Conoscete la "Autostrada degli Extraterrestri"?
Poco distante da Las Vegas, la Extraterrestrial Highway è una strada remota vicino all'Area 51 e ricca di location curiose
Se siete amanti della fantascienza e delle leggende sull'Area 51, l'Extraterrestrial Highway è la meta giusta per voi. Nel cuore del deserto del Nevada, c'è proprio l'autostrada degli extraterrestri, un tratto della State Route 375 lungo circa 160 km che è diventato uno dei punti più curiosi degli Stati Uniti.
A renderla famosa non sono soltanto i panorami spettacolari fatti di montagne, distese aride e cieli immensi, ma soprattutto la vicinanza alla misteriosa base militare segreta che da decenni alimenta racconti, teorie e leggende sugli UFO. Il governo americano ha riconosciuto ufficialmente l’esistenza della base solo nel 2013, ma per anni il suo alone di mistero ha trasformato questa zona in una meta per appassionati di fenomeni inspiegabili.
Un viaggio tra mito e realtà
La Extraterrestrial Highway attraversa una delle aree più remote del Nevada. Qui il traffico è quasi inesistente, le distanze sono enormi e il paesaggio sembra uscito da un film di fantascienza: strade dritte che si perdono all’orizzonte, montagne rocciose e un cielo notturno ideale per osservare le stelle.
La strada collega idealmente le località di Tonopah e Hiko, anche se il cuore dell’esperienza è soprattutto nei pressi di Rachel, il piccolissimo centro abitato diventato famoso come “UFO Capital of the World”.
Il motivo è semplice: Rachel ospita uno dei luoghi più iconici della zona, il Little A'Le'Inn. Il nome è un gioco di parole tra “Little Alien Inn” e una normale locanda di paese, ma all’interno tutto richiama il mondo extraterrestre: decorazioni a tema, souvenir, racconti di avvistamenti e perfino specialità dal nome spaziale. È diventata una tappa obbligatoria per chi percorre la strada, anche solo per scattare una foto o fermarsi a parlare con altri viaggiatori.
Tra alieni, souvenir e luoghi curiosi
Uno degli stop più famosi lungo il percorso è l’Alien Research Center, un edificio isolato nel deserto che sembra quasi una base scientifica abbandonata. In realtà è una delle attrazioni più curiose della zona, dove i visitatori possono trovare gadget e ricordi dedicati al mondo UFO.
L'Alien Research Center
Poi c’è la celebre Black Mailbox, una semplice cassetta della posta diventata un simbolo della cultura UFO. L'installazione originale - vandalizzata nel corso degli anni - è stata sostituita di recente e all'intero ci trovate lettere e doni fatti dagli "umani" per destinatari di un altro mondo.
La zona ha anche vissuto momenti di enorme popolarità online: nel 2019 l’evento scherzoso “Storm Area 51” (il cui racconto si può guardare anche su Netflix) diventò virale sui social, attirando l’attenzione mondiale su questa parte del Nevada, anche se poi la partecipazione reale fu molto più contenuta rispetto alle aspettative.
Come raggiungere l'Area 51
Naturalmente, entrare in una base militare è illegale. Ma dalla Extraterrestrial Highway c'è effettivamente modo di avvicinarsi abbastanza senza essere arrestati. Dalla strada principale si arriva all'intersezione con l'US 93 e si gira in direzione Sud lungo la Groom Lake Road. Si può guidare per oltre 12 miglia su questa strada sterrata fino a raggiungere i cartelli "No Trespassing" e i vari divieti d'accesso.
Le lettere all'interno della Black Mailbox
In alternativa, a Sud di Rachel c'è un altro sentiero - sempre sterrato - di 8 miglia che porta alla zona meridionale della base. La zona, comunque, è altamente sorvegliata con telecamere, sensori e vigilanza armata.
Fotogallery: Il viaggio lungo la Extraterrestrial Highway
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