La Ferrari che proviene da un'altra dimensione
Creata partendo da una 328 GTS, la Conciso è una one-off prodotta da uno studio di design e rinuncia a portiere e parabrezza
Strana, radicale e quasi irriconoscibile anche per gli appassionati più esperti del Cavallino. La Ferrari Conciso by Michalak è uno di quei concept che sembrano provenire da una dimensione parallela della storia del brand di Maranello.
Un’auto senza porte, senza tetto e senza compromessi, battuta all’asta nel 2018 per oltre 100.000 euro, cifra sorprendentemente contenuta se rapportata alla sua unicità assoluta.
Nulla di superfluo
La storia della Conciso prende forma all’inizio degli anni '90, quando lo studio Michalak Design di Mainz, guidato da Bernd Michalak, decide di creare un concept capace di incarnare il proprio credo progettuale: “athletic with not an extra ounce", che potremmo parafrasare con "atletismo senza aggiunte superflue".
Ferrari Conciso Concept by Michalak (1993), il tre quarti posteriore
Ferrari Conciso Concept by Michalak (1993), il frontale
Il punto di partenza è una Ferrari 328 GTS completamente smontata fino a conservare esclusivamente trasmissione e organi meccanici. Tutto il resto viene ripensato da zero, con l’obiettivo di ridurre drasticamente il peso e ottenere una forma estrema.
La carrozzeria è realizzata interamente in lega di alluminio e rinuncia a qualsiasi elemento superfluo. Non ci sono porte, non c’è protezione dagli agenti atmosferici e il parabrezza è tagliato in modo estremamente basso, tanto da sembrare più un deflettore che un vero schermo. Il risultato è una riduzione di peso di circa 30% rispetto alla 328 originale, dato che incide in modo significativo sulle prestazioni.
Un V8 ancora più performante
Gli interni riflettono la stessa filosofia minimalista. L’abitacolo è ridotto all’essenziale, con due sedili sportivi, strumentazione ridotta e superfici lasciate volutamente a vista.
Ferrari Conciso Concept by Michalak (1993), la plancia
Grazie al drastico alleggerimento, la Conciso migliora sensibilmente anche sul piano dinamico. Lo 0–100 km/h viene dichiarato in 5 secondi, mentre la velocità massima raggiunge i 278 km/h, valori di assoluto rilievo per l’epoca, soprattutto considerando che la meccanica resta quella del V8 aspirato Ferrari. Il concept viene presentato ufficialmente al Salone di Francoforte del 1993, dove attira grande attenzione per il suo approccio radicale, e nel 1994 conquista il secondo premio agli Eurosign Design Awards.
Ferrari Conciso Concept by Michalak (1993), i sedili
Nonostante i riconoscimenti, la Ferrari Conciso resta un esemplare unico. Dopo la presentazione, viene venduta a una prestigiosa collezione nordamericana, per poi passare nel 1998 a un collezionista belga che la espone come vera e propria opera d’arte nel proprio salotto. Il resto è storia recente, con la vettura che viene battuta all'asta da RM Sotheby's nel 2018 per 109.250 euro.
Fotogallery: Ferrari Conciso Concept by Michalak (1993)
Fonte: RM Sotheby's
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