Volvo EX60 (2026), il SUV premium che sfida le tedesche (e costa meno)
È la versione elettrica della XC60. Nuova piattaforma e tanta tecnologia per oltre 800 km di autonomia e ricarica ultraveloce a 370 kW
La Volvo XC60 è uno dei SUV premium più apprezzati: nel 2018 è stata nominata "World Car of the Year", nel 2024 è stata l'ibrida plug-in più venduta in Europa e nell’estate 2025 ha superato gli oltre 2,7 milioni di esemplari prodotti vincendo la palma di Volvo più venduta di sempre. L'eredità sulle spalle di questa nuova EX60, quindi, è pesante, ma basta dare un'occhiata alla scheda tecnica per rendersi conto che le potenzialità sono altissime.
Le due auto convivranno a listino e avranno prezzi allineati, strategia di Volvo per permettere al cliente di scegliere tra i due modelli in base alla tecnologia e non al prezzo. Ho visto dal vivo in anteprima la nuova EX60 a Goteborg, in casa Volvo, e qui sotto vi spiego tutte le novità punto per punto, dal design al prezzo passando per gli interni e la scheda tecnica.
- Volvo EX60, come si evolve lo stile
- Volvo EX60, gli interni
- Volvo EX60, motori e batterie
- Volvo EX60, i prezzi
Volvo EX60, gli esterni
Iniziamo dalle dimensioni: la nuova Volvo EX60 è sensibilmente più grande dell'attuale XC60, è lunga 4,80 metri, larga circa 2,0 metri specchietti inclusi e ha un passo generoso di 2,97 metri. Dal vivo le proporzioni sono particolari, sembra più piccola di quanto sia in realtà, con le ampie superfici vetrate e il lunotto con la cornice a contrasto che la fanno sembrare quasi una station wagon rialzata piuttosto che un SUV.
Volvo EX60 (2026), la vista anteriore
Davanti riprende lo stile introdotto con le sorelle EX30 e EX90, un design che fa delle linee morbide e sinuose il suo punto di forza, linee che rendono l'auto molto armonica, elegante da qualsiasi prospettiva ma anche muscolare nei punti nevralgici come i passaruota. Rispetto alla EX90 i fari sono sdoppiati: sopra c'è la luce diurna con la firma luminosa pixelata a forma di martello, sotto invece il modulo principale con tecnologia a matrice. Sempre davanti, la pulizia del design è enfatizzata dalla mancanza della griglia, elemento che è stato rimosso non essendoci sotto il cofano alcun motore da raffreddare.
Volvo EX60 (2026), la vista posteriore
Il profilo è slanciato da diversi elementi, dai cerchi (da 20 a 22" a seconda dell'allestimento) e da due nervature che permettono alla luce di giocare molto bene con la fiancata, con quella superiore che corre da faro a faro ricreando sugli spigoli posteriori il "gradino" che caratterizzava le Volvo XC di qualche anno fa. E le maniglie? Non sono a filo carrozzeria ma a pinna di squalo e posizionate in alto, sulla cornice del finestrino. A vedersi sono riuscite, ma... in pratica? Lo scopriremo quando proveremo l'auto su strada.
Il design del posteriore è simile a quello delle sorelle, meno morbido guardando la forma dei fari che sono sempre a sviluppo verticale ma più squadrati nelle linee. Inoltre, come da tradizione, la EX60 arriverà sul mercato anche in versione Cross Country con un look più “robusto” grazie ai passaruota allargati, alle modanature nere sulle portiere e agli elementi di protezione sottoscocca in acciaio inox spazzolato. Tecnicamente, le sospensioni pneumatiche permettono un’altezza da terra variabile da 19,4 a 23,4 cm, nettamente superiore rispetto alla EX60 standard (18,2 cm). La capacità di guado è di 45 cm.
Volvo EX60, le dimensioni
| Modello | Lunghezza | Larghezza | Altezza | Passo |
| Volvo EX60 | 4,80 m | circa 1,95 m | 1,64 m | 2,97 m |
Volvo EX60, gli interni
Una delle novità principali di questa nuova EX60 riguarda proprio gli interni, la cui impostazione è stata cambiata per essere più pratica nell'utilizzo quotidiano. Il classico display verticale ha lasciato il posto a un grande 15" orizzontale leggermente curvo in modo da essere ben visibile sia dal guidatore che dal passeggero. Da qui si controlla tutto climatizzazione compresa ed è molto reattivo e fluido, con il software Android Automotive che può contare sui servizi Google integrati. Dietro il volante la strumentazione ha un display da 11" sottile che, posizionato in alto e vicino al parabrezza, permette di rinunciare all'head up display.
Volvo EX60 (2026), gli interni
La plancia si sviluppa in orizzontale ed è ottimo il livello di qualità percepita: i materiali sono per la maggior parte piacevoli al tatto con la ecopelle ben alternata a plastiche morbide, legno e tessuti. È buona anche la gestione degli spazi: ci sono una miriade di vani di tutte le dimensioni a partire da una grande vasca sul tunnel centrale che, per esempio, può essere comoda per riporre una borsa. Il bracciolo centrale poi è modulabile, con un elemento scorrevole che contiene due portabicchieri e un comodo incavo dove incastrare il cellulare.
Volvo EX60 (2026), il dettaglio del tunnel centrale
Grazie al passo generoso, l'abitabilità posteriore è eccellente e anche chi è alto più di 1,90 metri ha tanto spazio sia per le gambe che per le ginocchia. Il pavimento è piatto per cui anche il posto al centro è realmente sfruttabile, i sedili sono comodi e sul tunnel ci sono la plancia da cui regolare il clima trizona e accendere il riscaldamento dei sedili, le bocchette dell'aria e due prese di ricarica USB C.
Per quanto riguarda il bagagliaio si parte da circa 600 litri con la capacità minima che supera i 1.600 litri abbattendo gli schienali posteriori e a cui si devono aggiungere i circa 50-85 litri del frunk anteriore (la grandezza varia in base alla tipologia di trazione scelta, l'integrale prevede un secondo motore anteriore che toglie spazio). Il vano principale è molto ben organizzato, con un doppiofondo spazioso e anche lo slot per riporre la cappelliera. Non mancano poi diverse soluzioni pratiche e, come potete vedere nel video qui sopra, il piano di carico è diviso in paratie modulabili.
Volvo EX60, batterie e motori
Parlando di tecnica, la nuova EX60 è il primo modello basato sulla piattaforma SPA3, i cui punti di forza sono l'avere un "Superset Tech Stack" centrale, un unico modulo che integra hardware e software, e megacasting, cioè l’impiego di una struttura cell-to-body in cui la batteria diventa parte portante della carrozzeria. Questo permette sia di risparmiare peso (a seconda dell'allestimento e della motorizzazione si oscilla tra i 2.115 e i 2.330 kg) che di avere più spazio a disposizione dentro.
Volvo EX60 (2026), la versione Cross Country
Questa nuova piattaforma inoltre può contare sulla tecnologia a 800V che garantisce prestazioni di ricarica eccezionali grazie al picco di 320 kW o 370 kW in corrente continua: grazie a questa potenza, Volvo dichiara che bastano 18 minuti per ricaricare dal 10 all'80% e che in 10 minuti - tempo inferiore a quello della maggior parte delle soste in autostrada - si recuperano 340 km di autonomia.
La EX60 arriva sul mercato in tre differenti versioni: alla base c'è la P6 a trazione posteriore, con un solo motore da 374 CV e batteria da 83 kWh. Si passa poi alla P10, a doppio motore e, quindi, a trazione integrale, da 510 CV e con una batteria da 95 kWh. Al top della gamma c'è la P12, sempre a trazione integrale ma con una batteria più grande da 117 kWh e ben 680 CV di potenza. L'autonomia dichiarata? Da 620 a 810 km con un pieno.
| Versione | Trazione | Batteria | Potenza | Autonomia dichiarata |
| EX60 P6 | Posteriore | 83 kWh | 374 CV | 620 km |
| EX60 P10 | Integrale | 95 kWh | 510 CV | - |
| EX60 P12 | Integrale | 117 kWh | 680 CV | 810 km |
Volvo EX60: prezzi
La nuova Volvo EX60 è già ordinabile nelle concessionarie a partire da 65.350 euro per la P6 da 83 kWh a singolo motore da 374 CV. Per fare un confronto con la concorrenza, sono circa 4.000 euro in meno rispetto alla BMW iX3 e circa 7.000 in meno della Mercedes GLC elettrica. Due gli allestimenti, quello base e il top di gamma Ultra, con il listino che al massimo tocca gli 81.450 euro necessari per la P12 con batteria grande da 117 kWh in allestimento Ultra. Come da tradizione Volvo poi la dotazione è super completa e a parte rimangono pochissimi optional singoli tra cui scegliere.
L'arrivo sulle nostre strade delle versioni P6 e P10 è previsto per il secondo quadrimestre del 2026, subito prima dell'estate, mentre per la più potente P12 si dovrà aspettare qualche mese in più.
Fotogallery: Volvo EX60 e EX60 Cross Country (2026)
Fonte: Volvo
Consigliati per te
Volvo con Google per software e AI: l'auto vede, parla e risponde
Ecco chi guiderà lo sviluppo delle nuove Lamborghini
Volvo EX60, è iniziata la produzione del SUV svedese della svolta
Dealer automotive, bee2link punta su efficienza e marginalità
Volvo EX60 Cross Country, i prezzi e gli allestimenti
Citroen Ami Rip Curl: la serie speciale urbana in stile surf
La prova in anteprima del nuovo SUV medio di Volvo