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Così Bertone fa rinascere un mito del passato

Debutta la versione definitiva della nuova Runabout, stile italianissimo... e motore V6 Toyota. L'abbiamo toccata con mano a Parigi

2026 Bertone Runabout production version
Foto di: Bertone

Quando nel 1969 venne presentata l’ Autobianchi-Bertone Runabout sulla base della nascente A112, questo Concept sembrava un UFO. Oggi, questo oggetto marciante ben identificato, torna e… si può acquistare!

Gandini ne sarebbe lieto

Con la Runabout il Maestro Marcello Gandini – stilista di Bertone, all’epoca – rompeva tutti gli schemi in fatto di car design: un’auto che ricordava una barca, una forma appuntita e tanti elementi stravolti rispetto allo stile più conservatore del periodo.

Fotogallery: Bertone Runabout 2026, la versione definitiva

Assai peculiare infatti è il parabrezza, che veniva eliminato in favore di un piccolo frangivento oppure i fanali anteriori, arretrati sul rollbar dietro ai passeggeri, proprio come su un motoscafo. E poi ancora la coda tronca simile alla poppa di una nave o la fiancata idealmente tagliata come una linea di galleggiamento.

Da quell’esercizio stilistico, mai entrato in produzione per volere di Fiat che aveva appena acquistato l’Autobianchi, Bertone e Gandini hanno creato la Lancia Stratos, la Lamborghini Countach e, anche se viene considerata come la più “plebea” fra questi modelli, anche la Fiat X1/9.

Ritorno con stile

All’Ultimate Supercar Garage di Parigi la nuova Runabout torna grazie alla rinata Bertone: una reinterpretazione del concept originario 60 anni dopo che – in un mondo di quasi assoluta “omologazione stilistica” – stupisce pur sembrando un “semplice” restyling.

Bertone Runabout Concept 2026, le foto dal vivo

Bertone Runabout Concept 2026, le foto dal vivo

Foto di: Motor1 Italy

Quello che conta nel giudizio stilistico di un’auto sono le proporzioni, tanto azzeccate nel ’69 quanto nel 2026. Seppure basata su di una piattaforma di maggiori dimensioni rispetto a quelle dell’A112, la nuova Runabout si mantiene estremamente armoniosa, sexy, seppur senza linee tondeggianti. Non teme il confronto con la sua antenata che la guarda da vicino: questo grazie alla lunghezza totale sotto i 4 metri che oggi è un unicum nel panorama delle sportive, sempre più grandi.

<p>Bertone Autobianchi Runabout</p>

Bertone Autobianchi Runabout

Il parabrezza ed il tetto costituiscono la discontinuità rispetto al passato, ma sono solo una variante: la versione “barchetta” è disponibile. Non dimentichiamo che la vecchia Runabout rimase un esemplare unico, mentre questa nuova interpretazione sarà regolarmente omologata. La tecnologia LED in questo caso è venuta in aiuto per omologare dei sottilissimi fari a scomparsa, unitamente ad una striscia “in punta di muso” che hanno permesso di ricalcare fedelmente la forma a cuneo del Maestro Gandini, forma che è fedele nella fiancata con lo stesso motivo inferiore con le righe verticali grigio antracite, interrotto da una ideale “linea di galleggiamento” rossa.

<p>Bertone Runabout 2026</p>

Bertone Runabout 2026

Foto di: Bertone

I parafanghi anteriori e posteriori sono l’omaggio più visibile alla Lancia Stratos: una compenetrazione geometrica di solidi che incornicia i bellissimi cerchi forgiati di disegno specifico, ispirato alla “mamma”.

La coda tronca (o, se preferite, lo specchio di poppa, ndr) è ripresa fedelmente nella forma, seppur senza un dettaglio molto caratteristico: come nelle imbarcazioni Gandini lo rivestì interamente in metallo lucido, mentre oggi questa soluzione stilistica è stata eliminata in favore di una normale verniciatura, forse anche per contenere il peso. Completa la coda una copertura complessa da descrivere, movimentata ma molto piacevole, di dimensioni più generose rispetto al passato: d’altronde, non c’è più un piccolo 4 cilindri, 903 cc! 

<p>Bertone Runabout 2026</p>

Bertone Runabout 2026

Foto di: Bertone

Il motore è infatti firmato Toyota, con il V6 di 3,5 litri non aspirato ma sovralimentato tramite un compressore, per toccare 475 CV di potenza e 490 Nm di coppia. Tutto viene naturalmente passato alle ruote posteriori attraverso un cambio manuale a sei marce con rapporti ravvicinati. Configurazione che permette alla nuova Bertone Runabout di scattare da 0 a 100 km/h in 4,1" e raggiungere una velocità massima di 270 km/h. Tra gli altri contenuti tecnici spiccano le sospensioni a doppio braccio oscillante con ammortizzatori regolabili e barre antirollio.

I fanali rotondi ed i quattro sfoghi d’aria quadrati contribuiscono strizzano sempre l’occhio alla Lancia regina dei rally.

Barchetta o Coupé?

Tetto aperto? Tetto chiuso? La scelta dell’allestimento – barchetta o coupé – dipende dall’uso che se ne vuole fare: certamente il tetto in carbonio che si apre ad ali di gabbiamo per favorire l’ingresso è molto scenografico e decisamente comodo, anche grazie alla presenza di vere e proprie portiere (che la vecchia Runabout non aveva).

Bertone Runabout Concept 2026, le foto dal vivo

Bertone Runabout Concept 2026, gli interni

Foto di: Motor1 Italy

L’interno accoglie guidatore e passeggero con una romantica dedica a Nuccio Bertone e riproduce il volante ed i sedili, esattamente come erano stati concepiti originariamente, bicolori, bianco e rosso scuro. Domina la semplicità, l’ordine, possibile oggi grazie a comandi nascosti e display, in antitesi con una bellissima torretta del cambio con pomello alluminio lavorato, cavi e rinvii in bella vista.

Se con la Runabout l’odierna Bertone ha voluto dichiarare la propria direzione dei prossimi anni, sicuramente sarà un viaggio in cui il piacere dell’occhio ed il piacere di guida siederanno fianco a fianco sotto il segno della “b” italiana più celebre dell’automotive nostrano. Bertone costruirà solo 25 esemplari della nuove Runabout, con prezzo base di 390.000 euro.

Foto Di: Bertone
Foto di: Bertone