Il Super Bowl 2026 è storico: davvero poche le auto in TV
Ecco chi c'è e chi no, mentre Jeep sorprende con creatività
Un Super Bowl così non si è mai visto. Certo, in Italia la finale del campionato di football americano (National Football League) non è popolare come negli Stati Uniti, ma l'edizione 2026 (che si gioca l’8 febbraio) resterà nella storia, almeno in quella dell'automobile.
Come sempre sarà vista da oltre 100 milioni di spettatori (solo in America), ragion per cui uno spot da 30 secondi costa ormai tra i 7 e gli 8 milioni di dollari (senza considerare la produzione), ma stavolta il numero di costruttori pronti a investire nello spot più caro del mondo è minimo.
Probabilmente è il segno di un profondo cambiamento nel settore, dove i margini sono sotto pressione, la transizione elettrica è costosa e si privilegiano strategie di marketing più mirate e meno "di massa".
Super Bowl 2026, chi c'è
Toyota, il primo costruttore al mondo, c'è e porta al Super Bowl 2026 uno spot da 30 secondi intitolato Superhero Belt che ha come protagonista la Toyota RAV4.
Volkswagen torna sul palco del Super Bowl riprendendo uno dei suoi temi storici, Drivers Wanted, rielaborato nello spot The Great Invitation. Anche in questo caso si tratta di un commercial da 30 secondi, che mette in scena alcuni modelli chiave della gamma attuale, tra cui Jetta, Taos, Tiguan e ID. Buzz.
Le case americane quest'anno non ci sono, tranne... Cadillac che però utilizza lo spazio pubblicitario del Super Bowl 2026 per presentare la livrea e l’identità visiva della propria squadra di Formula 1. Lo spot sarà trasmesso l'8 febbraio, quindi per ora non c'è alcuna "anteprima".
Super Bowl 2026, chi non c’è
Quest'anno Ford, Chevrolet, GMC, Hyundai, Kia, Honda/Acura, Mercedes e BMW hanno scelto di non presentare uno spot al Super Bowl.
Jeep, invece, da anni presenza fissa al Big Game, c'è, ma con qualcosa di "particolare". Il brand nell'orbita Stellantis ha lanciato uno short film dedicato alla Cherokee Hybrid 2026 al di fuori del Super Bowl. Si chiama Big Mouth Billy Bass ed è ispirato al celebre pesce animatronico “cantante” diventato un’icona pop negli Anni ’90.
Vi state chiedendo perché le case auto cinesi non hanno realizzato spot?
Semplice, la maggior parte dei loro modelli, come quelli di BYD, NIO o XPeng, non è ancora venduta negli Stati Uniti, e senza un mercato locale non avrebbe senso investire milioni in uno spot televisivo.
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