Il camioncino che sorprende. Isuzu M21 TT: l'evoluzione del cabover
Abbiamo guidato il nuovo Isuzu da 3,5 t: compatto, robusto e sorprendente sia nel comfort sia nella facilità di guida
Nel mondo dei veicoli commerciali leggeri si parla spesso di furgoni e, più raramente, di pickup. Ma esiste una categoria tanto diffusa quanto sottovalutata: quella dei cabover, i camioncini a cabina avanzata pensati per il lavoro urbano e periurbano. Veicoli poco appariscenti, ma estremamente versatili grazie alla struttura a longheroni e alla possibilità di essere allestiti nei modi più diversi.
In questo contesto si inserisce il nuovo Isuzu M21 TT, arrivato alla seconda generazione e progettato per rispondere alle esigenze della logistica leggera e degli operatori professionali. Lo abbiamo provato nella versione a passo corto da 2.500 mm, allestita con cassone ribaltabile trilaterale: una configurazione tipica per chi lavora in città, tra cantieri, manutenzioni e consegne.
Dimensioni compatte, sostanza da vero camion
L’M21 TT nasce con un obiettivo chiaro: muoversi agilmente negli spazi più stretti senza rinunciare alla robustezza. Con una lunghezza complessiva poco superiore ai 5 metri e un passo di 2.500 mm, si districa con facilità anche nel traffico cittadino più complicato, dove il diametro di sterzata ridotto fa davvero la differenza.
Il telaio in acciaio ad alta resistenza è uno dei punti chiave: solido, ma anche pensato per facilitare l’allestimento grazie a una struttura compatta e ben progettata. Nonostante le dimensioni contenute, la capacità di carico resta convincente: la massa totale a terra è di 3.500 kg, con una portata utile di circa 1.500 kg (veicolo senza allestimento).
Numeri che lo rendono un vero camion leggero, ma guidabile con patente B, dettaglio sempre più rilevante in un mercato dove le competenze di guida stanno cambiando.
Design e sicurezza: il “musetto” che fa la differenza
A prima vista, il nuovo frontale colpisce subito. Non è solo una questione estetica: il “naso” da 29 cm è stato introdotto per rispondere alle più recenti normative europee in materia di sicurezza.
All’interno trova spazio una struttura crash dedicata, progettata per assorbire meglio gli urti, anche in caso di impatto con pedoni. Il design segue il linguaggio globale World Cross Flow, con fari LED anteriori e posteriori e una sezione superiore in materiale resinoso, capace di migliorare ulteriormente la protezione.
La cabina cubica resta fedele alla filosofia cabover: massima visibilità e ingombri ridotti. Un compromesso tecnico necessario, considerando che il conducente è posizionato sopra l’asse anteriore, ma perfettamente coerente con l’obiettivo del mezzo.
Interni: praticità prima di tutto
Salendo a bordo, si percepisce subito l’approccio pragmatico. L’abitacolo è stato aggiornato senza stravolgere la filosofia: pochi fronzoli, tanta sostanza.
Il nuovo volante multifunzione da 38 cm (prima erano 41) è più compatto e piacevole da impugnare, mentre il cruscotto integra uno schermo MID da 7 pollici. L’infotainment di serie offre radio DAB+ con display da 6,2”, mentre in opzione si può avere uno schermo da 6,8” con Apple CarPlay e Android Auto wireless.
Non manca una presa USB, ma la scelta più interessante è quella di mantenere comandi fisici per le funzioni principali, incluso il climatizzatore manuale. Una soluzione pensata per chi lavora, spesso con guanti o mani sporche, e ha bisogno di immediatezza.
Completano il quadro il freno a mano elettrico con auto-hold e la leva del cambio automatico integrata tra tunnel e plancia.
Motore e trasmissione: fluidità e sostanza
Sotto il cofano troviamo il collaudato diesel Isuzu da 1,9 l, conforme alla normativa Euro 6e. Eroga 120 CV e 320 Nm di coppia, valori perfettamente in linea con l’utilizzo previsto. Il motore è abbinato a un cambio automatico Aisin a sei rapporti con convertitore di coppia, progettato per privilegiare la fluidità e la progressività. Nella guida reale si dimostra sempre dolce, senza strappi, anche nelle ripartenze più frequenti.
La rapportatura è studiata per il lavoro: i primi rapporti sono corti e insistiti, ideali per gestire carichi e ripartenze, mentre la risposta all’acceleratore resta progressiva anche quando si richiede più potenza. La capacità di traino arriva fino a 2.500 kg con rimorchio frenato, a conferma della vocazione operativa del mezzo.
Su strada: più comfort del previsto
Dopo circa 100 km percorsi tra traffico urbano e tangenziale, il giudizio è sorprendentemente positivo. Non si tratta ovviamente del comfort di un’auto, ma per la categoria il livello è elevato.
La visibilità è eccellente, la posizione di guida è funzionale e lo sterzo diretto contribuisce a una sensazione generale di controllo. Il diametro di sterzata ridotto permette manovre rapide anche in spazi stretti, mentre la taratura del cambio automatico aiuta a rendere la guida meno affaticante.
Le sospensioni a balestre e il telaio a longheroni ricordano sempre la natura del mezzo, ma l’insieme è ben bilanciato. Anche dopo diverse ore al volante, la sensazione è quella di un veicolo pensato per semplificare il lavoro quotidiano.
ADAS e tecnologia: un salto di categoria
Uno degli aspetti più interessanti riguarda la sicurezza. L’M21 TT introduce sistemi di assistenza alla guida sempre più evoluti per il segmento.
Tra questi troviamo la frenata automatica di emergenza, attiva anche agli incroci con riconoscimento di pedoni e ciclisti, e un sistema di monitoraggio della distanza dal veicolo che precede, capace di indicare anche velocità e metri in tempo reale.
Non è un vero adaptive cruise control, ma rappresenta comunque un supporto utile e piuttosto raro su questa tipologia di veicoli.
A chi si rivolge
ll nuovo M21 TT rappresenta bene l’evoluzione dei cabover: mezzi che restano fedeli alla loro natura, ma si arricchiscono di comfort, sicurezza e tecnologia. Non è un veicolo appariscente, ma è proprio questa la sua forza. Perché nel lavoro quotidiano contano affidabilità, facilità d’uso e versatilità. E sotto questo punto di vista, il piccolo Isuzu convince davvero.
L'Isuzu M21 TT è pensato per un pubblico molto "concreto": artigiani, piccole flotte, aziende municipalizzate e professionisti che hanno bisogno di un mezzo compatto, robusto e versatile. La possibilità di allestimento – in questo caso con cassone ribaltabile trilaterale Titan – lo rende adatto a una vasta gamma di utilizzi, dalla manutenzione urbana al trasporto materiali.
Fotogallery: Isuzu M21 TT 2026 - La nostra prova su strada
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