Touring compie 100 anni. Ricordiamo le sue auto leggendarie
Dal mito della 166 MM Barchetta alla Superleggera Veloce12, la carrozzeria italiana ha segnato la storia delle gran turismo e sportive
Questo mese la Carrozzeria Touring taglia il traguardo dei 100 anni, celebrando un secolo di eccellenza, stile e innovazione che ha fatto sognare generazioni di appassionati.
Fondata a Milano il 25 marzo 1926 da Felice Bianchi Anderloni e Gaetano Ponzoni, Touring ha rivoluzionato il concetto di auto sportive e gran turismo, firmando capolavori come l’Aston Martin DB4 e la Ferrari 250 GT, vetture leggere, eleganti e potenti grazie alla leggendaria tecnica Superleggera.
Gli anni pionieristici e la magia della Superleggera
Negli anni ’30 Touring introduce il rivoluzionario metodo Superleggera, basato su un traliccio di tubi d’acciaio rivestito da pannelli in alluminio. Il risultato?
Peso ridotto, prestazioni migliori e libertà totale per i designer. Nascono così autentici capolavori su telaio Alfa Romeo, Lancia, Fiat e Isotta Fraschini, come la celebre Alfa Romeo 8C 2900B Berlinetta e la BMW 328 Berlinetta Superleggera, entrambe vincenti alla Mille Miglia.
Durante la Seconda Guerra Mondiale Touring, ribattezzata “Turinga”, realizza componenti aeronautici per Caproni, Breda, Macchi, Piaggio e Reggiane, perfezionando le lavorazioni in alluminio e le tecniche leggere che diventeranno il suo marchio di fabbrica.
Fotogallery: Carrozzeria Touring compie 100 anni
Il dopoguerra: Ferrari, Alfa Romeo e la nascita della barchetta
Nel 1948, alla morte improvvisa di Felice Bianchi Anderloni, il figlio Carlo Felice Bianchi Anderloni prende le redini creative dell’azienda insieme a Ponzoni.
Touring consolida la collaborazione con Enzo Ferrari, dando vita alla 166 Inter Berlinetta per il Gran Turismo e alla leggendaria 166 MM Barchetta, icona del design automobilistico e della nomenclatura “barchetta”. La 166 MM, vincitrice della Mille Miglia 1949 e della 24 Ore di Le Mans, consacra Touring nel mito.
Nel 1949 nasce la Alfa Romeo 6C 2500 SS Villa d’Este, con tetto apribile Aerlux, e nel 1951 la 1900C Sprint diventa la prima vettura di serie con scocca Superleggera: 1.000 kg di peso e 180 km/h di pura eleganza su strada.
Alfa Romeo 6C 2500 SS Villa d’Este
Lo stemma Touring, intanto, evolve nel tempo (si passerà dalle ali introdotte nel 1941 per le commesse aeronautiche fino al logo minimale adottato nel 2006, che mantiene le ali e la sola scritta Touring, simbolo di leggerezza e artigianalità).
Gli anni ’50 e ’60: l’era dei capolavori
Tra il 1952 e il 1955 Touring realizza prototipi iconici come la Disco Volante e le Pegaso Z-102 Spider e Berlinetta, collaborando con brand italiani e internazionali. Nascono la Hudson Italia Super Jet, la 1900C Super Sprint “Giuliettona”, la Maserati 3500 GT e la 5000 GT Scià di Persia, oltre alla Flaminia GT Coupé e Convertibile di Lancia. Con Aston Martin Touring disegna la DB4, la DB5 e la DB6, icone assolute dello stile britannico.
Alfa Romeo 1900 C52 Disco Volante Spider (1952)
Negli anni ’60 arrivano la Alfa Romeo 2600 Spider, evoluzione della 2000 Spider, la prima Lamborghini 350 GT, seguita dalla 400 GT 2+2 e dal prototipo 400 GT Flying Star II. Tuttavia, difficoltà economiche e normative stringenti sulle auto di grossa cilindrata portano Touring all’amministrazione controllata nel 1964 e alla chiusura nel 1966.
La rinascita moderna: eleganza e sogni su misura
Nel 2006 il marchio Touring torna a Milano grazie a Zeta Europe BV, dando vita a una nuova era. L’atelier si dedica al restauro di auto storiche e alla realizzazione di dream car in piccolissima serie, fedeli allo spirito originale di leggerezza ed eleganza.
Maserati Quattroporte Bellagio
Bentley Continental Flying Star
Tra i progetti più celebri della nuova Touring Superleggera ci sono la Maserati Bellagio (2008), una reinterpretazione raffinata della Quattroporte V in versione station wagon; la Maserati A8GCS Berlinetta (una piccola fuoriserie su base GranTurismo); la shooting brake di lusso Bentley Continental Flying Star e l'Alfa Romeo 8C Disco Volante (2012), rivisitazione moderna della 1900 C52, in coupé e Spider.
Negli anni successivi nascono modelli ultra-esclusivi: la Berlinetta Lusso (2015), gran turismo su base Ferrari F12berlinetta in soli cinque esemplari; la Touring Sciàdipersia (2018), ispirata alla storica 5000 GT Scià di Persia, prodotta in quindici unità; l’Aero3 (2020), berlinetta con pinna posteriore; l’Arese RH95 (2021), prima Touring a motore centrale, costruita in sei esemplari; e la Superleggera Veloce12 (2024), gran turismo in soli trenta esemplari.
Consigliati per te
La Lancia Delta Integrale col cellophane sui sedili vale 375.000 euro
Citroen Ami Rip Curl: la serie speciale urbana in stile surf
I 10 tuning più belli di AC Schnitzer, lo specialista delle BMW
Scania a Transpotec 2026: elettrico, idrogeno e servizi digitali
Ogni giorno è buono per vedere 300 Fiat, Lancia e Alfa Romeo storiche a Torino
La Lamborghini Temerario Sterrato? Potrebbe essere così
Prima di Ferrari 288 GTO e F40 c'era lei, la rarissima 308 GT/M