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Vi piacerebbe un SUV AUDI così? Per ora la nuova E7X è per la Cina

Dopo Sportback e SUV, nel 2027 seguirà un terzo modello del sub-brand AUDI, quello senza i quattro anelli

AUDI E7X (2026)
Foto di: Audi

La riorganizzazione strategica di Audi sul mercato cinese prende ulteriormente forma con la più ampia offensiva di prodotto mai avviata finora. Al centro c’è un approccio basato su due marchi, due partner locali e differenti concetti di propulsione. Accanto alla gamma Audi con vocazione globale, il costruttore introduce il marchio indipendente AUDI, con una linea di modelli sviluppata appositamente per la Cina.

Dopo il lancio dell’AUDI E5 Sportback, arriva ora l’AUDI E7X, secondo modello di serie e primo SUV del marchio. Un terzo modello è atteso nel 2027. L’E7X si posiziona nel segmento dei grandi Sport Utility Vehicle ed è progettato in modo coerente sulle esigenze del mercato cinese.

Trazione integrale elettrica quattro

Secondo Audi (o AUDI?), la E7X combina un linguaggio di design dedicato con aspetti funzionali, come un abitacolo particolarmente spazioso e un elevato livello di connettività digitale. L’interno è impostato su comfort e connessione, con elementi moderni di comando e visualizzazione e funzioni basate su software al centro dell’esperienza d’uso.

AUDI E7X (2026) per la Cina

AUDI E7X (2026) per la Cina

Foto di: Audi

Al tempo stesso, resta la tipica attenzione di Audi per la dinamica di guida. A contribuire è anche la trazione integrale elettrica, che continua a ricoprire un ruolo centrale sotto la denominazione quattro ed è orientata alla massima trazione.

Da 408 a 680 CV

Sul fronte della motorizzazione sono previste due varianti di potenza. La potenza di sistema è pari, a seconda della versione, a 300 kW oppure 500 kW (408 o 680 CV). In questo modo il modello copre un ampio spettro di esigenze prestazionali e si colloca nella fascia alta del segmento dei SUV elettrici. Non sono stati ancora comunicati dati specifici su autonomia, capacità della batteria o potenza di ricarica; è tuttavia plausibile che il veicolo sia predisposto per gli attuali standard di ricarica rapida.

AUDI E7X (2026)

AUDI E7X (2026)

Foto di: Volkswagen

La base tecnica dell’E7X è la Advanced Digitized Platform, sviluppata insieme al partner cinese SAIC Motor. Questa architettura è pensata per una stretta integrazione tra hardware e software e costituisce la piattaforma per una nuova generazione di veicoli connessi. L’obiettivo è soddisfare i requisiti specifici del mercato cinese in materia di digitalizzazione, interfacce utente e connettività, affiancando al contempo l’attuale gamma globale di Audi.

Guida autonoma di Livello 3

Un ulteriore punto chiave riguarda l’introduzione di funzioni di guida ad alto livello di automazione. Per l’E7X è prevista l’implementazione di sistemi di Livello 3. Questo potrebbe rappresentare per Audi la prima applicazione di tale tecnologia su un modello di serie, sia a livello globale sia sul mercato cinese. I sistemi di Livello 3 consentono al veicolo, in determinate condizioni, di gestire autonomamente la guida, mentre il conducente può temporaneamente delegare la responsabilità.

Con l’E7X il marchio AUDI amplia l’offerta nel redditizio e voluminoso segmento dei SUV, perseguendo una chiara differenziazione rispetto ai modelli Audi globali. La combinazione di una piattaforma sviluppata localmente, di un posizionamento di marca specifico e di sistemi di assistenza avanzati sottolinea il peso strategico del mercato cinese per il costruttore.