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Nuova Audi S5: ultra equilibrio prestazionale

Trazione Quattro Ultra e modalità di guida “Dynamic Plus” per rendere più reattivo il posteriore. Ecco la nonstra prova

Audi S5 2026 prova
Foto di: Motor1 Italy

La nuova Audi S5 è una di quelle auto che rischi di interpretare male se ti fermi alla scheda tecnica. Perché sì, non ha la “R” davanti, ma allo stesso tempo ha circa gli stessi cavalli della prima RS4 B5 (anche se pesa assai di più) e soprattutto si muove in un contesto completamente diverso, fatto di elettrificazione per efficientare ed elettronica per divertire.

Questa S5, da subito, mi è sembrata un’interpretazione molto più matura di tante auto che si spacciano come “sportive utilizzabili tutti i giorni” ma che in realtà non lo sono.  
E in questo senso, soprattutto in versione Berlina, è forse una delle Audi più riuscite degli ultimi anni. 

C’era una volta l’S4 

Per capire la nuova S5 bisogna fare un passo indietro, anzi due. Facciamo tre. Perché oggi A5 ha preso il posto della vecchia A4, e di conseguenza questa S5 è, di fatto, l’erede della S4. 

E chi ha qualche anno in più ricorda bene cosa rappresentava una S4 alla fine degli anni ’90. Nel 1998 la prima S4 B5 portava in dote 265 CV, un 2.7 V6 biturbo e un’impostazione che già allora cercava di bilanciare prestazioni e utilizzo quotidiano. Oggi i numeri sono cambiati, ma la filosofia di fondo è rimasta: non estremizzare, ma trovare un punto di equilibrio, che però ti faccia divertire. 

Audi S5 (2025) First Drive

Audi S5 (2025) First Drive

Foto di: Audi

C’è il V6, il resto non conta 

Sotto il cofano troviamo uno degli elementi più rassicuranti in fatto di vetture del gruppo Volkswagen: il V6. E oggi, dirlo (e vederlo), non è più scontato. Il 3.0 TFSI da 367 CV e 550 Nm è sovralimentato tramite turbocompressore a geometria variabile, con distribuzione a quattro valvole per cilindro e fasatura variabile, e soprattutto con una curva di coppia molto piena già dai bassi regimi.

Parliamo di 550 Nm disponibili da 1.700 giri fino a circa 4.000, che si traducono in una risposta sempre pronta, sempre lineare, con una curca di erogazione che tira dalla parte bassa del contagiri fino a quasi 7.000 giri. Lo 0-100 km/h è coperto in 4,5 secondi, ma il dato interessante è un altro: il peso. Perché la S5 supera le 2 t in ordine di marcia e questo è il prezzo da pagare per l’introduzione del sistema MHEV plus a 48 Volt.

Audi S5 (2025) First Drive

Audi S5 (2025) First Drive

Foto di: Audi

Il powertrain generator, posizionato a valle del cambio S tronic a 7 rapporti, è in grado di contribuire direttamente alla trazione con fino a 24 CV e 230 Nm, oltre a recuperare energia in frenata fino a 25 kW. La batteria da 1,7 kWh consente anche brevi spostamenti in elettrico, ad esempio in manovra o nelle fasi di rilascio.  

Una Quattro che sovrasterza? 

La nuova S5 nasce sulla piattaforma PPC (Premium Platform Combustion), dedicata alle vetture con motore termico longitudinale, e porta con sé una base molto solida dal punto di vista telaistico. 
Di serie troviamo un assetto ribassato di 20 mm, mentre sulla versione Sport Attitude sono disponibili gli ammortizzatori adattivi a controllo elettronico, in grado di variare risposta in compressione ed estensione in funzione di diversi parametri, tra cui stile di guida, condizioni del fondo e modalità selezionata tramite Audi drive select. 

Audi S5 (2025) First Drive

Audi S5 (2025) First Drive

Foto di: Audi

La trazione è affidata alla Quattro Ultra, un sistema che privilegia l’efficienza nella guida tranquilla disaccoppiando il retrotreno, ma che è in grado di trasferire coppia alle ruote posteriori in modo predittivo quando necessario. Il tutto grazie a una gestione elettronica che analizza continuamente dati come angolo di sterzo, accelerazioni e carico motore.

La novità più importante del model year 2026 è però la modalità dynamic plus che accentua la spinta al posteriore e lavora insieme con il differenziale sportivo e all’ESC in modalità Sport per rendere la vettura più agile e coinvolgente. Non si tratta di una rivoluzione, ma di un’evoluzione che si percepisce, soprattutto nella fase di uscita di curva. 

Berlina o Avant? 

Dal punto di vista estetico, la S5 gioca su un equilibrio molto sottile tra eleganza e sportività. La Berlina, in particolare, è quella che sorprende di più: l’assenza della coupé ha costretto Audi a lavorare su una silhouette più dinamica, quasi da berlina-coupé, e il risultato è convincente.

La Avant resta la scelta più razionale — non a caso rappresenterà circa l’80% delle vendite — ma la Berlina ha un fascino particolare, anche per chi continua a preferire questa configurazione. 

Audi S5 (2025) First Drive

Audi S5 (2025) First Drive

Foto di: Audi

Gli elementi distintivi della versione S rispetto a una S line sono ben riconoscibili: i quattro scarichi posteriori disposti a coppie, l’estrattore specifico, il paraurti dedicato, oltre ai dettagli in look alluminio sul single frame, sulle prese d’aria, sulle minigonne e sulle calotte degli specchietti. Sulla Sport Attitude subentra invece il pacchetto look nero, che rende l’insieme più aggressivo.  

Confort digitale 

L’abitacolo è dominato dall’Audi Digital Stage, con un’impostazione fortemente digitale ma ora più intuitiva rispetto al passato. Il quadro strumenti da 11,9”, il display MMI OLED da 14,5” e lo schermo passeggero da 10,9” (di serie sulla Sport Attitude) sono accompagnati da una nuova interfaccia grafica, icone più leggibili e una gestione più personalizzabile grazie alla funzione di trascinamento delle app. 

Audi S5 (2025) First Drive

Audi S5 (2025) First Drive

Foto di: Audi

Una novità importante riguarda i comandi sul volante che tornano fisici dopo una fase completamente touch, migliorando sensibilmente l’ergonomia nella guida reale.  L’architettura elettronica E3 1.2 supporta Android Automotive, un assistente vocale evoluto e integrazione con sistemi AI come ChatGPT, rendendo più naturale l’interazione con la vettura, senza contare i cosiddetti “mondi esperienziali” che coordinano luci, clima, audio e massaggi per migliorare il comfort nei viaggi.  

Non costa come una RS5, ma...

La nuova Audi S5 rappresenta un’evoluzione importante anche dal punto di vista economico. Se nel 2001 una S4 partiva da poco più di 54mila euro, oggi il listino della S5 Berlina parte da circa 86.500 euro, mentre la Avant si avvicina ai 89mila. Le versioni Sport Attitude salgono rispettivamente a circa 96.000 e 98.500 euro, optional esclusi.

Audi S5 (2025) First Drive

Audi S5 (2025) First Drive

Foto di: Audi

La sicurezza però rimane di serie e sulla nuova S5 troviamo i gruppi ottici posteriori OLED integrano funzioni di comunicazione con l’ambiente esterno, l’assistente adattivo alla guida con cambio corsia assistito, sistema di parcheggio automatico e retromarcia avanzati oltre al remote parking pilot gestibile da smartphone.