Fiat Pandina vs Dacia Sandero, sfida tra auto nuove "accessibili"
Sono due tra le auto nuove più economiche sul mercato, ma sono profondamente diverse, dalle dimensioni ai motori
È vero, Fiat Pandina e Dacia Sandero appartengono a segmenti differenti: la prima nasce come citycar di segmento A, la seconda è una segmento B più spaziosa e versatile. Eppure, entrambe condividono due aspetti fondamentali: sono tra le auto più vendute in Italia e rappresentano alcune delle proposte nuove più accessibili dell’intero mercato.
Due modelli che puntano sulla concretezza, ma con filosofie profondamente diverse. La Pandina continua a fare leva su dimensioni ridotte, semplicità tecnica e sistema mild hybrid leggero, mentre la Sandero amplia l’offerta con motori benzina, GPL e persino full hybrid.
Esterni
La Pandina mantiene intatto uno stile ormai iconico che ha debuttato nel 2012. L’ultima evoluzione della Panda introduce dettagli aggiornati e nuovi allestimenti, ma la struttura resta quella che ha conquistato il pubblico negli ultimi anni. Le forme sono squadrate, verticali e studiate per massimizzare lo spazio interno pur mantenendo dimensioni estremamente compatte: 3,69 metri di lunghezza, 1,71 metri di larghezza e 1,55 metri di altezza, con un passo di 2,30 metri.
Fiat Pandina Cross
Dacia Sandero Stepway
L’allestimento base “Panda” punta su un look semplice, con cerchi in acciaio e finiture essenziali, mentre la Pandina Cross (lunghezza 3,70 metri e altezza 1,60 metri) accentua il carattere da piccolo SUV urbano grazie a barre sul tetto, protezioni supplementari, dettagli specifici e un’estetica più robusta.
La Sandero segue invece un’impostazione più moderna e razionale. Il restyling 2026 non rivoluziona la vettura, ma introduce elementi stilistici ispirati alla Duster, come la firma luminosa a LED a forma di T rovesciata, nuova calandra e paraurti ridisegnati. La Sandero Streetway ha un look più vicino a una classica berlina compatta, mentre la Sandero Stepway adotta protezioni in plastica grezza, assetto rialzato, dettagli specifici e uno stile più avventuroso.
Le dimensioni sono superiori rispetto alla Pandina: sia la Streetway che la Stepway misurano 4,10 metri di lunghezza. Entrambe sono larghe 1,85 metri e condividono un passo di 2,60 metri. La Stepway è leggermente più alta, con 1,58 metri contro 1,50 metri della Streetway.
| Modello | Lunghezza | Larghezza | Altezza | Passo |
| Fiat Pandina |
3,69 m |
1,71 m |
1,55 m |
2,30 m |
| Dacia Sandero | 4,10 m | 1,85 m |
1,50 m (Streeway) 1,58 m (Stepway) |
2,60 m |
Interni
La Fiat conserva una plancia semplice e molto riconoscibile, con forme arrotondate e un’impostazione estremamente pratica. Le plastiche sono rigide, ma l’ambiente risulta comunque piacevole grazie agli inserti colorati e ai rivestimenti Seaqual derivati da plastica riciclata. La leva del cambio rialzata resta uno degli elementi distintivi dell’abitacolo.
Fiat Pandina, gli interni
Dacia Sandero, gli interni
La tecnologia di bordo, però, è essenziale. Le versioni d’ingresso possono addirittura essere prive di un vero sistema infotainment, con la sola predisposizione radio. Salendo di gamma arrivano display touch e connettività smartphone, ma l’impostazione resta semplice e intuitiva. Lo spazio interno è buono in rapporto alle dimensioni esterne, anche se dietro chi supera il metro e novanta trova poco spazio per le gambe. Il bagagliaio ha una capacità minima di 225 litri, espandibili fino a 870 litri abbattendo i sedili posteriori.
La Dacia propone invece un abitacolo più moderno e spazioso. La plancia ha uno sviluppo orizzontale con richiami stilistici alla Duster e una percezione qualitativa migliorata grazie a nuovi tessuti e rivestimenti. A seconda degli allestimenti si trovano inserti in tessuto blu, denim oppure finiture Microcloud TEP.
Fiat Pandina, il bagagliaio
Dacia Sandero, il bagagliaio
Il sistema multimediale da 10,1" (presente sulle versioni da metà gamma in poi, mentre i modelli base hanno un Media Control più semplice nella concezione) con navigazione e integrazione smartphone rappresenta un deciso passo avanti rispetto alla Pandina, così come il quadro strumenti digitale da 7" (da 3,5" nei modelli base). Non mancano ricarica wireless, sistema YouClip per fissare accessori nell’abitacolo e, sulle versioni automatiche, il nuovo selettore E-Shifter.
Naturalmente, lo spazio a bordo risente delle dimensioni maggiori del modello. I passeggeri posteriori hanno maggiore abitabilità e il bagagliaio è uno dei punti forti della Sandero, con una capacità che arriva a 455 litri e può crescere fino a 1.455 litri abbattendo il divano posteriore.
| Modello | Quadro strumenti | Infotainment | Bagagliaio |
| Fiat Pandina | 7" | 7" | 225/870 litri |
| Dacia Sandero | 3,5" o 7" | 10,1" | 410/1.455 litri |
Motori
La Pandina punta tutto sulla semplicità con un’unica motorizzazione mild hybrid. Si tratta del noto 1.0 tre cilindri benzina da 70 CV con sistema elettrificato a 12V e batteria da 0,13 kWh. Non è in grado di viaggiare in modalità elettrica, ma utilizza il motogeneratore per assistere il motore termico nelle accelerazioni e recuperare energia in frenata. La trazione è anteriore e il cambio è esclusivamente manuale a 6 marce.
Fiat Pandina
Dacia Sandero Stepway
La Sandero propone invece una gamma molto più ampia. Alla base troviamo il 1.0 aspirato SCe da 65 CV con cambio manuale a 5 marce, seguito dal 1.0 turbo TCe da 100 CV e dalla variante Stepway TCe 110 da 110 CV.
Grande importanza ha la nuova versione Eco-G 120, alimentata a benzina e GPL, con motore 1.2 turbo tre cilindri da 122 CV disponibile sia con cambio manuale sia con automatico doppia frizione. Grazie ai serbatoi benzina e GPL, l’autonomia complessiva può arrivare fino a 1.590 km.
La vera novità è però la Sandero Stepway Hybrid 155, attesa dalla fine del 2026. Combina un motore 1.8 benzina con due unità elettriche, batteria da 1,4 kWh e cambio automatico multimode, per una potenza complessiva di 155 CV. Secondo Dacia, in città può viaggiare fino all’80% del tempo in elettrico.
| Modello | Benzina | Mild hybrid benzina | Full hybrid benzina | Benzina/GPL |
| Fiat Pandina | n.d. | 1.0 65 CV | n.d. | n.d. |
| Dacia Sandero |
1.0 65 CV (Streetway) 1.0 100 CV (Streetway) 1.0 110 CV (Stepway) |
n.d. | 1.8 155 CV | 1.2 122 CV |
Prezzi
La Pandina resta una delle auto nuove più economiche sul mercato italiano. La versione d’accesso, la 1.0 Hybrid 65 CV Manuale Pop, parte da 15.950 euro. La dotazione comprende sensori di parcheggio posteriori, climatizzatore manuale e sistemi ADAS obbligatori come frenata automatica d’emergenza e mantenimento corsia.
La Sandero parte da 14.850 euro nel caso della versione Streetway col 1.0 a benzina da 65 CV. Qui, l'equipaggiamento include - tra le varie cose - il Media Control, il Cruise Control, i sensori di parcheggio posteriori, computer di bordo da 3,5",climatizzatore manuale, mantenimento di corsia e avviso di distanza dal veicolo che precede.
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