La Mercedes Classe G ha una nuova rivale cinese, firmata BAIC
Si chiama BAIC B81 e la somiglianza con la Classe G di Mercedes-Benz è più che evidente
Al recente Salone di Pechino si sono visti molti veicoli sorprendenti. Dalle citycar elettriche ai grandi SUV o ai monovolume plug-in hybrid, passando per 4x4 capaci più di “navigare” che di limitarsi ad attraversare guadi.
In questo contesto ci ha colpito un fuoristrada dall’aspetto classico, con una somiglianza davvero notevole. È la BAIC B81 che, vestita in una vistosa tinta verde, ha catalizzato gli sguardi di chi passava davanti allo stand BAIC alla kermesse cinese.
Quasi un clone della Mercedes Classe G
Molti visitatori della manifestazione hanno potuto assistere a un’anteprima della Beijing 81, o semplicemente BAIC B81, la cui commercializzazione ufficiale in Cina è fissata per il 1° agosto. Nonostante la recente evoluzione del design cinese, il modello resta di fatto un “clone” della Mercedes Classe G, ma ci si aspetta che costi circa un quarto rispetto al fuoristrada di lusso tedesco.
Posteriore della BAIC B81 (Foto - Jason Vogel)
Coincidenza o meno, gli stand di BAIC e Mercedes-Benz erano uno di fronte all’altro in fiera, a testimonianza della collaborazione tra le due aziende in Cina. Per chi non lo sapesse, Beijing Benz produce per il mercato cinese Classe C, Classe E, GLC e la gamma elettrica EQ, oltre a veicoli commerciali in collaborazione con Foton Daimler.
Telaio a longheroni e 5,05 metri di lunghezza
Da quanto emerso dalle informazioni diffuse a Pechino, la BAIC B81 misura 5,05 metri in lunghezza e circa 2 metri in larghezza: diventerà così il fuoristrada più grande della marca e si confronterà con modelli come il Tank 700 Hi4-T.
Probabilmente l’avrai già intuito, ma sì: la B81 adotta un classico telaio a longheroni separato dalla carrozzeria, un’eredità diretta del BAW BJ212, la “nonna” della B81, lanciata 61 anni fa e utilizzata soprattutto dall’esercito cinese.
Sul fronte delle sospensioni, però, si notano alcuni passi avanti: schema multilink indipendente all’anteriore e ponte rigido al posteriore, con sospensioni pneumatiche ad altezza variabile e ammortizzatori attivi regolati tramite sensori e tecnologia LiDAR.
Ibrida range extender
A tutto ciò si aggiunge la dotazione tecnologica di bordo, che include la connettività satellitare BeiDou per comunicare nelle aree remote e un abitacolo piuttosto digitalizzato, con una sequenza di schermi che attraversa la plancia e comandi fisici dedicati al sistema di trazione integrale. Sono previste anche configurazioni per un impiego militare del fuoristrada.
Mercedes-Benz Classe G, l'ispirazione
Non sono ancora stati comunicati i dettagli ufficiali del sistema di propulsione. Tuttavia, il costruttore ha già anticipato che, a differenza del predecessore BJ80 (privo di elettrificazione), il B81 sarà un elettrico ad autonomia estesa (range extender o EREV), con un motore a benzina nel ruolo di generatore e due motori elettrici per la trazione.
Non vediamo l’ora di saperne di più su questo spettacolare fuoristrada cinese, soprattutto per quanto riguarda i valori definitivi di potenza e coppia. Ma l’aspetto più importante, qui, resta il prezzo ufficiale. È lecito aspettarsi che sia molto più accessibile di una Mercedes-Benz Classe G, anche se l’arrivo definitivo in Europa è ancora tutto da confermare. Che ne pensi di questo modello? Dicci la tua nei commenti o attraverso i nostri social: vogliamo leggerle tutte.
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