Nuova Audi A6 Allroad, come va la super wagon col 3.0 V6 turbodiesel
Totalmente rinnovata, l'A6 Allroad ha un turbodiesel ibrido da 299 CV. Ecco come se la cava su strada e in fuoristrada
Più grande, ancora più ricca nella tecnologia di guida, ma sempre "avventurosa". E soprattutto con un motore turbodiesel. E' così che evolve l'Audi A6 Allroad, che con la nuova generazione compie un salto in avanti sotto diversi profili, pur restando fedele alla sua storia.
L'aspetto è imponente e l'abitacolo è denso di tecnologia. Sotto al cofano, invece, per ora c'è solo il 3.0 V6 TDI da 299 CV, protagonista di questo primo contatto tra le colline della Toscana.
Esterni | Interni | Guida | Prezzi | Pro e Contro
Audi A6 Allroad (2026), gli esterni
La nuova A6 Allroad cambia presenza rispetto alla precedente generazione. La carrozzeria raggiunge i 5,02 m, la larghezza è di 1,99 m e l'altezza varia tra 1,48 m e 1,51 m, in funzione della configurazione delle sospensioni. Soprattutto la larghezza rappresenta una novità importante: aumenta di 111 mm rispetto alla A6 Avant e di 84 mm rispetto alla precedente Allroad.
È un'evoluzione che si percepisce immediatamente quando ci si avvicina alla macchina. La A6 Allroad non sembra semplicemente una Avant rialzata: appare come una vera wagon di grandi dimensioni, con una presenza su strada quasi da SUV e una sagoma che rende facile il paragone con quella che sarà la futura RS 6.
Il design mantiene comunque le proporzioni tipiche della famiglia A6 e le combina con elementi specifici della tradizione Allroad. I passaruota pronunciati, le protezioni inferiori, gli inserti scuri in nero lucido (molto esposti a graffi e pietrisco se si affronta del fuoristrada) e la maggiore altezza da terra rendono immediatamente riconoscibile la versione più avventurosa.
I fari Digital Matrix LED utilizzano una tecnologia a proiezione ad alta precisione e contribuiscono alla caratterizzazione della vettura anche nelle ore notturne. Dietro, invece, i gruppi ottici sfruttano la tecnologia OLED, con firme luminose personalizzabili.
Audi A6 Allroad (2026), gli interni
L'abitacolo riprende l'impostazione delle nuove Audi basate sulla piattaforma PPC e utilizza il concetto di Audi Digital Stage.
Il posto guida è dominato dal quadro strumenti digitale Audi Virtual Cockpit da 11,9", affiancato dal grande display centrale OLED curvo da 14,5". A richiesta si può aggiungere un ulteriore schermo da 10,9" dedicato al passeggero anteriore.
Audi A6 Allroad (2026), gli interni
Il sistema multimediale utilizza l'architettura Android Automotive OS e integra l'Audi assistant, con funzionalità basate anche sull'intelligenza artificiale. La tecnologia non rimane confinata agli schermi: una fascia luminosa interattiva attraversa la plancia e comunica visivamente alcune informazioni agli occupanti.
Audi A6 Allroad (2026), la prova di Motor1.com
L'infotainment rappresenta il centro di comando principale, con la possibilità di gestire le varie modalità di guida e di selezionare le visuali delle telecamere a 360°. Di serie è presente anche una dashcam che registra filmati in 4K di ciò che accade di fronte alla vettura (utile non solo per conservare un ricordo di un viaggio, ma anche come prova in caso di sinistro).
Nella parte inferiore del display trova posto una barra fissa dedicata ai comandi della climatizzazione. Non ci sono infatti tasti fisici, al di là di quelli del volume della radio e dell'accesso alle modalità di guida.
La qualità percepita è complessivamente elevata, soprattutto considerando i vari rivestimenti disponibili per plancia, pannelli porta e sedili. Tuttavia, alcune zone potrebbero essere più curate. Per esempio, il pannello porta del passeggero anteriore presenta un po' troppa plastica, mentre la console centrale è in piano black. Quest'ultimo è elegante visivamente, ma col tempo diventa una vera calamita per impronte e polvere.
Lo spazio posteriore è buono per le gambe e per la testa (ma non esagerato se si considera il passo di 2,93 m). Il tunnel è molto sporgente al centro e toglie parecchi centimetri per i piedi del quinto passeggero.
Audi A6 Allroad (2026), il bagagliaio
La capacità del bagagliaio non è il massimo in rapporto alle dimensioni esterne, con valori compresi tra 466 e 1.497 litri (nel caso della variante turbodiesel, mentre nella plug-in si scende a circa 400 litri al minimo a causa degli ingombri delle componenti elettriche nel sottoscocca), un po' al di sotto della media. Nel caso della 3.0 TDI, comunque, c'è un piccolo doppio fondo che nasconde alcuni accessori - disponibili come optional -, come dei divisori per separare degli oggetti nel bagagliaio.
Audi A6 Allroad (2026), la guida
Per la prova ho guidato la A6 Allroad 3.0 TDI, il motore che più di ogni altro rappresenta la tradizione del modello. Il V6 turbodiesel sviluppa 299 CV ed è abbinato al sistema mild hybrid a 48 Volt (col motore elettrico che da solo può sviluppare un massimo di 23 CV e 230 Nm). Ciò permette alla Allroad di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,4 secondi, mentre il consumo medio indicato da Audi è compreso tra 5,8 e 6,4 l/100 km.
Audi A6 Allroad (2026), la prova di Motor1.com
La seconda possibilità è rappresentata dalla e-hybrid, che porta per la prima volta la tecnologia plug-in hybrid nella storia della famiglia Allroad. Basato sul 2.0 TSI 4 cilindri, il sistema raggiunge 367 CV, con uno 0-100 km/h in 5,5 secondi e fino a 100 km di autonomia elettrica WLTP. La batteria ha una capacità netta di 20,7 kWh e può essere ricaricata in corrente alternata fino a 11 kW.
Entrambe le versioni utilizzano la trazione integrale quattro ultra e le sospensioni pneumatiche adattive per modificare l'altezza da terra (fino a 19 cm nel caso della configurazione Lift, attiva a bassa velocità) e adattare l'assetto al tipo di percorso.
Audi A6 Allroad (2026), la prova di Motor1.com
Passando alle sensazioni di guida, è evidente che il 3.0 TDI spinga parecchio. E questo feeling è anche il risultato della sovralimentazione a due stadi che troviamo sull'A6 Allroad. Infatti, è presente un compressore elettrico che, in fase di accelerazione, interviene prima del turbocompressore annullando così il classico turbo lag. In questo modo l'erogazione è fluida e, soprattutto, più immediata rispetto alla stragrande maggioranza dei motori diesel.
Il cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti non è rapidissimo, ma giustamente qui non si parla di una sportiva di razza. Tra le curve, comunque, l'A6 Allroad si trova a suo agio, potendo contare su un'impronta a terra davvero ampia e su una taratura riuscita delle sospensioni, con quest'ultima che cambia sensibilmente tra una modalità di guida e un'altra.
Anche lo sterzo convince nella sua risposta, mentre l'agilità migliora grazie alla presenza delle ruote posteriori sterzanti, che ruotano in senso opposto a quelle anteriori a bassa velocità e nello stesso senso a velocità normale.
Audi A6 Allroad (2026), la prova di Motor1.com
Trattandosi di una "Allroad" viene però da chiedersi come se la cava quest'Audi lontano dall'asfalto. In questo primo contatto, infatti, ho avuto l'occasione di testare l'A6 Allroad anche in un breve tratto di strada bianca.
Nulla di troppo complesso, chiaro, ma si è trattato di un modo per verificare la bontà delle modalità Offroad e Offroad+. Queste due mappe lavorano in modo leggermente diverso sulla gestione dell'elettronica e sulla trazione integrale quattro ultra. Tutto questo, combinato con un'altezza da terra superiore rispetto a un'A6 Avant (+35 mm nell'impostazione base), consente all'A6 Allroad di affrontare con maggior sicurezza delle strade dissestate o o leggermente sterrate.
Audi A6 Allroad (2026), i prezzi
Il listino italiano della nuova Audi A6 Allroad parte da 82.350 euro per la versione con il 3.0 TDI da 299 CV. La A6 Allroad e-hybrid da 367 CV parte invece da 88.650 euro.
Audi A6 Allroad (2026): Pro e Contro
Fotogallery: Audi A6 Allroad (2026), la prova di Motor1.com
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