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Così l'Audi A3 diventerà squadratissima

Design ereditato dalla Nuvolari e interni focalizzati sulla qualità. Ecco come potrebbe essere la nuova generazione

Audi A3 (2028), il render di Motor1.com
Foto di: Motor1.com
Alberto Carmone Alberto Carmone

La prossima Audi A3 potrebbe rappresentare uno dei passaggi più importanti nella nuova fase stilistica della Casa di Ingolstadt. In attesa di informazioni ufficiali sulla futura generazione - che potrebbe arrivare entro il decennio -, il nostro render prova a immaginare come il linguaggio inaugurato dalla Nuvolari potrebbe essere adattato a una compatta di segmento C.

L'ispirazione arriva soprattutto dalla nuova hypercar dei Quattro Anelli e dalla Concept C, due modelli destinati a definire la direzione estetica dei prossimi anni.

Design inedito

Il frontale del render abbandona parte delle forme attuali per adottare proporzioni più pulite e una calandra Singleframe più compatta, con forma squadrata. Anche i gruppi ottici dell'A3 seguono la nuova filosofia Audi, mentre le superfici della carrozzeria diventano più semplici e tese.

Audi A3 (2028), il render di Motor1.com

Audi A3 (2028), il render di Motor1.com

Foto di: Motor1.com

Un altro elemento interessante riguarda le luci posteriori, che potrebbero segnare una netta discontinuità rispetto alla A3 attuale. La nuova generazione del design Audi sembra infatti orientata verso firme luminose più essenziali, abbandonando progressivamente alcune delle forme più elaborate viste sui modelli recenti.

Un abitacolo incentrato sulla qualità

La rivoluzione non dovrebbe fermarsi all'esterno. Audi ha indicato per i prossimi modelli l'obiettivo di recuperare una percezione di qualità particolarmente elevata, attraverso materiali, assemblaggi e soprattutto una maggiore attenzione all'interazione fisica con i comandi.

L'idea è quella di ridurre la dipendenza dai comandi completamente digitali, riportando maggiore importanza a pulsanti e controlli fisici con una migliore qualità tattile. Un'impostazione che richiama anche la filosofia delle Audi di fine anni '90, quando la prima A3 cercava di comunicare una sensazione di qualità vicina a quella delle vetture più grandi della Casa.

La tecnologia digitale continuerà comunque ad avere un ruolo centrale. La futura A3 dovrebbe mantenere un ambiente multimediale moderno, con grandi display e un'interfaccia più integrata e meno invasiva per il conducente.

Motori ibridi e il possibile addio al diesel

Sul fronte tecnico, la prossima A3 dovrebbe continuare a puntare sui motori termici, soprattutto a benzina, affiancati dall'elettrificazione. La nuova generazione sarà basata su un'evoluzione della piattaforma MQB e condividerà parte della tecnologia con altri modelli compatti del Gruppo Volkswagen.

Tra le soluzioni più interessanti ci sarebbe il nuovo sistema full hybrid basato sul 1.5 turbo, dotato di due motori elettrici: uno dedicato alla trazione e uno con funzione di generatore-avviatore. A questo si aggiungerebbero versioni mild hybrid destinate alle motorizzazioni d'accesso e una possibile evoluzione del sistema plug-in hybrid del Gruppo.

Non dovrebbe invece esserci una nuova versione diesel, mentre l'architettura MQB non sarebbe pensata per una variante 100% elettrica: in questo caso il ruolo di alternativa a zero emissioni dovrebbe essere affidato all'A2 e-tron.