Solo per intenditori: una McLaren 750S con il vestito della Mercedes CLK GTR
La supercar cambia pelle con una carrozzeria rossa e bianca ispirata alla leggendaria Mercedes da competizione degli anni '90
Prendere una McLaren 750S, nasconderne la carrozzeria sotto una veste ispirata a una delle auto da corsa più iconiche degli anni Novanta e ottenere qualcosa che sembra uscito da un videogioco. È l'idea alla base di Game Over, una creazione unica presentata al SEMA Show 2026 di Las Vegas da S-KLUB L.A., un atelier californiano specializzato in trasformazioni estreme di auto sportive e di lusso, in collaborazione con Slang500.
Il risultato è una sorta di reinterpretazione moderna della Mercedes CLK GTR, con una particolarità: sotto la carrozzeria si nasconde la meccanica della supercar britannica. Tra i primi a osservarla da vicino c'è stato anche il rapper 2 Chainz, che ha fatto visita allo stand durante la manifestazione.
Il progetto mette insieme due mondi automobilistici molto diversi, ma accomunati da prestazioni e forme senza compromessi. Da una parte c'è la McLaren 750S, supercar contemporanea con motore V8 biturbo e struttura in fibra di carbonio; dall'altra la CLK GTR, protagonista delle competizioni GT1 alla fine degli anni Novanta e diventata nel tempo una delle Mercedes più desiderate dai collezionisti. Game Over prova a far rivivere proprio quell'epoca, reinterpretandone le proporzioni e i dettagli con una lavorazione artigianale.
Game Over, la McLaren 750S cambia completamente volto
A prima vista è difficile riconoscere la McLaren da cui nasce il progetto. La carrozzeria, verniciata in rosso e bianco, riprende infatti le forme della Mercedes CLK GTR da competizione, con un muso molto basso e allungato, quattro fari circolari, passaruota pronunciati e portiere con apertura verso l'alto. Non mancano elementi tipici delle auto da pista, come il grande splitter anteriore, le prese d'aria laterali, la presa sul tetto e l'enorme ala posteriore fissa.
Anche la coda è stata ridisegnata: al centro trovano posto quattro terminali di scarico, mentre il diffusore occupa gran parte della zona inferiore. I gruppi ottici posteriori e alcuni badge richiamano direttamente la Mercedes originale. A completare l'estetica ci sono cerchi HRE bianchi abbinati a pneumatici Toyo. Al progetto hanno contribuito anche Audison e Voodoo Design, aziende attive rispettivamente nel settore dei sistemi audio e delle personalizzazioni automobilistiche.
L'abitacolo conserva invece più chiaramente la parentela con la 750S. La plancia, gli schermi digitali e la console centrale sono quelli della McLaren, ma le finiture sono state completamente riviste. Pelle rossa e bianca, cuciture a rombi, inserti a contrasto e parti in fibra di carbonio trasformano l'ambiente in uno spazio decisamente più elaborato rispetto a quello essenziale della CLK GTR originale. Anche sotto la carrozzeria la base tecnica resta quella della sportiva britannica, costruita attorno alla struttura in fibra di carbonio MonoCage II.
Dalla Mercedes CLK GTR alla McLaren da 740 CV
Il confronto tra le due auto racconta anche l'evoluzione delle supercar negli ultimi trent'anni. La Mercedes CLK GTR stradale montava un V12 aspirato da 6,9 litri, capace di sviluppare circa 604 CV. La McLaren 750S utilizza invece un V8 biturbo da 4,0 litri con una potenza di 740 CV. Nella configurazione di serie, la britannica accelera da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi e raggiunge una velocità massima di circa 332 km/h. S-KLUB L.A. non ha però ancora chiarito se Game Over mantenga integralmente queste prestazioni o se siano state apportate modifiche alla meccanica.
La CLK GTR, del resto, non è una semplice ispirazione estetica. Nata per competere nella categoria GT1, dominò il Campionato FIA GT del 1997, conquistando sia il titolo piloti sia quello costruttori. Per ottenere l'omologazione necessaria alle competizioni, Mercedes realizzò anche una versione stradale in numeri estremamente limitati: appena 20 coupé e sei roadster.
Mercedes CLK GTR Roadster
Un modello diventato un simbolo di quell'epoca delle corse, insieme a rivali come la Porsche 911 GT1 e la McLaren F1. S-KLUB L.A. aveva già fatto parlare di sé con trasformazioni particolari, tra cui una Mercedes Classe G unica realizzata per Drake, oltre a progetti ispirati alla Mercedes 300 SL Gullwing e alla Ferrari 612TR Teppista. Con Game Over, l'atelier californiano torna quindi a mescolare storia dell'automobilismo e personalizzazione estrema, riportando sotto i riflettori una delle silhouette più riconoscibili delle competizioni GT.
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