Skoda Yeti Outdoor, perché comprarla… e perché no [VIDEO]
Ecco come va uno dei crossover compatti più pratici che c'è. Ed è pure simpatico
Quali sono gli ingredienti di un’auto pratica? Una buona altezza da terra, forme della carrozzeria semplici e un abitacolo progettato innanzitutto per semplificare la vita di chi c’è a bordo. La Skoda Yeti li possiede tutti e nell’affollato panorama dei crossover compatti, si conferma un modello molto interessante. Anche nel look, simpatico e ancora attuale a dispetto degli anni del progetto. L’ultimo restyling, infatti, lo ha ulteriormente valorizzato sdoppiando la personalità nelle versioni Urban e Outdoor. Noi per questo #perchècomprarla abbiamo scelto la seconda, quella più grintosa grazie al design di ispirazione fuoristadistica.
Pregi e difetti
E’ lunga poco più di 4 metri e 20, ma dentro ha un abitabilità incredibile. E’ questo la caratteristica che colpisce di più guidando la Yeti. E poi nell’uso di tutti i giorni ci sono tante soluzioni progettuali che ti consentono di sfruttare o modulare a piacimento lo spazio per persone e bagagli. La praticità non pregiudica la qualità: l’appartenenza al Gruppo Volkswagen è evidente osservando la componentistica e la robustezza dei materiali, ma alcuni comandi tradiscono l’età del modello. A cominciare dal sistema di infotelematica con una logica di funzionamento un po’ obsoleta (lo potete vedere nel video). Per quanto riguarda la guida, della Yeti si apprezza la visibilità e l’assetto (la versione Outdoor è rialzata) che filtra molto bene buche senza pregiudicare una guida “precisa”.
Qual è la migliore?
La Yeti, come buona parte dei crossover, è disponibile sia a trazione anteriore che integrale. La seconda è consigliata solo a chi percorre molto spesso strade in salita che in inverno possono creare problemi di motricità. E questo a prescindere dal look dato la scelta della versione – Urban o Outdoor – è indipendente dalla trazione. Per la Yeti “tutt’avanti” il motore più interessante è il 1.6 diesel da 110 CV. Con l’integrale è meglio salire di cilindrata optando per il 2.0 TDI da 140 CV che si abbina bene al cambio a doppia frizione DSG a 6 marce. Il tal caso ovviamente il prezzo sale, come potete vedere nel nostro Listino dove trovate anche le altre versioni disponibili. Vi rimandiamo invece al Trovauto per trovare e confrontare crossover alternativi che sono davvero tanti, dalla Dacia Duster alla Renault Captur passando per Peugeot 2008, Nissan Juke, Jeep Renagade, Fiat 500X
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