Mai Fiesta stradale fu più potente, ma il suo bello è telaio...

Poco più di vent'anni fa, con 220 CV, la Escort RS Cosworth 4X4 era una delle rivali più temibili della Lancia Delta HF Integrale ed Evoluzione, oltre a fare da base per l'auto del Campionato del Mondo Rally. Oggi, la Fiesta (prenota qui un test drive) tocca quota 200 CV (215 in overboost), scaricati tutti davanti. Ok, i motori moderni sono molto più "trattabili", ma se tanta cattiveria può essere affidata alle ruote anteriori, il merito è del progresso tecnologico. E della messa a punto, come ho verificato sulle strade della Provenza.


Com'è


Discreta, tutto sommato. Certo i cerchi specifici a cinque razze verniciati in nero opaco si fanno notare, così come la trama a nido d'ape della mascherina anteriore e i paraurti più "fascianti" sia davanti che dietro, ma le personalizzazioni non vanno molto oltre a questo e alla scritta "ST200" sul portellone, che la distingue dalla vecchia ST da 182 CV. Dentro, sono invece i sedili Recaro con rivestimento in pelle e tessuto la più grande differenza rispetto alle Fiesta "normali". Molto avvolgenti, hanno i "fianchetti" fin troppo pronunciati: nelle curve più strette è facile toccarli con i gomiti. Per il resto, la posizione di guida è (ovviamente) quella già conosciuta della Fiesta, che resta pur sempre un prodotto progettato per un uso quotidiano: la seduta non è bassissima, ma la buona escursione del piantone di sterzo sia in altezza sia in profondità permette di trovare facilmente la propria posizione ideale. Non cambia il sistema SYNC, che in verità è abbastanza superato: la Fiesta ha 8 anni e si sentono tutti, tra schermo piccolo, grafica non molto leggibile, almeno rispetto a quella delle rivali più giovani. Ma una ST200 non si compra per il sistema di infotainment: conta il motore, che in Ford hanno rivisto nell'elettronica, conta tantissimo il telaio. Ammortizzatori, molle e barre antirollio sono stati sostituiti per offrire lo stesso handling di prima, ma un maggior comfort e più facilità di guida sullo sconnesso.


Come va


Non solo ha la trazione dalla parte "sbagliata", cioè davanti, ma non può nemmeno avere il differenziale autobloccante. Di più: le sospensioni sono McPherson davanti e a ruote interconnesse dietro. Eppure, la Fiesta ST200 è un capolavoro di ingegneria e "fine tuning". Precisissima e rapida negli inserimenti, ha una percorrenza di curva che non conosce il sottosterzo e persino quando si va sul gas (riversando sulle ruote 290 Nm di coppia) le gomme anteriori non allargano la traiettoria. Il tutto, informando costantemente e nel dettaglio il guidatore su ciò che sta accadendo sotto le ruote, grazie a uno sterzo sensibilissimo. No, il differenziale autobloccante non mi manca proprio. Anzi, avrebbe magari "sporcato" la purezza delle informazioni che arrivano alle mani. E poi che dire del retrotreno? Entusiasmante: in rilascio (in curva ovviamente) scivola quel tanto che basta per arrotondare la traiettoria e per offrire quel sottile piacere che è gestire le linee anche col gas oltre che con lo sterzo, ma poi è come se si fermasse. Un leggero sovrasterzo è consentito, ma poi la ST200 smette di scivolare dietro e riprende la sua corsa verso l'uscita di curva. Il tutto, sia chiaro, non grazie all'ESP ma a una specifica messa a punto dell'assetto. Infine, il motore: i 18 CV in più rispetto a prima non fanno la differenza. O meglio, la faranno sicuramente col cronometro in mano, ma di fondo il carattere resta quello di prima: prontezza ai bassi, cattiveria ai medi, discreto allungo fino a 5.500-6.000 giri. Oltre, è inutile spingersi.


Curiosità


"A noi non interessa essere i migliori. Costruiamo automobili per creare valore e non per perdere denaro. Probabilmente con l'autobloccante avremmo avuto performance migliori, ma il business non sarebbe stato sostenibile". Lapidario, Tyrone Johnson (Ford Performance chief engineer) risponde così quando gli chiedo perché il differenziale autobloccante non sia disponibile per la ST200. Viva la sincerità, in un mondo in cui, generalmente, ci si sente rispondere: "Già così siamo i best in class".


Quanto costa


La Ford Fiesta ST200 costa 25.000 euro. Tra gli equipaggiamenti di serie si sono l'Hill Start Assist, per l'assistenza alle partenze in salita, i retrovisori elettrici riscaldabili in tinta con la carrozzeria e con gli indicatori di direzione integrati e poi il Tyre pressure monitoring system ovvero il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici. Tra gli standard esclusivi ST ricordiamo i cerchi in lega da 17 pollici in nero opaco, le sospensioni ribassate, il clima automatico e la pedaliera in lega di alluminio.


Scheda


Quando arriva: già in vendita
Quanto costa: 25.000 Euro
Quanti CV ha: 200
Quanto consuma (combinato): n.d.
Quanta CO2 emette: n.d.
0-100 km/h: 6,9 secondi
Velocità massima: 230 km/h
Garanzia: 2 anni km illimitati



Ford Fiesta ST200, la prova su strada




Ecco come va la Fiesta più potente di sempre, provata sulle strade della Provenza. Dove abbiamo scoperto che i 200 CV non sono il suo "pezzo" migliore...

Fotogallery: Ford Fiesta ST200, la più potente di sempre [VIDEO]