Carattere e tecnologia in salsa giovane e bavarese. A Lisbona abbiamo provato la xDrive20d da 190 CV

La famiglia con la X di BMW ampila le sue vedute a un nuovo modello dedicato a un pubblico giovane ma molto esigente. Lei è la nuova BMW X2 ma a differenza di quello che la sigla potrebbe far pensare, non si posiziona a metà strada tra X1 e X3, ma risulta qualcosa di diverso, così come lo sono le altre X con numero pari, X6 prima e X4 poi. La missione della X2 però non è quella di stupire solo in fatto di stile, ma di centrare l’obiettivo anche in fatto di guida e irrinunciabili chicche tecnologiche. L’abbiamo provata nel traffico di Lisbona e sulle strade panoramiche di Cascais.


Com’è


Lunga 4 metri e 36 ma soprattutto più bassa della X1 di ben 7 cm, la nuova proposta della Casa bavarese risulta esteticamente appagante al primo sguardo, con quel tocco di dinamismo offerto dal profilo sportivo che non guasta affatto. La silhouette non è di rottura come per le altre X con numeri pari, ma il carattere qui non manca. Il frontale richiama in tutto e per tutto quello dell’X1 ma le somiglianze, non solo in quanto a LED, finiscono qui grazie a un girovita più abbondante, provocanti nervature laterali e un Lato B più spiovente. Con queste dimensioni, dentro lo spazio non manca affatto: il vano bagagli da 470 litri risulta più che adeguato così come l’abitabilità per i passeggeri posteriori. Chi siede davanti, soprattutto se l’allestimento è l’M Sport X della nostra prova, viene avvolto da sedili in alcantara con ciciture color “Motorsport” in bella vista. Probabilmente però la clientela “giovane e dinamica” di cui sopra gradirà di più l’infotelematica, peraltro già vista su altri modelli della gamma BMW ma non per questo noiosa, anzi. Il BMW Connected Drive si conferma uno dei sistemi migliori su piazza e, volendo, dispone di rete Wi-Fi in LTE, Apple Car Play e Android Auto controllabili da specifiche APP by BMW e dallo schermo touch da 8,8 pollici. Presenti all’appello tutti i sistemi di supporto alla guida come l’avviso di superamento della corsia, l’allarme di collisione con frenata automatica anche se si tratta di pedoni, senza dimenticarsi tra gli altri di Cruise Control adattivo con funzione Stop&Go e Traffic Jam Assist.


Come va


La piattaforma della X2 è la “Ukl1”, adatta ai motori trasversali abbinati alla trazione anteriore o integrale, esattamente come la MINI Countryman o la BMW X1. E la trazione integrale XDrive insieme ai 190 CV del motore 20d sono i protagonisti della nostra prova in Portogallo, tra le trafficate strade di Lisbona nell’ora di punta e le panoramiche costiere nei dintorni di Cascais. Aspettando di testare il 18d da 150 CV, probabilmente quello più atteso per il mercato italiano, le prestazioni del duemila hanno di certo allietato l’attesa: la coppia di 400 Nm ti tira fuori da qualsiasi sorpasso tra 1,750 e 2,500 giri, un range ristretto sulla carta che però in pratica è molto più lungo e assicura sempre una spinta vigorosa che, volendo, vi porta fino ai 221 km/h della velocità massima. L’allestimento che potete vedere nel video è il top di gamma, l’M Sport X, che prevede l’assetto ribassato di un cm e, in opzione, i cerchi da 20 pollici. In effetti, almeno sulla carta, tra le rotaie e le buche della capitale portoghese ci si sarebbe potuto aspettare un comportamento molto rigido, invece lo smorzamento delle sospensioni è ben calibrato. I consumi? Si sono rivelati ottimi: considerando il cambio automatico Steptronic, la trazione integrale e il motore generoso (ma anche il tratto cittadino e quello più ludico fra le curve, dove vi consiglio la mappa Sport), il computer di bordo ha segnalato un consumo medio di 6,5 litri per 100 km


Curiosità


L’effetto nostalgia sulla X2 è garantito dai loghi BMW posti sui due montanti posteriori, esattamente come accadde in passato per la BMW 2000 CS e la 3.0 CSL o posteriormente sulla M1. Inoltre, prima volta nella gamma BMW, al debutto troviamo l’allestimento M Sport X, estremo quanto l’MSport e offerto allo stesso prezzo, ma con una caratterizzazione estetica in odor di Dakar.


Quanto costa


La gamma della parte da 33.500 euro della sDrive a trazione anteriore 18i, con motore benzina a 3 cilindri e 140 CV, riconoscibile per il solo terminale di scarico, mentre la 18d da 150 CV costa 36.000 euro che diventano 42.750 se la volete M Sport o M Sport X, con la trazione integrale che costa due mila euro in più. Al top della gamma troviamo invece la X2 Xdrive 25d da 231 CV che viene offerta a 53.500 euro. 


La scheda


Motorizzazione provata: XDrive20d (190CV)
Quando arriva: già ordinabile
Quanto costa: 50.900 euro (xDrive20d M Sport X)
Quanto consuma: 4,3 litri/100 km (dichiarato)
Quanta CO2 emette: 121 g/km
0-100 km/h: 7,7 secondi
Garanzia: 2 anni

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