Pratico come sempre, l'MPV giunto alla terza generazione si guida come un'auto "normale", grazie a una nuova piattaforma e al cambio EAT8

Nell'era in cui la praticità e lo spazio sembrano venir sempre più sacrificati sull'altare del design, c'è chi, come Citroën, va controcorrente. Pur con un occhio sempre attento allo stile, infatti, con l'ultima generazione di Berlingo la Casa francese continua a puntare sul segmento dei multispazio con un modello che ora, arrivato alla sua terza serie, può dirsi davvero maturo. Il merito va tutto a inedite soluzioni tecniche e stilistiche, che hanno fatto della più concreta delle vetture del Double Chevron un veicolo che non ha più nulla da invidiare a una “normale” utilitaria, sia dal punto di vista della guida, sia dello stile.

Com'è

Se è vero che le vetture appartenenti a questo segmento continuano ad essere derivate da veicoli commerciali, è altrettanto vero che la terza generazione di Citroën Berlingo ha fatto di tutto per prendere le distanze dal furgone dal quale deriva. Lo stile è quello, molto personale, dell'attuale corso stilistico della Casa francese, con una lunghezza di 4,40 metri. Dentro, l'abitacolo è stato studiato per adattarsi alle esigenze non solo di una famiglia, ma anche degli appassionati delle attività all'aria aperta, che possono sfruttare un bagagliaio con una capacità di 775 litri nella variante a cinque posti, al quale si accede anche attraverso il lunotto apribile (di serie solo sulla top di gamma Shine), o ancora i 28 vani portaoggetti disseminati per tutta la vettura, oppure, la possibilità di creare un ripiano piatto lungo 2,70 metri abbattendo la seconda fila di sedili e quello del passeggero anteriore. Notevole anche il passo avanti al capitolo infotainment. A questa voce il nuovo Berlingo risponde con un  touch screen da 8” montato nella parte alta della plancia, che permette di non distrarre troppo lo sguardo dalla strada, compatibile con Android Auto, Apple Car Play e MirrorLink. A disposizione, inoltre, due ingressi usb. Da segnalare, contrariamente con quanto avviene sul resto della gamma, la presenza di una dashboard dedicata al climatizzatore, separata dal sistema di infotainment.

 

Neuer Citroën Berlingo im Test
Neuer Citroën Berlingo im Test
Neuer Citroën Berlingo im Test

Come va

Bastano pochi chilometri per rendersi conto del notevole passo avanti fatto in termini di piacere di guida. Nonostante il baricentro alto, in curva si guida come una normale berlina. È neutra e sincera, anche se lo sterzo, con una nuova servoassistenza elettrica, lo avremmo preferito un po' più comunicativo. Il merito di questa migliorata guidabilità va alla piattaforrma EMP2 (la stessa di Peugeot 3008, per dirne una), che ha anche permesso di montare ben 19 sistemi di ausilio alla guida: dal cruise control adattivo, all'avviso di superamento involontario della linea di carreggiata, fino alla frenata automatica di emergenza. Piattaforma che però è stata "fusa": per garantire più spazio e capacità di carico, oltre che per permettere la scelta tra due varianti di lunghezza, gli ingegneri francese hanno utilizzato la EMP2 nella parte anteriore; dietro, invece, si trova ancora la vecchia RG5, ma profondamente modificata nella struttura per collegarsi alla EMP2 e creando così una sorta di ibrido. Altra novità del Berlingo 2018 è la sua gamma motori. Per il nostro test abbiamo scelto il 1.5 BlueHDi da 130 CV, l'unico in questo momento che è possibile abbinare al nuovo cambio automatico EAT8. Una novità per il modello e una rarità in questo segmento di mercato. L'accoppiata motore cambio regala una fluidità di marcia degna di una compatta di classe superiore. Il quattro cilindri spinge con decisione fin dai bassi regimi, con le otto marce che si susseguono una dopo l'altra in maniera quasi del tutto impercettibile, regalando un comfort di guida che non ci si aspetterebbe da un'auto di questa categoria. Lasciato in modalità automatica sa sempre trovare il giusto rapporto anche quando si richiede improvvisamente potenza, permettendo al 1.5 di esprimersi al meglio. Buona anche la voce consumi. Su un percorso misto di circa 140 km siamo riusciti a registrare una media di circa 6 l/100 km. Non male visto il peso a vuoto di 1.430 kg.

Curiosità

Per la prima volta dal 1996, Berlingo è disponibile anche in variante a passo lungo denominata XL. Più lunga della versione standard (M) di 35 cm, porta il totale a 4,75 metri, mentre la capacità di carico sale a 1.050 litri. Anche lei è disponibile a cinque o sette posti. Tanto lo spazio in più per i passeggeri, grazie al passo che cresce da 278 cm a 297 cm.

Quanto costa

La Citroën Berlingo è la macchina ideale per chi in un'auto cerca prima di tutto spazio e praticità. I prezzi partono dai 20.450 euro della 1.2 PureTech da 110 CV  con carrozzeria M in allestimento Live, fino ad arrivare ai 27.250 euro della 1.5 BlueHDi da 130 CV e cambio EAT8 Shine. Gli altri due motori a listino sono entrambi 1.5 BlueHDi da 75 e 100 CV. Su tutte le motorizzazioni la variante XL implica un sovrapprezzo di 1.200 euro, ad eccezione della Diesel da 75 CV per la quale non è prevista. In futuro potrebbe arrivare anche una variante a trazione integrale.

Leggi anche:

 

Citroen Berlingo

Emissioni 116 g/km
Lunghezza 4,4 metri
Larghezza 1,55 metri
Altezza 1,84 metri
Accelerazione 0-100 km/h 11 secondi
Capacità di carico 775 litri
Consumi 4,4 l/100 km

Gallery: Nuovo Citroen Berlingo, la prova