La trazione integrale ibrida alla prova in mezzo a neve e ghiaccio

La trazione integrale non è una novità per la Toyota Prius. In Giappone, ad esempio, l’ibrida con le 4 ruote motrici gira fin dal 2016. Al di fuori della patri natale però l’ibrida col doppio motore elettrico non era mai stata commercializzata, fino ad ora. Dopo aver debuttato al Salone di Los Angeles infatti la Prius AWD-e è sbarcata anche in Nord America, dopo una vita passata con la sola trazione anteriore.

Com’è

Gli uomini Toyota hanno approfittato del lancio della Prius AWD-e per rinfrescare l’aspetto della madre di tutte le ibride, ripulendone lo stile esterno ridisegnando le luci anteriori e posteriori, aggiornando anche il disegno dei paraurti. È vero, forse la Prius non è ancora pronta per vincere il premio come miglior design automobilistico del mondo, ma ne ha bisogno?

Si perché nonostante le vendite di berline tradizionali stiano subendo l’inarrestabile ascesa di SUV e crossover e di modelli ibridi ce ne sono praticamente ovunque, la Toyota Prius è ancora la preferita con più di 4,3 milioni di unità vendute in tutto il mondo, senza contare le Prius c, Prius Prime e Prius V.

La nuova Prius elimina anche gli inserti interni bianchi a contrasto, sostituendoli con un più classico piano black. Così l’ibrida giapponese non sembra più un Apple Store su 4 ruote, ma polvere e ditate si vedono di più. Sono poi stati riposizionati i comandi per il riscaldamento dei sedili anteriori, ora vicini alla leva del cambio, tra i portabicchieri e il pannello di ricarica wireless.

2019 Toyota Prius AWD-e
2019 Toyota Prius AWD-e
2019 Toyota Prius AWD-e
2019 Toyota Prius AWD-e

Ci sono poi altre novità non estetiche ma di sostanza: le denominazioni dei modelli. La Toyota Prius 2019 si chiamerà L Eco, LE, XLE e Limited, così da allinearsi al resto della famiglia Toyota. La versione AWD-e sarà disponibile poi unicamente in abbinamento agli allestimenti LE ed XLE. Per finire arriveranno 2 nuove tinte per la carrozzeria, denominate Supersonic Red ed Electric Storm Blue.

Come va

Per provare la nuova Prius AWD-e Toyota ci ha portato in mezzo alle gelide temperature del Wisconsin, peccato però che non ci fosse la neve. Diavolo! C'era il sole quando sono atterrata a Milwaukee. Ma il bel tempo non ha fermato gli uomini delle 3 Ellissi, che previdentemente avevano preparato una bella pista di ghiaccio e neve per noi.

Un circuito dalle dimensioni non eccezionali, ma pieno di dossi, curve a 90°, chicane e pendenze del 6%. Senza altre auto in giro si sarebbe potuto completare un giro in meno di 30 secondi. Per fare i miei test ho aspettato la pausa pranzo, così da potermi godere in solitaria l’ibrida giapponese alle prese col fondo innevato e ghiacciato.

Prima di salire a bordo ho notato un particolare: tutte le auto erano dotate di pneumatici normali a bassa resistenza al rotolamento e non specifici per quel tipo di superficie. Ma perché? Semplice: per sentire meglio il lavoro del sistema AWD-e.

Un sistema di trazione integrale che sfrutta un motore elettrico accoppiato all’asse posteriore, con potenza di 7 CV e coppia e 53 Nm di coppia. Così non c’è bisogno di differenziale centrale o albero di trasmissione, a vantaggio dello spazio interno, del peso e dei consumi. Secondo i dati ufficiali infatti la Toyota Prius AWD-e in città percorre 22 km con un litro, 20,4 in autostrada e 21 nel misto. Non male considerando che la versione a trazione anteriore fa registrare rispettivamente 22,9, 21,2 e 22,12.

2019 Toyota Prius AWD-e
2019 Toyota Prius AWD-e

Il motore elettrico posteriore funziona fino a circa 10 km/h, da lì in poi la Prius diventa una normale auto a trazione anteriore ma, se i sensori “sentono” che le condizioni del terreno non sono ideali, il secondo motore viene nuovamente chiamato in causa fino a un massimo di 67 km/h. Secondo gli uomini Toyota infatti se si supera quella velocità significa che si stia guidando su strade senza neve e quindi non ci sarà bisogno della trazione integrale. E poi, se vi trovate in condizioni davvero avverse con superfici ghiacciate e un bombardamento nevoso dal cielo, spero che siate a bordo di qualcosa di diverso rispetto a una Prius.

Ma torniamo al piccolo circuito. Cosa ho scoperto durante i miei giri? Che volevo continuare a guidare la “mia” Prius AWD-e solo. Partendo dalla cima di un dosso innevato l’ibrida giapponese ha inizialmente slittato un po’ ma molto probabilmente per colpa delle gomme all season, mentre in curva ho potuto mantenere la “spericolata” velocità di 50 km/h senza mai prendere in considerazione il pedale del freno. 

Arrivata nei pressi delle curve a S , molto strette e corte, fino ai 40 km/h circa non ho avuto alcun problema e la Prius mi ha permesso di scodinzolare, ma senza farmi mai provare l’apprensione di non avere il controllo della situazione. Poi, giusto per fare un paragone, ho portato in pista una versione a 2 ruote motrici ed è stata un’esperienza completamente differente, col piede destro sempre in bilico tra acceleratore e freno. Uscita dal piccolo circuito ho portato una Prius AWD-e sulle strade fredde ma pulite per vedere l’effetto che fa e le ruote posteriori non sono praticamente mai state chiamate in causa.

2019 Toyota Prius AWD-e
2019 Toyota Prius AWD-e
2019 Toyota Prius AWD-e

Curiosità

A differenza della Prius normale, che monta batterie agli ioni di litio, il Prius AWD-e è dotato di un pacco batterie al nichel-metallo idruro. Una soluzione simile a quella della nuova Corolla che permette di risparmiare spazio: gli accumulatori infatti sono montati sotto il divanetto posteriore e non rubano così volume al bagagliaio.

Quanto costa

Nel caso in cui vi foste innamorati della Toyota Prius AWD-e dovrete aspettare ancora qualche mese: in Italia arriverà infatti a marzo 2019. Il prezzo non è ancora stato comunicato ma al di là dell’Atlantico si parte da 27.300 dollari, circa 23.700 euro al cambio attuale.

2019 Toyota Prius AWD-e XLE

Motore 1.8 benzina
Potenza 121 CV
Trasmissione e-CVT
Trazione 4 ruote motrici
Consumi 22 km/l città, 20,4 autostrada, 21 misto

Fotogallery: Toyota Prius AWD-e