Nuova Seat Leon, confronto tra la 1.5 ibrida benzina e la 2.0 turbo diesel
Entrambe hanno 150 CV e il cambio automatico DSG: ecco il paragone
La Seat Leon è sempre stata la cugina più grintosa della Volkswagen Golf e dell’Audi A3 Sportback.
E il carattere di sicuro non manca nemmeno all’ultimo modello di questa spagnola, imparentata con la Golf 8 (ecco la video-prova) e la nuova A3 (ecco com'è vista dal vivo). La carrozzeria, infatti, è un po’ più lunga rispetto alle tedesche per dare spazio a un design molto deciso, sviluppato sulla base della piattaforma MQB più recente del gruppo Volkswagen, che porta con sé anche nuovi motori ibridi. Ma non solo, come vediamo in questo Come Configurarla.
La gamma
Le motorizzazioni disponibili nel listino al momento del lancio partono dal 3 cilindri 1.0 turbo benzina con potenze di 90 CV con cambio manuale a 5 marce e 110 CV con cambio manuale a 6 marce.
Si passa poi al 4 cilindri 1.5 da 130 CV o 150 CV con cambio manuale a 6 marce. La variante mild hybrid (in attesa della versione ibrida plug-in) è la 1.5 eTSI da 150 CV con cambio automatico DSG doppia frizione a 7 marce, mentre il 2.0 turbo diesel si può avere con 115 CV e manuale a 6 marce e 150 CV con l’automatico DSG a 7 marce. E l'offerta vale anche per la Leon Sportstourer, cioè la variante con carrozzeria station wagon.
Gli optional
Gli allestimenti della nuova Seat Leon sono quattro: Style, Business, Excellence, FR. Tra gli equipaggiamenti compresi nell’equipaggiamento di serie della versione di serie ci sono cerchi in lega da 16”, Fari EcoLED, climatizzatore automatico monozona, SEAT Virtual Cockpit, chiave Kessy Go, Front e Lane Assist.
I due allestimenti più ricchi aggiungono cerchi da 17” o 18”, Climatronic tri-zona, sistema di navigazione Plus con display touch da 10”, illuminazione ambientale a LED, SEAT Full Link wireless, illuminazione posteriore coast-to-coast e SEAT Drive Profile.
A richiesta, scegliendo ad esempio la versione più sportiva FR, si possono aggiungere i fari Full Led con luci dinamiche, l’airbag per le ginocchia, la telecamera di retromarcia, e pacchetti che aggiungono accessori come i sedili riscaldabili elettricamente, il cruise control adattivo, il Traffic Sign Recognition e il Side Assist con Blind spot detection.
Il prezzo finale
Così accessoriata, partendo da 29.300 euro la Leon 1.5 eTSI DSG in allestimento FR arriva a un prezzo finale di 32.670 euro. Come termine di paragone, una Leon Style 2.0 turbo diesel 150 CV DSG 7 marce parte da 27.800 euro e arriva - aggiungendo optional paragonabili alla configurazione della FR ibrida - a 32.650 euro.
A titolo di esempio, le formule di acquisto per una 1.5 eTSI prevedono anche un anticipo di 5.300 euro, rate mensili da 219 euro e valore futuro garantito dell’usato (o rata finale) di 13.837 euro.
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Leon FR 1.5 eTSI 150 CV DSG 7 marce Mild-Hybrid |
Leon Style 2.0 TDI 150 CV DSG 7 marce |
| 29.300 € |
27.800 € |
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DOTAZIONE DI SERIE
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DOTAZIONE DI SERIE
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OPTIONAL
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OPTIONAL
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32.670 € |
32.650 € |
Le alternative
La grinta espressa dalla Leon esteticamente caratterizza anche il comportamento su strada, per la taratura delle sospensioni e della risposta dello sterzo che la distinguono dalle cugine Volkswagen e Audi.
Per questo motivo, tra le concorrenti da tenere in considerazione per valutare la nuova Leon c’è la Ford Focus, anche lei tradizionalmente legata a un comportamento dinamico superiore alla media della categoria. Stesso discorso per la Honda Civic, che nella sua ultima generazione ha mantenuto fede a un’impostazione che valorizza il piacere di guida.
Fotogallery: Seat Leon, Come Configurarla
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