Può un'auto elettrica fregiarsi davvero della sigla RS? Per capirlo la abbiamo portata su strade di montagna tutte curve

Da sempre gli appassionati del marchio Renn Sport di Ingolstadt sono coccolati con ruggenti motori aspirati o sovralimentati, capaci di regalare i super poteri a modelli per tutti i giorni come familiari, berline e compatte. 

Oggi la musica cambia, anzi sparisce, lasciando il posto a una danza di elettroni che devono muovere le ruote del modello sportivo stradale più potente mai prodotto da Audi: la RS e-tron GT. Riuscirà a conquistarci come RS 6 Avant o RS 7 sanno fare?  

Esterni | Interni | Guida | Ricarica | Curiosità | Prezzi 

Esterni   

Diciamolo subito, se fosse una gara di canto non farebbe tanta strada, ma se ci immaginiamo la passerella di una sfilata allora a questa Audi e-tron GT non manca nulla per guardare negli occhi le parenti a pistoni e tutto il resto della concorrenza. Lo stile degli esterni e le proporzioni sono molto vicini a quelle dei concept che si vedono ai saloni.

Audi RS e-tron GT
Audi RS e-tron GT

 

Il passo lungo i cerchi da 21” (optional) e gli sbalzi ridotti le conferiscono un look pressoché inavvicinabile; mentre le dimensioni generose aumentano l’imponenza di questa berlina. Lunga quasi 5 metri, larga 2 m, alta 1,41 m e con un passo di 2,90 m è difficile trovare altro capace di posarsi sulla strada come lei.  

Interni 

Quando si apre la portiera, invece, l’impressione è diversa. Se infatti all’esterno i progettisti hanno osato, l’interno rimane più abbottonato, sicuramente familiare con l’impostazione attuale, ma è chiaro come, a differenza di Porsche con Taycan, qui non si sia voluto fare il salto verso una nuova generazione di interni. 

Audi RS E-tron GT

Nuova generazione che è dietro l’angolo con i modelli a batteria in arrivo. In ogni caso non manca la solita maniacale cura per il dettaglio e l’ottimo bilanciamento tra stile, materiali di qualità ed ergonomia.  

Di serie c’è una chicca come l’impianto Bang&Olufsen da 16 altoparlanti, mentre un accessorio come l’head-up display si paga a parte. Il sistema di infotainment conta su uno schermo da 10”, mentre il conducente ha a disposizione tutte le informazioni grazie al virtual cockpit da 12,3”.

In merito all’abitacolo c’è da dire che è lo spazio dove viene evidenziato maggiormente il “limite” di questo progetto, visto che a fronte di dimensioni da A6 all’esterno, dentro c’è l’abitabilità di una A4 più o meno. In ogni caso anche 4 adulti riescono a viaggiare senza troppi sacrifici e ognuno ha la sua seduta dedicata (dietro non c’è il divano).

Audi RS E-tron GT

La posizione di guida è da sportiva e l’ottima visibilità permette di manovrare senza problemi l’auto in tutti gli ambienti con molta confidenza fin dai primi metri.  

Per i bagagli ci sono 405 litri nel classico spazio al posteriore, dove lo sviluppo dello spazio impone di ragionare bene il carico quando si preparano le valige e 85 nel pozzetto sotto il cofano anteriore. 

Guida  

Di sicuro è l’esperienza al volante che incanta di più qui. La RS e-tron GT, infatti, vi fa rimanere di stucco ben prima che vi scappi la mano sul Drive Select per scegliere la modalità Dynamic.

Audi RS e-tron GT

Sulle strade di tutti i giorni, nel traffico e nei centri cittadini, è di una pacatezza incredibile e sembra di viaggiare su una poltrona in un ambiente perfettamente insonorizzato, tanto da far risultare rilassante il rumore della pioggia sul parabrezza che ha accompagnato la prova. 

Il merito non è solo dell’ottimo lavoro in fatto di insonorizzazione, ma anche, e soprattutto, delle sospensioni con ammortizzatori a controllo elettronico dotati di molle pneumatiche a tripla camera. Grazie a questo sistema la RS e-tron GT, nonostante i cerchi da 21”, riesce a riasfaltare la strada e non c’è buca, dosso, tombino o sconnessione capace di mettere in crisi l’assetto.  

Audi RS e-tron GT

Noi eravamo quasi del tutto certi che se la sarebbe cavata alla grande in questo primo contesto, ma tra le curve? Abbiamo deciso di vedere quanto del DNA RS ci sia in quest’Audi ed ecco come mai l’abbiamo spremuta su un passo di montagna dove, con un’occhiata alla scheda tecnica, sarebbe la prima scelta di pochi. Bastano poche curve, però, per rendersi conto di quanto sia positivamente inquietante questo mastodonte da 5 metri e 2.345 kg su un percorso tanto tortuoso.  

La RS rispetto alla e-tron GT ha in più il differenziale posteriore, le barre antirollio attive e volendo ci sono anche le ruote posteriori sterzanti, ma deve esserci una sorta di incantesimo da qualche parte, perché quello che fa tra le curve (sul bagnato per giunta) ha dell’incredibile.

Composta, raccolta, neutra in inserimento e brillante in fase di uscita con il posteriore che viene privilegiato per la spinta. La confidenza è istantanea e subito si viene investiti dal senso di onnipotenza tipico dell’alto di gamma RS. Accelerazioni fulminee e percorrenze senza esitazioni fanno scordare un peso tanto elevato. 

Audi RS E-tron GT

I freni a loro volta riescono a tenere tutto l’ecosistema tecnico a bada ed è impressionante come il pedale rimanga costante anche dopo lunghi tratti di guida brillante in discesa. In un certo senso è quasi commovente il modo in cui la RS e-tron GT danza su questi percorsi. 

Ricarica 

Per fare il pieno in corrente alternata la RS e-tron GT può assorbire fino a 11 kW, oppure 22 kW con il cavo dedicato. Se si parla di DC (corrente continua)  può approfittare del suo schema a 800 Volt che le permette di accettare fino a 270 kW di potenza dalla colonnina.

In questo caso parliamo dell’infrastruttura ultra fast di Ionity, ad esempio, che con un impianto a 350 kW può consentire a questa vettura di recuperare idealmente 100 km ogni 5 minuti e ripristinare l’80% della carica in 20. Con le più diffuse soluzione a 50 Kw invece per arrivare alla stessa percentuale da circa il 5% ci vuole circa 1 ora e mezzo. 

Audi RS e-tron GT

Curiosità 

Come su quasi tutte le elettriche più moderne si può scegliere il grado di intervento del motore elettrico in fase di decelerazione che diventa, in questo frangente, un generatore per il recupero di energia. 

Il bello della RS è che se scegliete di escluderlo vi ritrovate con un feedback del pedale molto vicino a quello di un’auto tradizionale e questo elemento dà una mano a divertirsi quando la strada si apre e c’è margine per giocare.  

Prezzi 

I prezzi della RS e-tron GT partono da circa 147.000 euro, ma non serve impegnarsi per vedere il prezzo crescere verso cifre ancora più impegnative.

Optional come il tetto in carbonio, i freni in carboceramica e le vernici speciali sono un esempio.  

Fotogallery: Audi RS e-tron GT