Ognuno di noi ha un proprio stile di guida diverso. Se si parla di supercar, c'è chi preferisce la velocità e il tempo sul giro (la "guida pulita"), e chi invece trova più godimento nell'andare di traverso - la cosiddetta "guida sporca". E al di fuori delle competizioni vere e proprie, non esiste uno stile di guida "più giusto" degli altri. Persino noi tester di Motor1.com abbiamo tutti preferenze e stili di guida ben diversi.

Da cui però sorge un interrogativo: se non esiste uno stile di guida "più giusto", ne deve esistere uno ottimale sulla base di cui è stata progettata un'auto. Ed è a questo quesito che ho provato a rispondere, niente meno che con una Ferrari 296 GTB: di fatto, ho provato a capire "come Ferrari vorrebbe che fosse guidata la sua supercar". Ve lo racconto dall'inizio alla fine nel video qui sotto.

Un corso di guida sportiva del Cavallino Rampante

In questa prova in pista, quindi, il "come vada" la 296 GTB non è il vero punto focale - anche perché per questo argomento vi rimando alla prova approfondita di Andrea, sulla stessa pista. Questo è un vero e proprio corso di guida sportiva firmato Ferrari, con tanto di telemetria dopo il giro. E c'è di più, perché nelle attività è anche prevista una sessione di due hot-lap da passeggero con alla guida Marc Gené.

Foto - Ferrari 296 GTB - Circuito di Siviglia - Antonio Aimar

Non voglio fare spoiler in merito a come siano andate le varie attività, ma sappiate che il divertimento è stato un fiero accompagnatore di tutto il corso di guida. Naturalmente, come contorno fisso di un continuo "imparare guidando", passando dalla strada alla pista - anche con qualche mio errore causato dall'essermi lasciato un po' trasportare.

Foto - Ferrari 296 GTB - Circuito di Siviglia - Antonio Aimar

Sì perché, lo ricordo, si tratta pur sempre di una supersportiva V6 ibrida plug-in con 830 CV di potenza, trasferiti esclusivamente sulla trazione posteriore. Eppure è sorprendente di quanto sia intuitiva da guidare, e di quanto in fretta si riesca a prendere confidenza e di conseguenza ad aumentare man mano il ritmo. E se voleste sapere "quanto peggio" sia andato io rispetto al giro di riferimento del collaudatore Ferrari, e soprattutto il perché, non vi resta che guardare il video.

Fotogallery: Ferrari 296 GTB: Corso di guida sportiva in pista a Siviglia