Ford E-Transit, perché comprarlo e perché no
Il large van dell'Ovale Blu si presenta fra gli ultimi nel mondo dell'elettrico, ma dimostra che è valsa la pena di attenderlo
L'avanzata dei van elettrici non sembra arrestarsi e anzi si sta allargando anche ai van più iconici ed emblematici. Dopo Fiat Ducato è la volta di Ford Transit, il large van per antonomasia ad ospitare motore elettrico e batterie diventando E-Transit.
Una trasformazione che ci ha messo un po' ad arrivare ma che posiziona l'Ovale Blu subito ai vertici del segmento. Un mondo che non è come sappiamo tutto rose e fiori con i suoi limiti e le perplessità che suscita. Per cui abbiamo cercato di capire... e di spigarvi meglio come se la cava il nostro americanone a batterie.
Pregi e difetti
Esteticamente a parte qualche inserto di carrozzeria e la presa di ricarica sul frontale, l'E-Transit non differisce in nulla dal suo fratello a motore endotermico. Nemmeno per le declinazioni visto che con la trazione batterie è disponibile, come furgone, in tre lunghezze e due altezze combinabili, in versione doppia cabina e persino autotelaio (per ora non in Italia).
Punti di forza che si associano anche all'ottima dotazione di serie in cabina fra cui il nuovo (sui furgoni) Sync 4, al freno di stazionamento elettrico e alla scomparsa definitiva del cambio a cloche sostituita da un più pratico rotore. Fra i pro anche la scelta di posizionare il motore elettrico dietro fra le due ruote e quindi di optare per un sistema di sospensioni a ruote indipendenti. Alta la potenza con 135 e 198 kW.
Di contro ci troviamo, come spiegato nel video, di fonte a un veicolo ben ottimizzato per diventare elettrico, ma pur sempre concepito, inizialmente, come endotermico. Quinidi con qualche pecca di aerodinamica, con spazio poco sfruttato in cabina e sull'anteriore a cui si aggiunge qualche scelta tecnica non proprio condivisibile come i grandi specchi laterali con inclusi gli indicatori di direzione a grande rischio di danneggiamento.
Quanto costa
Per i furgoni si parte dai 53.750 euro più iva della versione Trend, l’unica disponibile e praticamente full optional, 350 L2H2 135 kW come quella che abbiamo provato, l’aumento di potenza costa 1.750 euro in più mentre quello di lunghezza da L2 a L3 costa 750 e da L3 a L4 1.250 euro nei furgoni e 500 euro negli autotelai.
Chiaramente sono prezzi indicativi dato che l’acquisto di un veicolo elettrico non è una formula molto praticata e dunque il consiglio è quello di verificare le offerte di noleggio e leasing attive al momento della scelta.
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