Non è stata la prima sportiva compatta a diventare famosa, infatti prima di lei ci sono state altre illustri tutt’avanti che per prestazioni e blasone si sono meritate le attenzioni degli appassionati, basti citare la Mini, la 112 o la Renaul5 Alpine.

Però, quando si pensa alle prime “Hot-Hatch”, la Volkswagen Golf GTI fa piazza pulita di qualsiasi concorrente, quindi per il nostro Andrea, è stato davvero impossibile non dedicare un video alla prima delle Gran Turismo Iniezione, protagonista in questo Perché Comprala Classic con un esemplare del 1981.

Storia  

Dopo il lancio della prima Golf avvenuto nel 1974, un manipolo di appassionati e motivati tecnici Volkswagen capitanati dall’Ingegner Alfons Lowenberg, inizia a testare (quasi di nascosto) una variante della Golf sfruttando l’esperienza della Scirocco, un prototipo che viene presentato ufficialmente al Salone di Francoforte del 1975 col motto, “La Volkswagen più veloce di tutti i tempi”.  

La commercializzazione della prima Golf GTI comincia quindi nel 1976: inizialmente la produzione sarebbe dovuta essere fermata a un massimo di 5.000 esemplari... ma entro la fine dell’anno gli ordini diventano decine di migliaia... È l’inizio del mito Gran Turismo Iniezione: disponibile solo con carrozzeria 3 porte e colorazione rosso Marsrot o argento Diamantsilber metallic, la prima GTI è caratterizzata da un’estetica specifica, ma soprattutto dai 110 CV del motore 1.6 già montato sulla Audi 80 GTE.  

La Golf GTI prima serie

Il frontale della Volkswagen Golf GTI MK1

Le vendite volano, così già nel 1977 arrivano altre colorazioni, bianco Alpinweiss e nero Ebenholzwartz, mentre nel 1979 addio ai paraurti in ferro in favore di quelli in resina, con la GTI che guadagna la quinta marcia.

La Golf GTI prima serie

Il posteriore della Volkswagen Golf GTI MK1

Le luci posteriori sempre a sviluppo orizzontale, ma più grandi, debuttano nel 1980 insieme a lievi variazioni interne, mentre è nel 1982 che su questa prima generazione viene installato il motore 1.8 da 112 CV, presente anche nella rara Edizione Pirelli, arrivata poco prima di cedere il passo alla seconda generazione di Golf. La linea della MK1 si chiude nel 1983, dopo 462.000 esemplari prodotti. 

Pro & Contro 

Sicuramente l’estetica è una di quelle caratteristiche rimaste pure nel corso degli anni. Le splendide linee di Giugiaro, sulla GTI, si arricchiscono di elementi specifici come la calandra frontale nera con logo Volkswagen nero e, tutto intorno, la cornice con profilo rosso. Più in basso, c’è il pronunciato “lip” nero, diviso in due parti. Inoltre, all’interno i dettagli (poi diventati iconici) sono svariati, in primis il pomello del cambio a “pallina da golf”. 

La Golf GTI prima serie

Gli interni della Golf GTI MK1 con il pomello del cambio a “pallina da golf”

Ma se questa prova verte soprattutto sulle prestazioni, è perché la prima Gran Turismo Iniezione... ne ha proprio da vendere. Affidabile e prestante, il 4 cilindri di 1.588 centimetri cubici viene creato in collaborazione con Audi: i suoi 110 CV sono chiamati a spingere un corpo vettura dal peso piuma (810 Kg), così la velocità massima è di 182 km/h (sul 4 marce) con un’accelerazione di 9,2 secondi nello 0-100 km/h, poco meno con il 5 marce grazie a rapporti un pochino più corti, ma sempre precisi.

L’handling che ne deriva è orientato al divertimento e all’agilità: una trazione anteriore precisa e veloce, a cui Volkswagen deve numerosi successi anche in ambito Motorsport.

Le misure  
Lunghezza 3,71 metri 
Larghezza  1,63 metri 
Altezza 1,39 metri  
Passo 2,40 metri 
Ruote  
Anteriore + Posteriore  
175/70 R13
Bagagliaio  370/1.100 litri
La Golf GTI prima serie

Il motore della Volkswagen Golf GTI

Venendo però ai “vizi di gioventù”, la robustezza del motore è inappuntabile: l’unica finezza riguarda la messa a punto dell’iniezione Bosch K Jetronic, da affidare a mani esperte. Dinamicamente invece, visti i progressi tecnologici delle ultime decadi, se avete il piede un po’ pesante, curate la qualità delle pastiglie anteriori dato che la frenata di serie è adeguata, d’accordo, ma non entusiasmante come tutto il resto.

Versione provata 1.6 GTI
Motore 4L di 1.588 cc 
Potenza 110 CV a 6.100 giri/min 
Coppia 140 Nm a 5.000 giri/min
Cambio Manuale a 5 rapporti

Prezzo

Nel 1981, la GTI costava 8.832.000 lire, oltre 2 milioni in più di Golf 1.3 GL... ma li valeva tutti, e continua a valerli oggi, con gli interessi. Spulciando gli annunci in rete, infatti, si possono trovare inserzioni con prezzi variabili tra circa 16/18 mila euro, fino a superare i 25 mila euro. Nella fascia più accessibile, se così vogliamo dire, ci sono spesso i 1.8, seguiti dai 1.6 con 5 marce, mentre per i collezionisti il 4 marce (magari con paraurti in ferro) rimane la versione più pura e che, quindi, giustifica le richieste più elevate. 

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